Vai al contenuto

L’alimentazione resta strumento di difesa più utilizzato

  • di

di Luigi Campanella, professore emerito nell’Università La Sapienza, Roma

I radicali liberi a causa della loro reattività sono un.pericolo per tessuti ed organi,umani compresi.Sono specie di vari elementi,primo fra tutti l’ossigeno.Questo elemento è noto soprattutto nei 3 stati di ossidazione zero nell’ossigeno molecolare,meno 1 nell’acqua ossigenata,meno 2 nell’acqua.Ma l’ossigeno può esistere anche in specie a stato di ossidazione intermedio-1/2 e -3/2 Queste sono radicali liberi e sono caratterizzate da grande reattivita  per la presenza nella loro molecola di un elettrone dispari che tende o ad essere ceduto provocando una reazione di riduzione o ad accoppiarsi ad un altro elettrone provocando l’ossidazione del substrato.Lo stato patologico che ne deriva è lo stress ossidativo che può sfociare in malattie anche molto gravi.ll nostro organismo riesce a tenere sotto controllo.l’attività dei radical liberi attraverso speciali composti antiossidanti capaci di reagire con i radicali liberi.Ne esistono due tipi:endogeno (sintetizzati dall’organismo)ed esogeno (introdotti con gli almenti).

Ai primi appartengono enzimi come la superossidodismutasi,la catalasi,il glutatione ridotto,ai secondi gli antiossidanti non enzimatici come vitamina E ,Vitamina C,polfenoli,carotenoidi,antocianine.Gli alimenti.oltre ad aiutarci a difenderci dai radicali liberi possono per altra via produrre gli stessi radical che l’alimentazione corretta dovrebbe contrastare.Questo inconveniente avviene soprattutto con gli alimenti ricchi di lipidi,in particolare di acidi grassi polinsaturi (oli vegetali,pesci, frutta secca).La natura sembra conoscere la chimica visto che in questi alimenti abbondano vitamina E e polifenoli,tipici radical scavenger,esattamente quanto avviene per scelta negli integratori in commercio.Altre cause di produzione di radicali liberi sono l’esposizione a radiazion ionizzanti o uv,l’illuminazione,l’abuso di farmaci,l’attività fisica intensa.In questo caso la pelle di chi la esercita denuncia questa aggressione,ma proprio l’attività fisica svolta protegge l’organismo dagli effetti di questi eccessi.L’alimentazione resta in ogni caso lo strumento di difesa più utilizzato.È anche stata stilata una classifica degli alimenti per efficienza antiossidante.Questa la graduatoria

Succo d uva

Succo d mirtillo

Cavolo vrrdespinaci

Spinaci

Barbabietola

More

Prugne.nere

Cavolo di Bruxelles

Teniamone conto nelle nostre diete soprattutto quando l’età è lo stato di salute non garantiscono sulla efficienza delle sentinelle endogene contro i radicali e anti stress osdidativo

(Visited 11 times, 1 visits today)

Lascia un commento