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Un fiore per Reuf: ventitreesimo anniversario dell’omicidio sul lavoro del giovane albanese

  • di

di Vito Totire*, riceviamo e pubblichiamo

Alle ore 13 del 21.3.2024 depositeremo un fiore per Reuf ; è il ventitreesimo anniversario dell’omicidio sul lavoro di questo giovane albanese “sans papier “ ucciso dal lavoro nero in via Ranzani;
si parla sempre di più di omicidio sul lavoro in particolare dopo la efferata strage di Firenze del 16 febbraio 2024; il governo attualmente in carica in particolare con il ministro Nordio ha manifestato la sua contrarietà
alla introduzione nel codice penale del reato di “omicidio sul lavoro” ; particolarmente infondate le “motivazioni” del ministro , già distintosi per un altro macroscopico errore che sfocia nella violazione di una legge per la prevenzione (fumo passivo nei luoghi di lavoro); il signor Nordio ha sostenuto che la introduzione del reato di “omicidio stradale” non ha avuto impatto positivo sulla prevenzione; gli studiosi e gli osservatori sul tema paiono ancora incerti , ma non è questo il “problema” : il problema è che si tratta (omicidio stradale e omicidio sul lavoro) di due eventi TOTALMENTE DIVERSI NELLE DINAMICHE E NELLA CAUSE PRIMARIE ; DUNQUE DUE EVENTI NON PARAGONABILI; la verità è che il ministro e il governo di cui fa parte non vogliono che venga adottata una misura sgradita ai padroni che hanno già apertamente rivendicato e ANCHE PRATICATO LO “SCUDO PENALE PREVENTIVO” ; ovviamente noi non contiamo solo sulle sanzioni MA CONTIAMO SULLA CRESCITA DEL POTERE OPERAIO NEI LUOGHI DI LAVORO;
“conviene” continuare così , second i governo in carica : come per lo straziante omicidio di Luana D’Orazio (e tanti altri/e), con pene detentive ridicole e offensive per i morti e inferiori a quelle comminate in Italia per “furto aggravato di bicicletta” ; un governo che dice di volere e potere affrontare la prevenzione nei luoghi di con la “patente a punti” merita di andare a casa immediatamente.
Ogni anno-vox clamans in deserto-ricordiamo l’omicidio Reuf , un crimine di pace contro i lavoratori e contro gli immigrati in generale vittime da sempre di politiche sicuritarie anticostituzionali ormai sconfinate nel “sequestro di persona” e nei frequenti casi si tortura praticati nei CCPPRR di cui chiediamo la immediata abolizione/estinzione.
Istituzioni e media “dimenticano “Reuf perché sono complici, consapevoli o meno, di un sistema di potere che sfrutta e uccide ;
ci collochiamo agli antipodi di queste “amnesie” politiche-di cui si è reso responsabile per decenni anche il “comune” di Bologna ; contro le pratiche mortifere e persino esplicitamente bellicistiche avallate o direttamente gestite dal potere economico e dalle istituzioni che perpetuano stragi di guerra in molte aree del mondo , rilanciamo una strategia semplice , lineare e condivisa da qualunque persona di “buona volontà” :
UGUALE SPERANZA DI VITA, DI SALUTE E DI BENESSERE PER TUTTI GLI ABITANTI DEL PIANETA TERRA.
Il fiore per Reuf si collega idealmente all’obiettivo della lotta popolare a Firenze emerso dopo la strage operaia del 16.3.2024 che propone di chiudere il cantiere ESSELUNGA e destinare il sito a PARCO PUBBLICO .
A sostegno di questa lotta abbiamo convocato una assemblea popolare pubblica che si terrà nel giugno di questo anno.
Vito Totire, portavoce RETE NAZIONALE LAVORO SICURO
Bologna, 20.3.2024
RINGRAZIAMO VIVAMENTE CARLO SORICELLI , ARTISTA , OPERAIO , IDEATORE E ANIMATORE DELL’OSSERVATORIO MORTI SUL LAVORO, PER AVER ACCETTATO LA NOSTRA PROPOSTA DI PROGETTARE UNA TARGA IN RICORDO DI REUF ISLAMI.EVIDENTEMENTE LA AMNESIA POLITICA A BOLOGNA E IN ITALIA NON COIVOLGE TUTTI.

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