Massimo Masi: uomo giusto, grande pediatra
Il ricordo di Giampaolo Ricci, pediatra, in occasione dell’anniversario della scomparsa
Ho incontrato Massimo Masi appena mi ero laureato nel 1977 quando, dubbioso dovevo scegliere cosa fare da grande; l’ho incontrato, mi ha colpito e non l’ho più lasciato fino a quando non mi ha lasciato lui nel novembre scorso.
Egli univa in modo magistrale, (volutamente questo aggettivo si addata alla sua persona di maestro), la attività clinica a quella di ricerca.
Come ricercatore ha contribuito ad aprire un settore ancora inesplorato. Aveva intuito come la nuove ricerche nel campo della immunologia e della allergologia aprissero nuovi possibilità diagnostiche e terapeutiche. Su questo tema è stato uno dei fondatore del Gruppo Italiano di Allergologia e Immunologia Pediatrica di cui è stato Segretario Nazionale, prima che diventasse la Società di Allergologia e Immunologia Pediatrica.
Come clinico ha percorso tutte le tappe del percorso assistenziale fino a dirigere la Clinica Pediatrica del Policlinico S.Orsola di Bologna negli anni 2003-2010.
Massimo era un clinico, un pediatra completo, forse uno degli ultimi che aveva le competenze per gestire ogni tipo di patologia; lui non sapeva tutto ma sapeva come affrontare situazioni nuove, impreviste: ha insegnato un metodo di approccio al malato e alla comprensione delle diverse malattie.
Anche negli anni in quiescenza ha continuato a svolgere una attività nel settore della Assistenza territoriale della Regione su problematiche emergenti come il “bambino maltrattato/ abusato”, guidando un gruppo della Regione Emilia Romagna, che ha portato alla creazione di linee di indirizzo regionali per l’accoglienza e la cura di bambini e adolescenti vittime di maltrattamento e abuso.
Per completare queste poche righe in cui ho cercato di cogliere la umanità e la competenza di Massimo, mi sento di dire che è stato un uomo giusto ed è stato fonte di ispirazione per molti suoi allievi che hanno visto in lui un vero maestro..