
di Carlo Soricelli, artista, Bologna
La banana appiccicata a un muro comprata per 6 milioni di euro e mangiata da un miliardario, ci fa comprendere non solo la banalità voluta nell’arte contemporanea, ma rivela un modello autocratico di Società. C’è il servo sciocco e il miliardario, del resto il “bananaro” è lo stesso che ha venduto un WC d’oro massiccio, neppure fatto da lui, che ha comprato un prestigioso museo. I ricchi ci stanno dicendo; comandiamo noi che possiamo anche propinarvi cretinate, insomma un modello culturale medievale dove c’è il re, e giù a scendere: poi ci sono i giullari di corte, che fanno ridere re, marchesi, conti, baroni e cavalieri e sotto il popolo bue al quale stanno togliendo tutti i diritti. il mondo sta andando da quella parte. Che fare? Almeno accorgiamoci di quello che ci stanno propinando spacciandola per arte. Intanto anche quest’anno si annuncia orrendo per chi lavora, già 120 i morti sui luoghi di lavoro nel 2025, che diventano 161 con itinere
NB al cesso d’oro manca il coperchio, ne ho trovato uno per strada, ci ho dipinto, su sfondo d’oro (finto) il ritratto del bananaro, così quando ci andranno a fare i bisogni dentro, sanno chi ringraziare: ho proposta l’acquisto per 5 euro al Museo del coperchio mancante. Chiamiamo queste cose per quello che sono “cagate”. Sono volgare? più di questi no di sicuro
Qui sotto il video con la banana al collo quando il Sindaco Lepore mi consegna la Turrita d’argento