
di Luigi Campanella, professore emerito nell’Università La Sapienza di Roma
Durante la mia presidenza della Società Chimica Italiana avevo promosso il.progetto CHIMICA LIBERA MENTE dedicato alle carceri ed ai carcerati.È stata una bellissima esperienza concretizzata in alcune conferenze dedicate all’innovazione ed alla ricerca e soprattutto in alcune tesi di laurea svolte da carcerati universitari su attualità chimiche di quegli anni. Purtroppo nessuno dei presidenti successivi ha ritenuto che quel progetto meritasse di essere mantenuto o ripreso.L’innovazione è un tratto distintivo dell’essere umano che.non deve essere sacrificato da una condizione di permanenza nel sistema penitenziario.Mentre la conoscenza,la cultura e la comunicazione al di fuori di esso camminano rapidamente,dal telefono di Meucci a quello cellulare di Cooper all’intelligenza artificiale di Elon Musk, al-l’ interno delle carceri il farraginoso e titanico ingranaggio è ancora legato al cartaceo,considerato obsoleto in ogni settore.Il sistema detentivo crea così cittadini di serie B,dimenticando che la Dichiarazione Universale dei diritti umani dell’ONU sancisce il diritto allo studio come uno di quelli inalienabili e con esso quello all’accesso alla cultura intesa come un sistema di saperi correlato alla comunicazione ed alla condivisione in quanto motivo di beneficio per la società.
L’orientamento universitario in carcere è un servizio offerto ai detenuti che desiderano accedere all’istruzione superiore mentre scontano la loro pena. Questo tipo di orientamento mira a fornire informazioni e risorse per aiutare i detenuti a raggiungere i loro obiettivi accademici e professionali.
Durante l’orientamento, i detenuti possono ricevere informazioni sulle opportunità di istruzione superiore disponibili, vengono spiegate le procedure di ammissione e i requisiti di partecipazione.Coloro che si occupano di orientamento universitario in carcere possono anche aiutare le persone ristrette a identificare i loro interessi e talenti, suggerendo corsi o percorsi di studio appropriati, inoltre possono fornire informazioni su servizi di supporto aggiuntivi, come programmi di tutoraggio o consulenza accademica, per garantire il loro successo.Questa opportunità è preziosa per le persone che desiderano continuare la loro formazione durante il periodo di detenzione, perché offre loro la possibilità di acquisire competenze ed esperienze che possono essere vantaggiose per il loro futuro reintegro nella società.Purtroppo non sono molti gli atenei italiani che curano questa particolare attivitá ed anche le Società Scientifiche,a prescindere dalla ricordata parentesi chimica,non curano questo specifico tema mancando in parte ai loro statuti che,nel riferirsi alla diffusione della specifica disciplina, mai ne limitano l’utenza
Luigi Campanella