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Patrick Zaki è prigioniero di coscienza: esortiamo le Autorità egiziane ad adoperarsi perché Patrick sia rilasciato immediatamente e incondizionatamente

  • di
  • Public Prosecutor Hamada al-Sawi
    Office of the Public Prosecutor
    Madinat al-Rehab
    Cairo, Arab Republic of Egypt
    Fax: +202 2577 4716

Eccellenze,
sono a scriverVi per esprimere preoccupazione in merito alla condanna di Patrick George Zaki, ricercatore dell’Egyptian Iniziative for Personal Rights e recentemente laureato presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna. 

La decisione del tribunale di Mansoura di condannare a tre anni di carcere Patrick Zaki per il suo lavoro sui diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media è ingiusta e infondata. 

Patrick Zaki è un prigioniero di coscienza e come tale esorto le autorità egiziane ad adoperarsi perché Patrick sia rilasciato immediatamente e incondizionatamente. 

Ringrazio per l’attenzione, cordiali saluti

Francesco Domenico Capizzi, già docente di Chirurgia Generale  nell’Università di Bologna e direttore delle Chirurgie generali negli Ospedali Bellaria e Maggiore di Bologna, presidente di O.d.V. Scienza Medicina Istituzioni Politica Società www.smips.org

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