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“Fermare il tempo significa non invecchiare”

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Fermare il tempo è impossibile perché alla nostra velocità quotidiana possiamo solo rallentarlo.

segnalato da Marina Cagossi, bibliofila

Fermare il tempo significa non invecchiare; non possiamo arrestare il crescere dell’età anagrafica ma possiamo fare molto per rallentare il crescere dell’età biologica che corrisponde allo stato di efficienza dei nostri apparati organici.

In questo libro l’autore traccia le istruzioni per alimentarsi con giudizio e non ammalarsi, e raccoglie “piccole dosi di saggezza” del medico e maestro riconosciuto, come altri, della sana alimentazione.

Berrino non ha mai raccomandato farmaci e ha sempre diffidato delle pubblicità ingannevoli, anche perché industria alimentare e industria farmaceutica hanno una liason che difficilmente aiuta il consumatore/paziente ad evitare farmaci o cibi “apparentemente” sani e buoni.

Sarebbe opportuno non fidarsi di nulla se non della nostra coscienza sempre più distratta da cose di poco valore. La distrazione è un nemico dell’umanità da sempre e ogni momento della nostra vita è impegnato a fare qualcosa e circondato dal rumore.

Proviamo a riassaporare il silenzio che ormai non ci appartiene così come distratti anche dalla nostra pace interiore, e non ci accorgiamo del tempo che passa.

Così poi solo quando il corpo di parla, ci fermiamo, e lo fa quando accusiamo dolore, perché più ci ammaliamo, più necessitiamo di farmaci e altro a non volerlo dire…aumenta il PIL!!

Ma seguendo determinate indicazioni possiamo diventare anziani senza ammalarci, senza diventare invalidi e pesare, eventualmente, sulle famiglie.

Oltre a nutrire il corpo è importante nutrire anche la mente e la via spirituale: statistiche dicono che il 37% di mortalità in meno per chi prega, ognuno il proprio credo, oppure quando si canta e si balla, si libera la mente.

La meditazione è altresì importante perché cambia addirittura la dinamica dei nostri geni e diminuisce i geni dell’infiammazione.

Non smettiamo di lavorare mai sullo stress evitando quindi cibi spazzatura e cercando di utilizzare meno le macchine evitando un ambiente meno inquinato.

Lo so, sono cose che sappiamo tutti ma l’andamento del mondo, il tutto di corsa ci dimostra il contrario.

Hanno stimato che un bicchiere di bevanda zuccherata al giorno aumenta il rischio di mortalità dell’8%….a parità fa meno male un bicchiere di vino.

In Danimarca hanno introdotto una tassa sulle medesime e vietato l’utilizzo di margarina, perché questa costa meno del burro ma è tossica e fa danni al cuore e al cervello.

Torniamo ai cibi semplici, poco elaborati e tradizionali: cereali integrali, legumi, verdura e frutta di stagione e frutta a guscio, cibi utilizzati fino a 70 anni fa, e oggi invece sembrano essere passati di moda. (Consigliata anche la riduzione di patate, riso bianco e grassi animali).

Vi siete mai chiesti perché le farine non vanno da male?

Perché sono finte, una volta se non utilizzate crescevano delle “farfalline” all’interno, ora non più! Oggi per comodità usiamo la farina “0” o doppio zero che fa aumentare la glicemia ed è una delle cause di cancro, perché? Perchè le cellule tumorali sono ghiotte di glucosio!!

Oggi giorno il pancreas secernendo insulina apre e chiude la” porta” delle cellule per introdurre l’insulina: più effettua aperture più aumenta la glicemia, più si alza il rischio di infarto, rischio diabete e alzheimer.

Occorre quindi davvero cambiare ma è difficile perché l’industria alimentare indirettamente ci costringe e investe per farci mangiare porcherie.

La gente dice che non ha tempo per cucinare ma passa ore e ore a guardare programmi di chef che cucinano!! Oggi il 10% della popolazione mangia biologico e si ammala meno e c’è un 25% di incidenza in meno di cancro,  e riduzione dell’80% di linfomi che però colpiscono per la stragrande maggioranza i contadini perché utilizzano sostanze tossiche e inquinanti (e sono soggetti anche a parkinson) che possono portare impotenza e infertilità.

Anche le sostanze che vengono utilizzate per le bottiglie di plastica che le rendono più flessibili, sono   tossiche; ma purtroppo spesso e volentieri le cose vanno sempre in direzione del business, e di questo l’industria del paracetamolo la fa da padrone, che nel lungo periodo rende sterili uomini e donne, soprattutto le donne che può causare l’ ovaio policistico che ingrandendosi non dà possibilità di procreare.

Vogliamo parlare degli insaccati? Emilia Romagna e Umbria la fanno da padrone, sarebbe necessario evitare l’uso di nitriti: è preferibile il prosciutto doc di Parma o il San Daniele, catalogati però come carne rossa, e sappiamo che la carne rossa contiene ferro e come tale si ossida, quindi è sempre preferibile mangiare carne  con verdura, che e’ invece un alimento antiossidante .

Purtroppo l’industria spesso ha un inezia pazzesca a cambiare il proprio meccanismo e l’utilizzo di sostanze che invece accelerano la produzione e va a coltivare laddove il terreno produce di più (la pianura padana ormai è sterile e non rende praticamente quasi più).

Una raccomandazione: evitate sempre cibi caldi consegnati e consumati nei contenitori di plastica perché il cibo assorbe le sostanze di cui è fatta la plastica stessa!

Torniamo un po’ alla semplicità anche in fatto di cibo, cerchiamo dentro di noi ciò che ci fa stare bene cercando di vivere la vita con gioia e ascoltandoci di più, soprattutto ascoltando il nostro Cuore!

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