
di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, già docente e parlamentare
Stiglitz: Le multinazionali vincono ancora. Il G7 non applica l’imposta minima globale alle aziende americane. Non si capisce questa subordinazione agli Usa (di Trump!!) con il dollaro debole. Sarebbe o la volta buona o un buon inizio di autonomia globale prima che Cina e Arabi mettano la loro candidatura alla supremazia. ****** La Sicurezza non significa che se spendiamo il 5% in armi siamo meglio difesi. C’è la qualità delle capacità militari: se sono inadeguate, necessita qualche considerazione: se la struttura è vecchia e cannoni o mitragliatori risalgono alla guerra mondialei, non è che nuovi acquisti cambino la realtà. Idem dato che le armi di un paese sono diverse da quelle degli altri (i ricambi non sono trasferibili, ognuno usa i prodotti delle marche scelte). Ineludibile pensare la difesa comune. ****** Sempre la difesa. Sarebbe meglio spendere per modernizza, ma la difesa va modernizzata. Ciò comporta che per grandi investimenti bisogna pensare garanzie. Se l’Europa procedesse unita, si potrebbe creare una banca, controllare i prezzi (in salita). La Nato agisce come organo intergovernativo, senza poteri esecutivi: è stato creato un Rapid Adoption Action Plan, ma, siccome è stato deciso che il riarmo al 5% va inteso “entro il 2925”, e che per ora procede con la resilienza dell’1,5%: è compito della politica decidere la diversificazione delle spese. Trump ha deciso di fornire i Patriot a Zelenski ma a carico degli europei ****** Occorre non lasciare andare troppo le cose: le guerre finiscono perché qualcuno si arrende, oppure perché sono finite le armi. Cioè come erano iniziate. Cioè prive di senso. ****** UCRAINA: Marco Giro (su Domani 15 luglio) chiede se gli europei, più o meno patrioti o volonterosi, sono pronti ad andare un giorno a combattere per gli ucraini. Perché dal primo giorno si sa che non sconfiggerà la Russia. Potrò solo aggiungere anni alla durata della guerra. ”Lo sanno anche i polacchi”. E chiede rispetto per un popolo il cui bilancio conosce solo le armi: la gente soffre, la propaganda non illude, i profughi non rientrano. Giorgia Meloni vuole ricostruire Odessa costruita nel Settecento dai nostri architetti? Ma se è sotto le bombe. ****** Vignetta fuori posto: Trump dice a Zelenski che può bombardare Mosca. Con le armi fornite dalla Nato. Che fa pagare agli europei. Che debbono comperarle dagli Usa. ****** I SUPERRICCHI: mai stati così tanti e così ricchi. La giustizia fiscale è un lusso che non ci possiamo permettere: giusta una patrimoniale del 2% ai 3mila che superano nel mondo il miliardo e che, ccn accorgimenti elusivi pagano – cumulando tutte le imposte – il 27%, anche se le aliquote sono del 52%. Da noi l’arricchimento è passato dal 6,2 % “ricchi” del 1981 al12,3 del 2023. E il 27% ragazzi under 16 è a rischio povertà. ****** Italia/dazi. La Meloni non si rassegna a non essere la cocca di Trump: l’Italia conta meno della Francia. Lei preferisce Starmer GB che ha avuto il 10%? Essere anglosassoni è un’altra cosa, ma per lei vale che GC non è nell’Unione. E i dazi non sono finalizzati da Trump alla contrattazione, ma a far tramontare il potere europeo. ****** Italia/Parlamento Europeo. Mozione di sfiducia contro Von der Leyen, presentata da 79 europarlamentari di estrema destra: hanno votato 553 su 710. Respinta da 360, a favore 175, 18 astensioni. La destra oltranzista si è coalizzata: è un blocco che preoccupa. Sono nazionalisti antieruropei e minaccia futura. Senza però l’Italia di Meloni. Intelligenti M5S e Verdi/Sinistra che hanno votato a favore? Comunque vanno sciolte le ambiguità del Partito Popolare che pende a destra contro la parte merkeliana della su base. Inoltre va recuperata la funzione dello strumento che ha bisogno di unità per agire contro la guerra commerciale in atto. ****** Italia/destra militante. Preoccupa ormai fare il conteggio delle notizie di minacce, manifestazioni, slogan violenti che a spizzichi compaiono ogni giorno qua e là in piccoli o grandi centri in tutta la penisola. Purtroppo anche in altri paesi.. A Piacenza Roberto Fiore (fondatore di Ordine nuovo” ha partecipato a un’iniziativa contro il governo che non fa nulla contro la violenza dei “maranza” violenti e ha invitato il popolo piacentino che assieme a noi deve scendere in strada a ripopolare le piazze del caos. Con l’aggravarsi della situazione economica penso: nacquero così le squadracce di cui fece esperienza il mio babbo? ****** Italia/Gol (Garanzia Occupabilità Lavoratori: 800 milioni per incentivi all’autoimpiego (lavoratori autonomi). Decreto attuativo ok. Positivo? ****** Italia/diritti umani. Il caso Giuseppe Paciolla, operatore di pace Onu, ucciso in Colombia. Caso archiviato? Si era detto “chiarire subito” e sono trascorsi 5 anni. ****** Italia/Cultura. Solo proteste e distribuzione posti. Giuli sembra abbia sbloccato i finanziamenti , ma la politica di governo è volta a dare posti, qualunque posto alla propria gente. Come sbaraccheremo? ***** Meloni: non dite che non ci sa fare. Adesso “i mille giorni” e lei che fa l’esaltazione delle cose che fa, con le solite falsità che va tutto bene. Ma l’arte scenica è quella della povera domma che ce la mette tutta, lor signori tengano conto. Domandiamoci perché alla gente “piace”…. ****** Siria. Dopo i raid dei caccia per difendere i drusi (che non sono ebrei). La fame di potere di Netanyahuha bombardato Damasco: conseguenze forse gravi. Si è mosso Trump ****** Siria. Ahmed al Sharaa ha siglato un accordo con la forze democratiche siriane per riunificare la Siria. Restano le tensioni con le minoranze, come i drusi di Suwayda. Resta la questione dei foreign fighters dell’Isis e le loro famiglie. Non c’è stata de-radicalizzazione e vanno rimandati a casa loro: ci sono anche degli europei, anche italiani (?!). ****** Iraq. Siti petroliferi sotto protezione americana sono stati colpiti e danneggiati da droni, si pensa, filoiraniani. ****** Afganistan. In crisi economica profonda. L’Iran obbliga al rimpatrio degli afgani rifugiati. La disperazione delle donne. Brutta storia. Figuriamoci se i governi difendono i diritti umani, quando sono femminili. ****** Cina: Trump alza i dazi? Ci dà lezioni di calma. Per sostenere la resistenza. L’Europa è fragile politicamente e nevrotizza. Per giunta è a pezzi, quando – a prescindere dal nazionalismo della maggioranza e dalle scelte – dovrebbe apparire chiaro l’interesse a restare uniti. ****** Australia: È iniziata Talisman Sabre 2025, la più grande esercitazione mai svolta in Australia. Le manovre, guidate da Australia e Stati Uniti, mirano a rafforzare le capacità congiunte e a inviare un chiaro segfanno qualcosanale di deterrenza nell’Indo-Pacifico. ****** Caucaso: preoccupazioni per Putin. L’ex impero zarista-sovietico vagamente autonomo e non pacifico in sé e al suo interno (Azeri, Armeni, Georgiani) soprattutto il ricco Azerbaigian (la guerra per l’Ucraina fa scuola) aspira a maggior indipendenza. A fare da supporto la Turchia. Putin stia attento. ****** Kenia/proteste: il governo reprime le manifestazioni di un’opposizione giovane e legata alle ong dei diritti umani. Situazione non pacifica: sono “spariti” alcuni oppositori. ****** Cile: a novembre elezioni presidenziali. Ha vinto le primarie della sinistra Jeannette Jara. ****** Thailandia/Cambogia: i contrasti hanno portato al blocco delle frontiere. Problemi per i lavoratori: in Thailandia ci lavora un milione e 200mila cambogiani. ****** IL PARLAMENTO di una volta. La riforma del 2020 ha ridotto il numero dei parlamentari (da 630 a 400 deputati e da 315 a 200 i senatori). Le leggi di iniziativa parlamentare fino al 2.000 erano il 70%: oggi solo il 28.8. il Parlamento si sfoga presentando Ordini del giorno (168 al mese), puro fiato retorico. Governava già il governo: non era previsto vincesse le elezioni l’era del Movimento Sociale. ****** Il Parlamento di oggi. Tito Boeri non è “di ieri”, ma precisa (Repubblica 16 luglio) il lavoro di governo e dell’opposizione sull’immigrazione e l’opinione della gente. Che crede che la sinistra spalanca le porte e accusa il governo di chiuderle. Il governo ha emesso un decreto flussi per mezzo milione di ingressi nei prossimi tre anni(richiesta delle imprese). Che avrebbero bisogno di integrazione e sistemazione dignitosa, mentre il governo grida alla sostituzione etnica. L’opposizione deve aggiustare il tiro. ****** FUORI TESTO: Garlasco. Non se ne può più. Siamo già alle armi di distrazione di massa? ****** Vignetta, di Biani In primo piano due calciatori in movimento, sullo sfondo la figura di Pertini. La scritta: “Quarantatre anni fa non eravamo sovranisti, eravamo campioni del mondo!” ****** Approfondimento: G A Z A strage di bambini in fila per l’acqua. EURIPIDE LE TROIANE (415 a.C.) ANDROMACA la mamma di Astianatte sfracellato sulle mura “giù a precipizio con un salto terribile dall’alto, senza pietà troncherai il tuo respiro. Abbraccia, abbraccia tua madre dolcemente così… Oh! dolce il palpitare del tuo corpo!… Per niente allora io ti ho dato il mio latte quando eri in fasce… Per niente ho sofferto, mi sono ammazzata di lavoro per te! E adesso…mai più ancora…un’altra volta… abbraccia la tua mamma, tienti stretto a chi ti ha dato la vita, avvolgi le tue braccia attorno alle mie spalle e dammi un bacio… Greci, che avete inventato torture da selvaggi, perché ammazzate questo bambino che non ha nessuna colpa!?” ECUBA la nonna “Greci, voi vi inorgoglite per usare armi più che per usare la mente con saggezza. Perché avete avuto paura di un bambino?…. Non valete dunque proprio niente, perché quando Ettore aveva fortuna in battaglia, noi eravamo annientati da un’altra innumerevole schiera di soldati. adesso la città è stata presa, i Troiani distrutti, e voi avete paura di un bambino così?…. Oh caro, caro, che brutta morte hai avuto! Se almeno tu fossi morto per la tua città, dopo aver raggiunto la giovinezza, le nozze e il potere che rende pari agli dei, saresti stato felice, se la felicità sta in queste cose. questi beni tu li hai visti e conosciuti, ma non hai potuto farli tuoi, figlio mio, e pur avendoli in casa, non hai potuto usarli. Poverino, queste mura hanno rovinato il tuo capo ricciuto che tua madre copriva di baci: adesso dalle ossa frantumate esce il sangue, e non voglio dire cose più tristi. Oh manine, voi ripetete le forme delicate di quelle del padre, ma mi state davanti senza vita! Oh cara bocca che delle volte mandavi tanti strilli, sei morta; mi hai mentito quando ti gettavi addosso a me e mi dicevi: “Madre, io per te, sì, mi taglierò una grande ciocca dei miei riccioli e condurrò sulla tua tomba un gruppo di compagni per portarti un saluto affettuoso”. Non sei tu a seppellirmi, ma io che sono vecchia, senza più patria, senza figli, seppellisco te che sei tanto più giovane! Ohimè! ti accarezzavo, ti guardavo mentre dormivi, tutto finito! Che cosa potrebbe scrivere un poeta di te, sulla tua tomba un giorno? Che i Greci hanno ucciso un bambino per paura? Che vergogna per la Grecia!” |
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