IN MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO

Il 9 maggio 1978 la mafia assassinava Peppino Impastato.Ma i suoi compagni non ne accettarono la morte e vollero tenerlo vivo rivendicandone e proseguendone la lotta, le idee, la testimonianza, e smascherarono e sconfissero il tentativo dei poteri dominanti di assassinarlo per la seconda volta con un depistaggio osceno ed… Leggi tutto »IN MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO

Presentazione del saggio “La fabbrica della salute e la fabbrica della malattia”, di Francesco Domenico Capizzi, Edizioni Diabasis, 2010

Autore : Adriano Prosperi Dottore, mi dica la  verità”: queste sono le parole che si dicono al medico. Parole non necessarie, perché sappiamo che il medico ci dirà la verità – quella verità che diciamo di voler conoscere ma che spesso si attende con paura come se fosse una sentenza… Leggi tutto »Presentazione del saggio “La fabbrica della salute e la fabbrica della malattia”, di Francesco Domenico Capizzi, Edizioni Diabasis, 2010

Da Peppe Sini responsabile del: “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo

Autore Peppe Sini – Viterbo, 8 luglio 2020. Un appello ancora attuale. Gentilissime e gentilissimi componenti della “Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani” del Senato della Repubblica,vorremmo sollecitare la vostra attenzione e il vostro impegno a sostegno della proposta di un atto legislativo finalizzato alla… Leggi tutto »Da Peppe Sini responsabile del: “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo

Quali sistemi pubblici?

Autrice: Silvia Lolli insegnante di educazione fisica scuole di secondo grado. 5 marzo 2021 Mi ero ripromessa di non scrivere più articoli di carattere politico, cioè di non esternare più opinioni, perché nella melassa informativo-partitica italiana le opinioni si perdono, non servono, quando va bene possono contribuire a dare solo… Leggi tutto »Quali sistemi pubblici?

I tanti coni d’ombra

Autore: Francesco Domenico Capizzi Nonostante le reiterate raccomandazioni igienico-comportamentali, individuali e comunitarie, e l’interposizione di alcune limitazioni di tipo organizzativo, la decisione del Governo di riaprire le attività commerciali e culturali in quasi tutto il Paese suscita una serie di precipue preoccupazioni di tipo socio-sanitario: I° – sebbene alcuni parametri… Leggi tutto »I tanti coni d’ombra

Ecologist Italia: in difesa della Casa Comune

Zoom meeting di Ernesto Burgio 26 aprile 2021 Introduce Cristina Panisi L’Antropocene può essere definito sul piano fenomenico come l’era del pianeta Terra in cui una singola specie ( Homo sapiens sapiens ) ha preso il sopravvento su tutte le altre e ha tanto rapidamente e radicalmente trasformato l’intera ecosfera da mettere in pericolo la vita… Leggi tutto »Ecologist Italia: in difesa della Casa Comune

Nell’anniversario della scomparsa di Augusto Boal e di Paulo Freire

Il 2 maggio 2009 moriva Augusto Boal; il 2 maggio 1997 moriva di Paulo Freire. Li ricordiamo ancora una volta come due illustri figure della nonviolenza, due indimenticabili militanti per la liberazione dell’umanita’.Ancora una volta esprimiamo lab nostra gratitudine per la loro azione, la loro testimonianza, il loro appello.Augusto Boal… Leggi tutto »Nell’anniversario della scomparsa di Augusto Boal e di Paulo Freire

Educazione civica, una occasione persa

Saper regolare i propri processi emotivi e il proprio comportamento non è una competenza più di quanto non lo siano masticare, deglutire o sorridere. Non si apprende a masticare né a sorridere, semplicemente si abilita e si esercita una funzione della mente incarnata e relazionale. È su quella funzione che successivamente le competenze sociali e civiche specifiche di una società possono essere costruite. In ultima analisi l’unica chiave di volta che sorregge l’autorità o, se si preferisce, l’autorevolezza dell’adulto rispetto a bambini e adolescenti è il fatto che essi sentano di avere un posto nei suoi pensieri, ovvero la presenza di un legame. Allo stesso modo le competenze sociali e civiche sono il risultato di esperienze, assai più che di insegnamenti espliciti. E queste esperienze sono, ancora una volta, fondate su condivisione e legame.

La medicina come ultima difesa

Autore : Francesco Domenico Capizzi * – 28.04.2021 Storia, storia della Medicina, letteratura, memoria popolare hanno registrato il rapporto di causa-effetto degli stati morbosi ancor prima che la ricerca epide­miologica, involontaria necrofora, disvelasse che l’origine delle malattie segue andamenti ben definiti riguardo a culture, appartenenze sociali, gruppi etnici, residenze urbane… Leggi tutto »La medicina come ultima difesa

Scuola Medica Salernitana

LE RAGIONI ALLE ORIGINI DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “SMIPS, SCIENZA MEDICINA ISTITUZIONI POLITICA SOCIETA”

Autore: Francesco Domenico Capizzi* Storia, storia della Medicina, letteratura, memoria popolare hanno registrato il rapporto di causa-effetto degli stati morbosi ancor prima che la ricerca epidemiologica, involontaria necrofora, disvelasse che l’origine delle malattie segue andamenti ben definiti riguardo a culture, appartenenze sociali, gruppi etnici, residenze urbane o extra-urbane, varia da… Leggi tutto »LE RAGIONI ALLE ORIGINI DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “SMIPS, SCIENZA MEDICINA ISTITUZIONI POLITICA SOCIETA”

Invito. Ecologist Italia, in difesa della “Casa Comune” zoom meeting 26 aprile ore 18.

Per partecipare a questo evento clicca questo Link e compila il form. I riferimenti per il collegamento verranno inviati il giorno stesso della riunione all’indirizzo e-mail indicato nel form Ecologist è il più importante giornale di ecologia a livello mondiale. Una quindicina di anni fa Teddy Goldsmith affidò a Giannozzo… Leggi tutto »Invito. Ecologist Italia, in difesa della “Casa Comune” zoom meeting 26 aprile ore 18.

Appello ai Presidenti

Al Presidente della Repubblica italiana Al Presidente del Consiglio dei Ministri Al Presidente del Senato Al presidente della Camera dei Deputati IL 26 APRILE FESTA DELLA LIBERTÀ ?Davanti all’euforia collettiva che si è diffusa, e che ha travolto le cautele contenute nella promessa di apertura del Presidente Draghi, ci sentiamo… Leggi tutto »Appello ai Presidenti

Particolare da: Happiness di Steve Cutts

La Bestia, la ricompensa e l’Apocalisse dell’Occidente

La Bestia del 21° secolo è… la “voglia”, l’ipertrofia del sistema della ricompensa. Una epidemia di individui, soprattutto giovani e giovanissimi, bloccati in una inerzia che impedisce loro di completare gli studi, di curare la salute, di fare esercizio fisico. Una massa di roditori ancorati alla ricompensa piccola e immediata, consumatori anestetizzati, con al vertice una élite di turbo-cervelli con studi e master di alto livello.

Energia per l’Italia – Proposte sul PNRR

Il gruppo Energia per l’Italia ha esaminato e commentato alcuni aspetti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), con particolare attenzione ai provvedimenti centrali per una reale transizione energetica e alle azioni efficaci di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Il trionfo del principio di prestazione

Il comportamento di un bambino è sottoposto quasi 24 ore per 7 giorni a qualche forma di principio di prestazione o di disciplina. Il bambino “migliore” socializza facilmente, è veloce nel capire, nel fare i compiti, nell’igiene personale, sta seduto per tutto il tempo richiesto, non fa domande salvo quando deve farle… Insomma, perfetto sotto ogni aspetto. E soprattutto: migliore del 90% degli adulti che lo circondano. Può forse stupire che l’ansia da prestazione affligga un numero di bambini e adolescenti sempre maggiore?

La fretta, patologia del terzo millennio

La mamma sveglia il suo bambino e gli dice di far presto. Escono e corrono a scuola. La mamma guida veloce poi scendono e gli dice di camminare in fretta. Il bambino entra in classe e probabilmente gli verrà detto di sbrigarsi. In tutte queste attività sarà sempre misurato il tempo che impiega, gli verrà fatto notare di essere stato lento, di essere rimasto indietro. Il bambino potrebbe avere altri impegni, nuoto, calcio… Bisognerà fare in fretta ad andare, che l’allenatore non aspetta. E prima o dopo gli impegni c’è l’invasione dei compiti e dello studio. La sera dopo cena gli verrà mostrato l’orologio sulla parete: “è tardi, è ora di andare a letto”. Bisogna fare in fretta anche quello, bisogna dormire in fretta perché domani comincia un altro giorno da fare in fretta.
E nei giorni di vacanza? Orrore all’idea che il bambino possa vivere un poco di tempo liberato dalla pressione temporale. La masturbazione non è più un peccato, ciondolare sì.

La Grande Sperimentazione

Noi abbiamo passato diversi milioni di anni ad affinare la relazione precoce madre-bambino… e appena 15 anni a distruggerla. A partire dalla 2° guerra mondiale, con un’accelerazione verso il 1960, abbiamo cominciato la più grande sperimentazione sociale intrapresa nel mondo occidentale.
C’è voluto tempo per vedere i frutti maturi di questa rivoluzione: forme di attaccamento variamente disturbate, deprivazione da relazioni intime rispecchianti e rinforzanti, una vita troppo precocemente distaccata dall’ambiente caldo e rassicurante della diade madre-bambino. I risultati li vediamo ogni giorno nelle scuole, nelle case, e, purtroppo, talvolta sui giornali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il peso globale dei disturbi mentali continua a crescere con un conseguente impatto sulla salute e sui principali aspetti sociali, umani ed economici in tutti i Paesi del mondo.

Il problema è il bambino?

Sullo snodo tra lavoro e maternità vengono avanzate periodicamente varie proposte, ma mi pare che pressoché tutte si basino in definitiva su un unico assunto: il bambino e il legame con esso sono l’ostacolo, il problema, e da essi la madre va liberata il prima possibile, tramite nidi, micronidi, app, banche del tempo tra mamme, baby sitter e ogni altra risorsa idonea.
il bambino è biologicamente strutturato per ricevere cure e accudimento da chi lo ha partorito, quantomeno nei primi mesi e questa figura non è così intercambiabile nelle prime fasi della vita del neonato. La direzione delle politiche per la maternità dovrebbe dunque partire da un assunto diverso: il problema non è allontanare il bambino dalla madre ma dare supporto, rete sociale e aiuti alla madre per occuparsi bene in serenamente del suo bambino fin quando egli ne ha un bisogno assoluto e biologico.

Bambini d’oggi

Le classi si stanno gradualmente popolando di una tipologia di bambino che potremmo provvisoriamente denominare “disorganizzato” con una definizione volutamente vaga, e che, per evitare ulteriori etichettamenti, chiameremo semplicemente “D”. Si caratterizza soprattutto per avere non bisogni speciali, bensì bisogni normali ma disattesi: ad esempio, aveva bisogno di accudimento e presenza ma è stato inserito troppo precocemente in strutture educative, aveva bisogno di tempo per maturare e apprendere ma è stato sollecitato a produrre performance che non era ancora in grado di dare.

Salute mentale: quale prevenzione?

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il peso globale dei disturbi mentali continua a crescere con un conseguente impatto sulla salute e sui principali aspetti sociali, umani ed economici in tutti i Paesi del mondo. Ci sono alcune ragionevoli certezze su quali fattori predispongano allo sviluppo di psicopatologie, e una buona prevenzione primaria dovrebbe agire in modo incisivo su tutti questi fattori, che presentano però fortissime inerzialità e freni dovuti al modello socioeconomico di sviluppo.

La pandemia fra Lev Tolstoj e Cesare Lombroso

“Piuttosto che studiare le manifestazioni della potenza la storiografia moderna dovrebbe applicarsi alle cause che la formano, ma in teoria respinto il metodo antico nella pratica lo segue” (Tolstoj, Guerra e pace, Epilogo parte II, Garzanti 2007). Politica, Istituzioni e formazione dell’opinione pubblica tendono a rimanere nel solco di quel… Leggi tutto »La pandemia fra Lev Tolstoj e Cesare Lombroso

I topi non devono fumare

Francesco Domenico Capizzi * Istituzioni e politica potranno ignorare che i fumatori positivi al Coronavirus presentano, rispetto ai non fumatori, situazioni cliniche più gravi e suscettibili di terapia intensiva e di ventilazione meccanica? L’esperienza cinese ha dimostrato una significativa differenza di genere nei tassi di letalità – il 4.7% degli uomini… Leggi tutto »I topi non devono fumare

Ripensare il modello di sviluppo

Balzani Editoriale per MC 5 Ripensare la “crescita copia Vincenzo Balzani * (Dall’editoriale su Messaggero Cappuccino, settembre 2020) Man mano che la crisi si attenua, si sente sempre più frequentemente auspicare un ritorno alla “normalità”, cioè alla situazione precedente allo sviluppo della pandemia. Molti dimenticano, però, che la cosiddetta “normalità”… Leggi tutto »Ripensare il modello di sviluppo

Colloqui Interculturali Mediterranei 2020-2021

Quando si guarda la Terra da lontano, ci si rende conto della nostra condizione: siamo passeggeri di un’astronave che viaggia nell’infinità dell’universo. Su questa astronave siamo in tanti e così diversi: bianchi, neri gialli, ricchi e poveri, buoni e cattivi; nessuno se ne può andare, se non morendo, nessuno può arrivare da fuori: bisogna nascerci dentro.

Le forme multiple e capricciose della malattia

Con la pandemia la malattia accentua i suoi connotati, risveglia il senso di paura, quiescente nell’epoca del progresso illimitato a tutto tondo, della tecnologia estesa, della connessione universale, della disponibilità di ogni bene e consumo, dell’incremento algoritmico dell’attesa di vita, della telemedicina e dell’accertamento diagnostico e cura per ogni evenienza…