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La ricerca di nuovi mercati

  • di

di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, già docente e parlamentare

Priorità alla Confindustria, che a Bologna ha provocato non soltanto il governo. i “padroni”, infatti chiedono anzitutto di fare i conti con il debito. Poi non chiedono il salario minimo, ma il rinnovo dei contratti, la detassazione dei premi di produttività, la sicurezza sul lavoro. Per questo hanno presentato 80 proposte a costo zero e chiedono di attivare investimenti produttivi con i fondi non utilizzati del Pnnr e dei fondi di coesione con incentivi ai settori più svantaggiati, la ricerca di nuovi mercati, il rafforzamento con la Germania altro paese di primato manifatturiero. Non viene ricordato Draghi, ma anche Orsini evoca il “mercato unico dei capitali” e chiede la firma italiana del Mes che blocca l’adozione della misura. Occorre, infine, vincere la guerra commerciale voluta dagli Usa. ****** Meloni/Confindustria: “è tutta colpa dell’Europa”. ****** Pericolo di terza guerra mondiale? Berlino manda i missili a lungo raggio in Ucraina: è una sfida alla Russia. La Russia subito minaccia la Germania, mentre Trump sgrida Putin e Lavrov (Lavrov, il ministro degli esteri russo) cerca di calmare le agitazioni. Nessuno la vuole e certamente non succederà. Ma potrebbe sfuggire di mano qualche provocazione se i “grandi leader” tornati adolescenti giocano a chi ce l’ha più lungo. ****** Italia/Ordine pubblico: votato il decreto “sicurezza”. I cittadini anche non reclusi stiano a testa bassa, entrano nuovi reati, donne con bambini in carcere, nemmeno con le leggi Rocco. L’esautorazione del Parlamento con la decretazione, in questo caso, è capitale: il cittadino dovrà temere lo Stato quando esercita la sua libertà. ****** Italia/carceri: il sovraffollamento è del 133%. In più la nuova legge “sicurezza” che non rispetta i diritti dei detenuti in mano all’autorità di repressione. ****** Italia/licenziamenti volontari: nel 2024 oltre 61mila lavoratori hanno abbandonato il lavoro: oltre 42mila donne. Gli uomini 19mila, il 30,4%. E fanno notizia. ****** Italia/mafie: nei bilanci della Dia l’Emilia-Romagna è terza per attività giusisprudenziale in difesa del territorio dalle infiltrazioni mafiose. ****** Italia/Sanità: la crisi è pesante. Davanti alle disuguaglianze e al restringimento dei servizi, dal basso ci si arrangia con interventi sussidiari. Titola Repubblica: “chi si rivede, la società di mutuo soccorso”. No, ragazzi, no: dopo aver votato la riforma sanitaria comparativamente seconda o terza nel mondo, la mutua no. ****** Italia/Salute-bis: i CAU (centri assistenza-urgenza) di supporto ai problemi di salute pubblica a Bologna felicemente funzionanti nonostante le difficoltà dei medici di famiglia, per mancanza di soldini chiudono la notte. Ma si deve declassare la sanità e privatizzare la nostra magnifica riforma sanitaria “solo” perché da anni (e legislature) si è tagliata la spesa pubblica del settore? ****** Italia/Covip: l’autorità di vigilanza sui fondi pensione è in allarme. Antonio Angelucci (imprenditore della sanità, proprietario di Libero) parlamentare della Lega, ha fatto nominare un amico endocrinologo direttore del Covip: i cui fondi pensione valgono 300 mld. ****** Italia/Pnnr: presentata la relazione sullo stato degli adempimenti. L’Italia deve rendere conto delle attuazioni entro giugno. Intanto arriverà la settima rata. Rispetto aila dotazione complessiva (194,4 miliardi di cui 71,8 sono sovvenzioni e 122,6 miliardi sono prestiti da restituire nel ’26) in termini di investimenti di spesa siamo al 36% delle realizzazioni. Il 95% delle opere affidate a trattativa privata! ****** Italia/Stellantis (ex-Fiat). L’impresa ha votato il nuovo ceo: Antonio Filosa, un italiano (stranamente) giovane e “allievo” di Marchionne. Ricordiamo le critiche? A distanza, che ne pensiamo? Qualche rimpianto? ****** Meloni su Gaza non ci sta. Nemmeno con gli altri leader europei che almeno tardi qualcosa dicono. Il ministro degli esteri avrebbe voglia di protestare Netanyahu, ma deve solo limitarsi a parole di condanna generiche. ****** Meloni in un libro con Attilio Fontana, presidente Lombardia – che parla di “razza bianca” – parla di identità nazionale, ma, rispetto ai migranti ha nominato la razza. ****** Meloni è partita per un giro d’affari e – non si sa come – di politica internazionale. Nessuno gliel’ha chiesto. Quindi brava. ****** La Meloni fa la furbetta, ma sembra non sapere quel che dice. Tanto per non condannare i dazi americani, si è spesa per ridurre i dazi interni all’Europa. Ma intervenire sui dazi intraeuropei significa allineare il costo della vita. Una tesi da Federalismo Europeo spinto, con conseguenze salate per l’Italia dove i prezzi crescerebbero tutti per allinearsi…. ****** Il governo ha riformato i sistemi informatici. La magistratura antimafia accusa il sequestro di telefonini e tablet non più disponibili all’immediata richiesta del magistrato per i reati di ambito mafioso ****** Salvini/Ponte sullo Stretto: diminuire i controlli è la conseguenza della legge Salvini: Mattarella dice “no”. Salvini persevera: Rompe con il Colle? ****** Trump contro Harvard: cacciati (a anno avanzato, tasse pagate) gli studenti stranieri. L’univerdità denuncia e una giudice disapplica. Gli americani?
Cacciati – stop ai visti – a chi (giornalisti ma non solo) “censura gli americani e i colossi digitali” (Repubblica, 29) ****** Trump ha bloccato tutti i visti agli studenti stranieri….. ******* Kazakistan: sotto gli auspici del Presidente Kassym-Jomart Tokayev, l’Astana International Forum 2025 si terrà dal 29 al 30 maggio, prosegue la promozione dei dialoghi transfrontalieri sulla diplomazia e la cooperazione internazionale. Il precedente Forum aveva riunito 5mila leader governativi, dirigenti aziendali e accademici per esplorare soluzioni pratiche alle sfide più urgenti del mondo. Per la sua posizione strategica e il crescente impegno internazionale, il Kazakistan – legame tra Oriente e Occidente – si fa attivo nel facilitare la cooperazione transfrontaliera e il sistema internazionale inclusivo. ****** Malesia, anzi Malaysia: a Kuala Lumpur si è tenuto il vertice trilaterale Asean, Cina e Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gcc), a conferma di una strategia diversificata volta a costruire nuove piattaforme per la cooperazione infrastrutturale, digitale e marittima. In un contesto in cui il Pil combinato del blocco supera i 3.800 miliardi di dollari, l’Asean prova a trasformare la propria posizione geografica e demografica in leva geopolitica. L’Europa ne tenga conto. ****** Cambogia: il Dicastero per il Dialogo Interreligioso, con l’università, i monasteri buddisti e la Conferenza episcopale del Paese asiatico, a Phnom Penh, dal 27 al 29 maggio prossimi tiene l’ottavo Colloquio buddista-cristiano. Il tema dell’incontro sarà: “Buddisti e cristiani lavorano insieme per la Pace attraverso la riconciliazione e la resilienza”. ******  Spagna/la destra di Popolari e Voz: accuse al presidente socialista Sanchez di corruzione: favoritismi a moglie e fratello. Di lontano la strumentalizzazione è servita sul piatto: possibile che il governo sia ricattabile per cose incredibili (se uno è sano di mente non ha banane su cui scivolare). ****** I Balcani: le crisi in Kosovo, Bosnia, Macedonia del Nord e Montenegro dimostrano una stabilizzazione incompleta. Le identità religiose e nazionali si intrecciano complicando la riconciliazione. Potenze esterne come Turchia, Cina e Russia stanno guadagnando influenza. L’Ue, vista come burocratica e lenta, perde forza persuasiva e lascia spazio a narrative alternative. ****** Venezuela/elezioni: risultati ufficiali 42% elettori per Maduro. Partecipazione reale, si dice, 15%. ******* Germania non abbandona l’Ucraina: forse consegnerà i Taurus tedeschi perché “hanno bisogno di missili a lunga gittata” cioè in Russia. ****** La Defense Intelligence Agency prevede una crisi globale caratterizzata da guerre convenzionali e asimmetriche, soprattutto in Europa orientale. Le alleanze tra Russia, Cina, Iran e Corea del Nord si rafforzano, mentre la competizione tecnologica in intelligenza artificiale e guerra spaziale si intensifica. ****** Nuove tecnologie/Start-up: prospettive di imprese di 10 persone che fatturano decine di mld. Così Henry Shi, Silicon Valley, ha fondato e-commerce super.com, in cui si distinguono Start-up come AI Midjourney: 40 dipendenti, 10 mld. (500 mln all’anno). Oppure Anysphere riceve 100 mln e valutata 2 mld; con 20 dipendenti. Tempo di fare prevenzione sui diritti del lavoro? ****** Sempre più armi e “difesa”: il ministro della difesa Guido Crosetto ed Ahmad Abdulaziz Al-Ohali, governatore della General authority for military industries (Gami) del Regno dell’Arabia Saudita, hanno confermato la crescita dei rapporti bilaterali tra i due Paesi. Sul tavolo la cooperazione industriale legata alla difesa e la promozione della stabilità e della sicurezza regionale. ****** Chiamata alle armi. In Germania (e non solo) c’è una carenza di soldati che può essere risolta con il richiamo dei riservisti. A impedirlo è però la protezione della privacy dei cittadini: le sue applicazioni, nazionali ed europee, impediscono di raggiungere i possibili arruolabili: comunque brutto segnale. ****** Dalla parte delle donne. E’ stato pubblicizzato il “Libro bianco per la formazione” sulla violenza maschile contro le donne, elaborato nel 2024 dal Comitato tecnico-scientifico dell’”Osservatorio sul fenomeno della violenza nei confronti delle donne e sulla violenza domestica”, istituito presso il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio, presieduto da Fabrizia Giuliani e composto da Paola Di Nicola Travaglini, Vittoria Doretti, Alessandra Kustermann, Lella Palladino e Claudia Segre. Un tavolo di lavoro per una “rete” femminile della giustizia e della medicina, della sociologia, della filosofia e della finanza. Prefazione di Eugenia Roccella. ****** Vignette: tutte su Trump. Ma le vignette se la fa da solo, magri in posa con Elon Musk ****** Approfondimento Nadia Urbinati mette in guardia contro l’autoritorismo nascente. Si possono fare i conti partendo da quando Max Weber nel dopoguerra 2019: “Non abbiamo davanti a noi la fioritura dell’estate, bensì una notte polare di fredde tenebre e di stenti”. Era l’allarme che non colpiva i governi che celebravano la vittoria sull’impero asburgico mentre preparavano la crisi che avrebbe portato al fascismo e al nazismo e alla seconda guerra mondiale. La ragione illuminista di Weber non valse a far capire che ciò che appare attraente nei movimenti autoritari (di destra). infatti continuano a conquistare le opinioni popolari e vincono le elezioni. Così “trasformano le istituzioni pubbliche in armi politiche”. Utilizzano le forze dell’ordine, le agenzie fiscali e di regolamentazione, imponendo quell’autoritarismo competitivo, che si forma dove i partiti vanno a elezione, ma chi è arrivato al governo altera le regole del gioco a sfavore dell’opposizione e, con l’abuso degli strumenti legittimi, si allarga usando i mezzi di comunicazione sociali a proprio favore di immagine. In Italia questo governo mette a repentaglio l’autonomia del potere giudiziario da quello esecutivo. La riforma attuale – che si giocherà a breve, mentre gli interna corporis della magistratura sono inquieti – prevede la subordinazione dell’azione e della carriera dei magistrati inquirenti al governo. Gli inquirenti sono i magistrati che si avvicinano di più alla polizia (e quindi al potere esecutivo) che alla giustizia. Bisognerà attendere che la riforma mostri i suoi effetti? Restano pur sempre i vincoli dell’art.104 della Costituzione a segnare i limiti del potere politico rispetto a quello giudicante. Salvini sembra non contare ma fa rumore e non è senza ragione il timore che la sua obiezione non si fermi neppure davanti al capo dello Stato: il governo non rischierà il conflitto con Mattarella. Ma la metamorfosi autoritaria si viene cucinando con studiata determinazione. GC
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