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7/10 diabetici hanno malattie cardiovascolari, metà non ne è consapevole

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7/10 diabetici hanno malattie cardiovascolari, metà non ne è consapevole

World Heart Federation, DOTTNET | 27/03/2023 14:22

LA FOTOGRAFIA CHE PREOCCUPA: LA SCORECARD CON I DATI ITALIANI
Tra i dati raccolti nella Scorecard sulle malattie cardiovascolari in Italia(2), emerge che sono circa 3,8 milioni le persone con diabete (di tipo 1 e 2) di cui il 70% è in trattamento con farmaci antiipertensivi e il 60,8% è in trattamento ipolipemizzante. Preoccupa anche la situazione che coinvolge quasi la metà dei pazienti (49%) che non è a target pressorio nonostante il trattamento. 
“A ulteriore dimostrazione dell’importanza del rapporto tra diabete e malattie cardiovascolari, c’è il dato allarmante(3) sulla percentuale che oscilla tra il 60% e l’80% delle persone con diabete che muoiono a causa di malattie cardiovascolari. Un ulteriore dato è rappresentato dal 20,9% di pazienti con un elevato rischio cardiovascolare, seguito dal 15% che ha già avuto infarto, ictus o complicanze vascolari agli arti inferiori, numeri impressionanti che danno una chiara idea della rilevanza del problema. Su questi dati si inseriscono le informazioni sulla malattia renale che risulta in circa il 40% dei pazienti”. 
“Uno screening cardiovascolare accurato nel paziente diabetico, assieme a una stima complessiva del rischio cardiovascolare costituisce un’azione di fondamentale importanza per poter mettere in atto le misure terapeutiche individuali più appropriate”.

INCIDENZA DEI FATTORI DI RISCHIO DI UN PAESE TRA I PIU’ LONGEVI
La situazione italiana, dal punto di vista della mortalità prematura e totale sommata all’aspettativa di vita, appare ancora confortante. 
“Tuttavia, non lo è per quanto riguarda la prevalenza e il controllo dei principali fattori di rischio cardiovascolare quali, ad esempio, il diabete mellito, l’ipercolesterolemia, l’ipertensione arteriosa, il fumo, la sedentarietà (fattori legati allo stile di vita non salutare rilevabile, purtroppo, anche negli adolescenti). Considerando che stiamo parlando di fattori di rischio modificabili tutti noi dobbiamo impegnarci a fondo per far sì che l’Italia continui a essere uno dei paesi più longevi al mondo e che tale longevità sia in buona salute”.

INERZIA E ADERENZA: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA
“Le recenti linee guida SID-AMD(4) rappresentano un punto importante di svolta nella gestione del diabete e in particolare della cosiddetta “sindrome cardio-metabolica”, dove sono stati chiaramente individuati gli interventi farmacologici (e non solo) per “aggredire” in modo efficace questa problematica. Ci sono due aspetti rilevanti che ancora ostacolano il raggiungimento dei target prefissati. Da un lato “l’inerzia” terapeutica ossia la resistenza da parte dei clinici ad utilizzare farmaci innovativi, più efficaci e allo stesso tempo più sicuri, che consentirebbero di raggiungere i target prefissati in modo più semplice e sicuro. Dall’altro, la mancanza di “aderenza” da parte dei pazienti con patologie croniche: infatti il 50% dei pazienti interrompe (o modifica) la terapia senza confrontarsi con il proprio medico a pochi mesi dal suo inizio”.

IMPORTANZA DELLA DIAGNOSI PRECOCE
I pazienti diabetici hanno un rischio aumentato di sviluppare aterosclerosi e malattia coronarica. La diagnosi precoce della malattia coronarica nel paziente diabetico è quindi fondamentale per la prevenzione e la gestione efficace delle complicanze cardiovascolari.
“L’imaging non invasivo, come la tomografia computerizzata coronarica o la risonanza magnetica cardiaca, può fornire informazioni dettagliate sulla presenza, sulla gravità e sulla localizzazione della malattia coronarica senza ricorrere alle procedure invasive come l’angiografia coronarica. L’imaging può essere utile anche per valutare il rischio di eventi cardiovascolari futuri e per monitorare l’efficacia del trattamento nel tempo, oppure fornire informazioni sulla presenza e sulla gravità della placca aterosclerotica che è associata a un maggiore rischio di eventi cardiovascolari”.

Fonte
1.    A Roadmap on the Prevention of CVD Among People Living With Diabetes
2.    https://fondazionecuore.it/wp-content/uploads/2023/03/scorecard.pdf
3.    Annali Associazione Medici Diabetologi, 2021 – https://www.jamd.it/wp-content/uploads/2021/04/2021_01_03.pdf
4.    Linee Guida Società Italiana Diabetologia e Associazione Medici Diabetologi, 2021 
https://snlg.iss.it/wp-content/uploads/2021/07/LG_379_diabete_2.pdf

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