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La memoria della Shoah

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La memoria della Shoah

TREMEZZINA (Como), Roberto Canali de “Il Giorno”, 2.11.22

Si è scelto di dedicare ai coniugi Ada Tommasi e Mario De Micheli lo splendido e secolare “Bosco dei Rododendri”, che insieme ad altri importanti esemplari fa parte degli alberi monumentali di Villa Carlotta inseriti nel progetto “Giardino dei giusti Lario Intelvese”. Gli alberi monumentali sono stati identificati come tali per il loro valore naturalistico, paesaggistico e storico culturale. Mario De Micheli (1914-2004), storico, critico d’arte e docente al Politecnico di Milano, e la moglie Ada Tommasi (1916-2006), insegnante e collaboratrice per diverse redazioni giornalistiche, insieme salvarono molti ebrei e ne favorirono l’espatrio, nonostante l’arresto e le minacce subiti. A causa dei bombardamenti su Milano durante la Seconda guerra mondiale, Ada e il marito Mario De Micheli lasciarono la città nel 1943, per trasferirsi a Sormano di Santa Valeria, sulle alture del lago di Como. Qui, decisero di aiutare i figli degli sfollati, non solo donando cibo e vestiti, ma soprattutto avviando una scuola privata per garantire loro una istruzione. In questo stesso periodo, entrarono in contatto con il Parroco Don Carlo Banfi, che nascondeva gli ebrei perseguitati nel seminterrato della parrocchia, favorendone poi l’espatrio in Svizzera. Dopo l’arresto e l’internamento di Don Banfi, l’attività di soccorso fu guidata per mesi da Ada, supportata dal marito Mario: insieme riuscirono a salvare almeno trenta persone. Tuttavia, l’attività clandestina fu presto scoperta e i coniugi furono arrestati e minacciati. Nel 1982 i coniugi sono stati riconosciuti Giusti tra le Nazioni dallo Yad Vashem.

Roberto Canali

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