La strage degli innocenti

Beppe Manni Gazzetta di Modena Natale 2021

Nel calendario natalizio il 28 dicembre c’è una festa dimenticata ‘I santi innocenti martiri’. Il vangelo di Matteo racconta che Erode non trovando il bambino Gesù per sopprimerlo, manda i soldati e fa uccidere tutti piccoli maschi di Betlemme al di sotto dei due anni…per stare sul sicuro. Giuseppe avvisato da un angelo notte tempo, era intanto fuggito esule con la famiglia in Egitto. Questo racconto è una specie di proiezione sulla sconosciuta infanzia di Gesù. Egli come il piccolo Mosè è cercato per essere messo a morte dai re del palazzo e dai sacerdoti del tempio.

Gli Innocenti martiri, ricordati nel vangelo, ci ricordano i bambini e le bambine lasciati morire o uccisi incolpevoli e inconsapevoli, santi perché partecipano della morte di Gesù e di tutti i giusti uccisi dalla malvagità umana.

Non possiamo non pensare ai  due fratellini  rom Birka e Christian di 2 e 4 anni morti carbonizzati il 17 dicembre, in una baracca, in un insediamento di  1.500 persone a Stornara in provincia Foggia. Un olocausto annunciato. Lasciti soli mentre il padre lavorava come bracciante nei campi e la madre era assente per recuperare cibo per la famiglia. O ai cento piccoli annegati, gli ultimi due pochi giorni nel mediterraneo trovati sulle coste greche e libiche. Quelle acque che si erano miracolosamente aperte per lasciar passare per il sentiero della libertà il popolo di Israele. Quello stesso popolo che oggi uccide con le sue bombe intelligenti i piccoli-gesù palestinesi.

Noi e i nostri bambini ci commoviamo per il bambinello nella capanna ‘al freddo e al gelo’. E dimentichiamo i bambini e le bambine uccisi, stuprati, venduti per farne soldati o prostitute. Morti per fame e malattie. O uccisi dalle guerre foraggiate dalle nostre armi e dalle nostre politiche di neocolonialisti impenitenti.

Sono il prezzo che accettiamo di pagare senza rimorsi per il nostro benessere. Per i milioni di oggetti inutili che ci affogano in queste feste natalizia. La maledizione per i nostri ‘peccati’ ci stanno perseguitando e in qualche modo ritorcendosi contro di noi per una nemesi e vendetta storica che in qualche modo non immediatamente arriva sempre.

Le statistiche stanno documentando che ogni anno in Italia nascono 20 mila bambini in meno dell’anno precedente. Si prepara un futuro senza figli, abitato da uomini sterili e da donne infeconde per paure e mancate scelte economiche che favoriscano la  natalità. Tutto questo completa lo scenario di un modo avvelenato dal Co2, desertificato dal caldo, o travolto dalle atomiche. Un cielo senza uccellini, fiumi senza pesci, case senza il sorriso dei bimbi.

La salvezza viene dall’oriente recitavano gli antichi. I doni dei Magi che arrivavano dall’Iraq, dal Marocco, dalla Mesopotamia ci stanno portando in dono molti bambini salvati dalle acque e dalle guerre.

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