UN BEL BINOMIO: MATTARELLA E LEONE XIV
di Giancarla Codrignani, politologa e giornalista, già docente e parlamentare
La visita ufficiale di Leone XIV al presidente della Repubblica italiana conferma i cordiali rapporti bilaterali. Il Papa chiede di garantire a tutte le famiglie il sostegno indispensabile di un lavoro dignitoso.
Il capo dello Stato ribadisce come libertà, uguaglianza e partecipazione siano antidoti a contrapposizione e conflittI. Il primo impegno è la pace.
Citazioni forse interpretate soggettivamente. Soggettivo è sicuramente la sottolineatura delle formalità protocollarmente rispettate e il consueto gusto degli abiti di tradizionale eleganza esibiti anche nelle celebrazioni liturgiche.
Dunque, cita ovviamente il rispetto della vita dal concepimento al fine vita, ma sulla famiglia è un po’ più disinvolto: “Negli ultimi decenni assistiamo in Europa, come sappiamo, al fenomeno di un notevole calo della natalità. Ciò richiede impegno nel promuovere scelte a vari livelli in favore della famiglia, sostenendone gli sforzi, promuovendone i valori, tutelandone i bisogni e i diritti. “Padre”, “madre”, “figlio”, “figlia”, “nonno”, “nonna”, sono, nella tradizione italiana, parole che esprimono e suscitano naturalmente sentimenti di amore, rispetto e dedizione, a volte eroica, al bene della comunità domestica e dunque a quello di tutta la società. In particolare, vorrei sottolineare l’importanza di garantire a tutte le famiglie il sostegno indispensabile di un lavoro dignitoso, in condizioni eque e con attenzione alle esigenze legate alla maternità e alla paternità. Facciamo tutto il possibile per dare fiducia alle famiglie, soprattutto alle giovani famiglie, perché possano guardare serenamente al futuro e crescere in armonia”. Mentre sulla guerra fa le citazioni giuste del patrimonio ecclesiastico: “Come non ricordare il monito inoppugnabile quanto ignorato di Benedetto XV, durante il primo conflitto mondiale (cfr. Lettera ai Capi dei Popoli belligeranti, 1° Agosto 1917)? E, alla vigilia del secondo, quello del Venerabile Pio XII (cfr. Radiomessaggio ai Governanti e ai Popoli nell’imminente pericolo della guerra, 24 agosto 1939)? Guardiamo i volti di quanti sono travolti dalla ferocia irrazionale di chi senza pietà pianifica morte e distruzione. Ascoltiamo il loro grido e ricordiamo, con il santo Papa Giovanni XXIII, che «ogni essere umano è persona, cioè una natura dotata di intelligenza e di volontà libera; e quindi è soggetto di diritti e di doveri che scaturiscono immediatamente e simultaneamente dalla sua stessa natura: diritti e doveri che sono perciò universali, inviolabili, inalienabili» (Lett. enc. Pacem in terris, 11 aprile 1963)”.
MATTARELLA• andiamo a vedere il sito del Quirinale: quasi ogni giorno il Presidente della Repubblica dice cose straordinariamente significative in giorni come questi di interventi furbi e ingannevoli della Presidenza del Consiglio.