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Covid: 40% di contagi in famiglia

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Covid: 40% di contagi in famiglia

INFETTIVOLOGIA REDAZIONE DOTTNET | 21/12/2023 15:54

Determinante la durata del contatto con chi è positivo

Chi si ammala di Covid, in oltre di 4 casi su 5, ha contratto il virus attraverso il contatto prolungato (più di un’ora) con una persona positiva. Inoltre, nel 40% dei casi i contagi avvengono in famiglia. Sono alcuni dei dati che emergono da uno studio coordinato dall’University of Oxford e pubblicato su Nature. “Quante probabilità ci sono di contrarre il virus SarsCoV2 dopo essere stati esposti? Praticamente tutti si sono posti questa domanda durante la pandemia di Covid-19″, scrivono i ricercatori che, per rispondere a questa domanda hanno analizzato i dati relativi a 7 milioni di contatti a rischio notificati dalla app ‘Nhs Covid-19’. In maniera simile all’italiana ‘Immuni’, l’app che segnalava il contatto ravvicinato (meno di 2 metri per 15 minuti) con una persona positiva a Covid-19.  Dallo studio è emerso che il fattore che più aumenta le probabilità di contagio è la durata dell’esposizione: l’82% dei contagi avviene dopo un contatto di più di un’ora e il rischio di trasmissione cresce nel tempo al ritmo dell’1,1% per ogni ora che passa. Anche per questa ragione, la famiglia costituisce uno degli ambienti privilegiati di contagio: dall’analisi dei dati, anche se i familiari rappresentavano il 6% dei contatti, nell’ambito familiare si registrava il 40% dei contagi. Dallo studio, secondo i ricercatori derivano diverse indicazioni pratiche. Per esempio, per il Covid, il rischio di trasmissione continua ad aumentare anche dopo diversi giorni di esposizione: quindi se qualcuno in casa tua risulta positivo, non è scontato che anche tu lo abbia già contratto e quindi puoi limitare il rischio

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