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I DICIOTTENI: MA VOI CHE COSA FATE? 

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I DICIOTTENI: MA VOI CHE COSA FATE?                   Noi Donne 9 maggio 2024

di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, già docente e parlamentare

Care amiche e amici, antiche relazioni e lettrici occasionali, non avete l’impressione che si siano perse troppe bussole e che non per colpa loro i giovani siano inquieti e sconsolati se, anche di buonissima volontà, pensano a che cosa faranno in un giorno come oggi tra un mese? E’ il 9 maggio: tra un mese o abbiamo già votato, o saremo tra gli ultimi.

Mi dite che cosa rispondo a un amico che mi chiede “mia figlia ha 18 anni, è al suo primo voto e non sa che fare”? Non ho nipoti, ma voi se avete figli, nipoti, ragazzi in famiglia che sono nella stessa condizione, che cosa gli diciamo? Che nemmeno noi sappiamo che cosa vuol dire Movimento Cinque Stelle? O che Calenda con Azione intende recuperare il Partito d’Azione di Parri, rappresentante del secondo artefice della lotta di liberazione dal fascismo, “Giustizia e Libertà”? A 18 anni trovi che un solo partito conserva il nome di “partito”, è il Partito Democratico che era già pronto dopo la morte di Berlinguer e si è logorato aspettando per dieci anni la caduta del comunismo sovietico? Ma se nessuno ti ha mai spiegato le ragioni storiche nonché politiche di questi precedenti e non sai nemmeno più per ragioni generazionali ovvie chi era Berlinguer? E gli capita di vedere quel che succede a Genova….Allora facciamo il punto. Suggerirei di parlare alla/al ragazza/o ricordando solo i fondamenti del voto. Si va a votare perché si “debbono” nominare dei “rappresentanti dei nostri interessi” che vanno a “fare le leggi” in PARLAMENTO, luogo laicamente sacro perché vincolato alla Costituzione Repubblicana e Antifascista. Il Parlamento comprende i due poteri fondamentali: il Governo e l’Opposizione ugualmente impegnati a realizzare il “bene del paese”. Naturalmente si contrappongono partigianamente ma se il governo dice che oggi è giovedì sarebbe cretino sostenere che è domenica. Quindi, nel caso di elezioni europee, attenzione alla finalità (l’Europa, che, per esempio, dovrà realizzare l’unione fiscale e rendere tutti i 27 paesi uguali di fronte alle tasse), ma anche alla competenza di chi mandiamo. Perché, se abbiamo problemi lavorativi, non possiamo ridurci a comprare il parmigiano al supermercato: dobbiamo esportarlo. E se ci preoccupa il Ministero della Famiglia, della Natalità e, bontà sua, delle Pari Opportunità (che sarebbero le donne), non è che contestiamo la Roccella, ma cerchiamo di non farla vincere con il voto a Giorgia.

E non state sui social.

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