Firma l’appello di Amnesty – Giustizia per le vittime di violenza sessuale nel Tigray


i soldati e le milizie alleate con il governo etiope hanno commesso stupri contro donne e ragazze di etnia tigrina
 e hanno inflitto a loro e ai loro cari danni fisici e psicologici gravissimi.

Lo stupro e altre forme di violenza sessuale sono stati usati come armi di guerra per infliggere danni fisici e psicologici alle donne e alle ragazze del Tigray. Centinaia di loro sono state sottoposte a trattamenti brutali allo scopo di degradarle e privarle della loro umanità.

La gravità e la dimensione di questi reati sessuali sono spaventose, al punto da costituire crimini di guerra e forse anche crimini contro l’umanità.

Abbiamo intervistato 63 sopravvissute a stupri e altre violenze sessuali nel conflitto del Tigray. Dodici di queste persone hanno raccontato di esser state stuprate ripetutamente per giorni, in alcuni casi per settimane. Cinque erano incinte all’epoca dei fatti. La sopravvissuta più giovane di cui è stato riportato lo stupro aveva 10 anni, la più anziana 62. 

 Agisci ora per garantire giustizia e riparazione per le sopravvissute

alla violenza sessuale. 

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