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SIANO RISPETTATI I DIRITTI DEI MINORI

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di SAVE THE CHILDREN

Stephen Hawking era conosciuto come “lo scienziato della teoria del tutto”, un’ipotetica teoria fisica in grado di spiegare e riunire in un unico quadro tutti i fenomeni fisici conosciuti. In uno dei suoi testi più noti afferma che “siamo noi a creare la Storia con la nostra osservazione e non la Storia a creare noi”.

Se osserviamo le pagine dei quotidiani degli ultimi mesi, siamo di fronte a una Storia fatta di conflitti, crisi climatica, emergenza sociale e diseguaglianze, povertà. Tutto questo ci accompagna ormai da decenni, in un circolo vizioso che sembra non riuscire a trovare un’inversione di rotta. Ma se riuscissimo a guardare a tutti questi fenomeni in maniera diversa, smettendo di immaginarli come qualcosa di ineluttabile, allora forse sapremmo scrivere una Storia diversa.

Il conflitto in Ucraina sta inasprendo una crisi energetica e alimentare che colpirà una buona parte del pianeta: tutti noi stiamo vivendo quotidianamente le conseguenze dell’innalzamento dei prezzi delle materie prime, che sta aggravando una condizione economica già provata dalla pandemia. Una crisi che ha radici profonde e che negli ultimi anni si è acuita ulteriormente a causa dell’inasprimento dei cambiamenti climatici. In molte parti del mondo, infatti, l’impennata dei prezzi del grano e la siccità sempre più devastante stanno avendo ripercussioni sociali drammatiche, portando milioni di bambini sull’orlo della malnutrizione e generando nuove tensioni e violenze.

Questa è la Storia che stiamo creando, questo è il futuro che stiamo lasciando a chi verrà dopo di noi. Le guerre sono fatte dagli uomini e la crisi climatica è un fenomeno generato dai nostri comportamenti. Le diseguaglianze sociali e la povertà hanno radici in politiche decise e portate avanti da persone che hanno dimenticato di lettere davanti a tutto e tutti gli esseri umani e il loro benessere.

È con la consapevolezza che niente di tutto questo è ineluttabile, ma che ciascuno di noi può dare il proprio contributo a scrivere una Storia diversa, che ogni giorno Save the Children continua a lavorare e a impegnarsi perché in ogni posto del mondo i diritti dei minori siano rispettati, affinché le loro voci vengano ascoltate.

In questo rientro dall’estate molti bambini non potranno tornare a scuola, perché in guerra o sfollati, molti dovranno lottare per avere un pasto al giorno, altri dovranno lasciare le loro case in cerca di un futuro migliore. Faremo di tutto perché sulla strada di ciascuno di quei bambini ci sia una donna o un uomo con la maglietta rossa di Save the Children a portare loro un aiuto e un sorriso: questo è il nostro modo di non arrenderci di fronte a ciò che può sembrare ineluttabile, è il nostro modo di provare a scrivere una Storia diversa, in mezzo a un campo profughi, su una banchina per uno sbarco di migranti, in una struttura educativa di periferia, ma anche nelle sedi istituzionali, dove chi prende le decisioni politiche deve avere a cuore il presente e il futuro dei bambini. Noi ci siamo e saremo ancora lì a ricordarlo, in Italia, in ogni paese in cui Save the Children opera e in tutti i contesti internazionali in cui sarà necessario. E ci saremo anche grazie al sostegno di tutti coloro che ci supportano, dai sostenitori, ai volontari, agli attivisti, ai grandi e piccoli donatori: persone che pensano che il mondo e la Storia si possa scrivere con altre parole, che non siano solo guerra, fame e povertà.

Daniela Fatarella
DIRETTRICE GENERALE PER L’ITALIA SAVE THE CHILDREN

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