di Giancarla Codrignani, politologa e giornalista, già docente e parlamentare
| Non so se mi sono scusata per il Nobel che è davvero anche norvegese quando la Norvegia era ancora unita alla Svezia ai tempi di Nobel. ****** Di solito apriamo con Mattarella, interviene ogni giorno a rafforzare la democrazia sempre più pericolante. Con la secessione Vannacci siamo alla Decima Mas del nazifascio repubblichino: al limite della costituzionalità. Prima o poi i problemi che il governo lascia aperti vengono a scontro con la presidenza della Repubblica. Per ora contrapposizione benevola: mentre Meloni va a visitare gli agenti feriti a Torino, Mattarella è andato a vedere i feriti dell’incendio di Capodanno. ****** Iniziate le Olimpiadi d’inverno: pregevole appunto Mattarella che arriva in tram e la recita di Promemoria di Gianni Rodari: “Ci sono cose da non fare mai / né di giorno né di notte / né per mare né per terra / per esempio la guerra…” ****** Siamo in regressione democratica. Incoraggiamento di Marta Cartabia: i principi dello stato di diritto sono sempre da riconquistare e da preservare a fronte di vecchi e nuovi pericoli… Il rischio maggiore …è quello della tirannia della maggioranza che si radica nella confusione tra volontà della maggioranza e volontà popolare. La maggioranza (o anche una più grande minoranza) sono transitorie. Necessario coltivare il senso del limite al potere, che è la ragion d’essere della costituzione. Di qui l’invito a recuperare le istituzioni e il Parlamento, dove le minoranze devono avere il loro posto. ****** Il referendum secondo il cardinale presidente della Cei, Matteo Zuppi: “La separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici e l’assetto del Csm sono temi che, come Pastori e come comunità ecclesiale, non ci devono lasciare indifferenti. C’è un equilibrio tra poteri dello Stato che i padri costituenti ci hanno lasciato come preziosa eredità e che è dovere preservare. Autonomia e indipendenza sono connotati essenziali per l’esercizio di un processo giusto, e tali valori devono essere perseguiti, pur nelle diverse possibili realizzazioni storiche e pluralità di opinioni e orientamenti”. “Invitiamo quindi tutti ad andare a votare, dopo essersi informati e aver ragionato sui temi e sulla posta in gioco”. ****** L’Orologio dell’Apocalisse dice che la fine del mondo è più vicina di 85 secondi. E’ stato creato da scienziati tra cui Einstein e Oppenheimer, è un avvertimento sulla fine del mondo e non è mai stato così vicino alla catastrofe totale. Tra le cause, le tecnologie dirompenti, la minaccia nucleare, lo stato delle democrazie e la crisi climatica. E una scadenza importante a febbraio… Ma cosa si può fare? Non sprecare i secondi che restano. ****** Italia/Economia. Davos sembra lontano, ma nemmeno il World Economic Forum è più quello di tre o quattro anni fa, anche se c’erano 130 paesi, 64 capi di Stato o di governo e i ceo delle grandi imprese, le banche. Per la Nato è bastato Rutte a garantire l’accordo con la novità del ritiro dei nuovi dazi e la proposta del Board of Peace. L’Oxfam aveva avvisato che la ricchezza dei miliardari è cresciuta del 16% in termini reali: i primi tremila posseggono 18.300 mld e i primi 12 si tengono 2,635 mld a testa, più di quanto ha la metà dei più poveri, 4,1 mld. di persone. Inoltre oggi solo 3 persone su 10 vivono in democrazia (nel 2004 erano 1 su 2). ****** Italia/Economia. Titolo in prima pagina Sole24Ore:” dalla meccanica ai trasporti la crisi dell’industria spinge la cassa integrazione. Alla faccia di chi vanta la piena occupazione. La fine del Pnrr secondo Domani: Briscolo, e padel, i soldi Pnrr buttati via. In mance elettorali. ****** Italia/Giustizia. Un titolo appropriato: “in carcere si muore e Nordio pensa al Csm (accusando) ‘Blasfemie dal No?”(da Domani) ****** Italia/promesse governative. Casa Pound ha ottenuto a Montecitorio una sala per una propria iniziativa. Ma il governo aveva detto che gli andava tolta la sede. Occupazione dell’aula da parte dell’opposizione. Comizio con i giornalisti la destra scacciata. ****** Italia/la Destra. Il movimento giovanile Azione Studentesca usa trascendere nel linguaggio fascista. Si diffonde nelle scuole. L’ultimo volantino, slogan: la scuola è nostra” e propone un sondaggio nelle scuole. Domanda: “Hai insegnanti di sinistra che fanno propaganda?” Se la sinistra fa conto di niente tra poco davanti alle scuole i giovani se le daranno; se si lasciano soli, i nostri la prenderanno. ****** Italia/Akatasuna. Torna la domanda “anarchici chi?” sono semplicemente persone contro le istituzioni per principio, cioè lo Stato solo a loro immagine oppure bombe, di solito metaforiche. Poi nessuno li avverte – ma hanno i consiglieri occulti certamente dentro – che così peggiorano non solo Piantedosi, ma loro stessi. ****** Italia/assassini: fa orrore dirlo, ma abbiamo anche questa gente apparentemente, si suppone, “perbene” che ha pagato per partecipare in quel di Sarajevo a caccia di umani. Non si “divertiva” abbastanza con gli animali. E non è un film horror. ****** Italia/assassini: omicida (una volta) la calunnia. Oggi “i social. Il suicidio dei genitori del femminicida confesso: le responsabilità delle minacce e della vergogna provocata dalle chiacchere non più “di paese”, ma dei social. ****** Italia/Bannon: male se non ricordiamo il tentativo di comperare l’abbazia di Trisulti. Tra il referenti della destra più destra, consigliere di Trump nelle prima legislatura, non nella seconda (Trump non era più il suo leader). Sulla militarizzazione della sicurezza tramite Ice: “mandi i paracadutisti” se non ci sta la polizia. Quanto all’Ice per le Olimpiadi, gli italiani “si fottano” o “ritiriamo la squadra americana dalle Olimpiadi”. Per lui la Meloni era fantastica, “è diventata globalista”. Per l’abbazia di Trisulti “stiamo vincendo i ricorsi. Vi apriremo la nostra Accademia dei Gladiatori dove milioni di studenti impareranno politica e comunicazione di destra”. ****** Italia/Dialoghi: Calenda vota sì al referendum. Dialoga con Forza Italia dietro incoraggiamento di Marina Berlusconi. Attenzione a non venderlo alla destra. ******* Italia/Lobby. Iniziata alla Camera dei deputati l’iter della proposta di legge per regolre l’attività di lobbying. Secondo Claudio Velardi, “è un bilancio in chiaroscuro”, bene che la legge ci sia, “ma orientata molto di più su principi liberali. Così com’è, rischia di regolare troppo e male, invece di accompagnare un’attività che esiste e continuerà a esistere”. ****** Europa/Guerra. Il “New York Times” pubblica una stima delle vittime della guerra in Ucraina: un milione e ottocentomila tra morti, mutilati, feriti e dispersi. Cosa si aspetta ancora a far cessare la guerra nel cuore d’Europa? La societa’ civile italiana ed europea hanno promosso un appello “per la pace nel cuore d’Europa” per chiedere a tutte le istituzioni europee, “dall’Atlantico agli Urali, di adoperarsi per porre immediatamente fine a questa abominevole carneficina e per realizzare la pace disarmata e disarmante che sola puo’ salvare l’umanita’ dalla catastrofe”. E l’Europa di Bruxelles? ****** Europa/Nato. Rutte avverte che ci sarà un’esercitazione Nato nel mare del Nord. Senza gli Usa. Quindi la Nato siamo noi europei+Canada. Che subiscono il risentimento di Putin contro chi? fa bene Macron a riallacciare? ****** Europa/Ministero della Guerra (ovviamente Usa) ha pubblicato il National Defense Strategy 2026 che segna una svolta storica nella collocazione strategica americana, National Defense Strategy 2026 e delinea con chiarezza brutale le priorità di Washington, lanciando un messaggio inequivocabile ai suoi alleati europei: l’era del paternalismo strategico è finita. ****** Europa/Usa: che cosa facciamo con il Board of Peace? presidente è Trump (che assume la presidenza come Presidente dell’America) anche dopo la fine della presidenza degli Usa. Sceglie i membri partecipanti, ciascuno con quota di 1 mld di dollari. Meloni non ci sta, ma non argomenta: si ripara dietro l’art.11 della Cost., quello contro la guerra, ma comprende l’adesione alla Nato e il divieto a un Board of Peace. ****** Usa/Trump: se qualcuno alza la voce e gli rende pan per focaccia il tirannosauro revoca la sua “etica” personale e in Massachusset ha imitato gli Ice spediti a Chicago. Li manda in Italia e l’Italia li lascia vigilare sui giochi olimpici (e fare attività di intelligence o sono troppo stupidi?). ****** Gli Stati Uniti d’America, dove una polizia illegittima ma legalizzata dal padrone Trump uccide i propri cittadini per espellere gli immigrati non bianchi e benestanti. Trump li libera dalla democrazia, il loro solo vanto. E vorrebbe “liberare” il Canada, “amato 151° Stato, mentre la Danimarca dubita della “resistenza” europea. ******* Usa/Trump. Emblematica la foto con Obama e la moglie in vesti di “scimmie” della preistoria. Nient’altro. In realtà Usa/armi/Taiwan. Il nuovo drone Kratos di collaborazione tra l’azienda americana specializzata in sistemi un-manned, e l’apparato militare di Taiwan. Le prove nella fabbrica Kratos di Oklahoma hanno attestato la “trasformazione rivoluzionaria” del drone Mvqm-178 Firejet. Taiwan vuole disporre di una grande quantità di sistemi Mighty Hornet IV a Taiwan, pronta per l’impiego operativo”. Il drone ha un raggio operativo di 1.000 chilometri, e vale da ricognizione, esca, attacco o bersaglio, a seconda del carico utile che trasporta. ****** Usa/Russia: decaduto il trattato Start. Stati Uniti e Russia cercano un’intesa per il rilancio del New Start: entro sei mesi. Il piano di Washington e Mosca necessario, frettoloso e “riservato”. ****** Usa/Cuba: Trump vuole occupare anche Cuba in difficoltà e disponibile a trattare. Leone XIV: manda un appello contro “la violenza e ogni azione che possa aumentare le sofferenze del caro popolo cubano?” ****** Israele: in Cisgiordania un militare in borhese obbliga carabinieri italiani in missione per visita di autorità europee a inginocchiarsi nonostante l’auto diplomatica. Intanto La Russa si straccia le vesti contro gli Usa per le offese ai soldati italiani in Afganistan, dove sono morti i 36 di Nassirya. Difende l’onore in Palestina. ****** Israele/Palestina/Antisemitismo: un intervento a sintesi di un lungo dibattito della Sinistra per Israele: “Amnesty international per la sua filosofia originaria e la sua storia di anni dovrebbe riconoscere che il negare agli ebrei il diritto all’autodeterminazione e l’inquinare il dibattito pubblico con parallelismi grossolani fra le azioni del governo di Israele e il nazismo sono evidenti atti di antisemitismo”. ****** Israele/Palestina. Intanto non cessa la repressione, non cessano i morti, non cessa la diceria che si cerca la pace. Distinguere ebrei da islamici non serve a molto quando si è laici e si difende il diritto internazionale (e i diritti umani) ****** Vaticano. Il papa agli ambasciatori accreditati ha evidenziato i rischi di una visione politica e culturale che sostituisce alla diplomazia del dialogo e del consenso ”una diplomazia della forza, dei singoli o di gruppi di alleati”. ****** Palestina: Il legittimo presidente palestinese, Mahmoud Abbas, ha annunciato che il 1° novembre si terranno le elezioni per il Consiglio nazionale palestinese, il parlamento dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp), dominato finora da Fatah. Lo riporta la Wafa. È la prima volta che i membri del Consiglio saranno eletti con voto popolare diretto. ****** Siria: americani ed europei la consegnano a Erdogan che permetterà la strage del popolo curdo. Vincono i miliziani dell’Isis che i nuovi governanti della Siria avevano promessa di respingere. Nel silenzio le milizie di Al-Sharaa e i jihadisti “scappati” dalle carceri. Una resa colpevole. ****** Egitto/Medioriente: se i droni turchi partono da una base egiziana, l’Egitto entra a far parte dei protagonisti. ****** Costarica/nuova presidenza. Laura Ferrandez, partito conservatore Pueblo Soberano. Promette lotta alla delinquenza (omicidi raddoppiati in un decennio: il bisogno di sicurezza cresce in tutta l’America del Sud), crescita economica, diminuzione della disoccupazione, riduzione del debito pubblico, riforme del potere giudiziale, nuove leggi penali, un mega-carcere di massima sicurezza (modello Bukele, di El Salvador) e anche, come si legge sul The New York Times, la vendita della Banca di Costa Rica e un treno elettrico metropolitano. ****** Ambiente: avete visto la foto di Niscemi a rischio di precipitare, con una parte del paese tutto case, in una frana. Suppongo che non avessero previsto la catastrofe e non sia la prima volta che si dà l’allarme. Una conferma che sta succedendo di tutto, compreso l’arretramento delle coste a causa del mutamento climatico. Le nevicate insolitamente intense che hanno colpito il Giappone nelle ultime due settimane hanno causato almeno 30 vittime, secondo quanto riferito dalle autorità locali. La drammatica stima di Mediterranea Saving Humans Potrebbero essere mille i migranti dispersi per il “ciclone Harry ****** Nuove Tecnologie: Grock è la novità Ai di Musk sotto indagine a Bruxelles. L’accusa è violenza: crea nudi delle persone reali ignare. ****** Giovani: a Bologna in una scuola media un bambino – già seguito dai servizi – trovato con un evidenziatore a cui aveva sostituito la punta con un taglierino. ****** Vignetta: mi dispiace che ci sia poco da ridere anche qui. E’ passato il 27 gennaio, il giorno della memoria La vignetta di Biani è stata la cosa più memorabile. Due ombre di ragazzi degli anni della shoa guardano una bambina con cappottino rosso che taglia un filo spinato: Avevate giurato che non sarebbe successo più…”. ****** Approfondimento. Breve e personale. Potete saltare. Difficile ignorare il fenomeno delle Olimpiadi d’Inverno, quelle legate allo splendore delle montagne occultate dalle piste scavate nella loro carne a danno di etica (ambientale), estetica ed economia. Ma anche opportunità di evocare popoli antichi che onoravano la violenza della guerra dedicandole un dio, Ares, ma non dimenticando che l’umano siamo noi, esseri vulnerabili, consapevoli che dai conflitti si può uscire vincitori o sconfitti, non sempre per incapacità o per merito. Inventarono – e diedero alla storia – l’inizio al conteggio degli anni, il 776 a.c.. Stabilirono le Olimpiadi in onore di Zeus, da tenersi ogni 4 anni, inventate da Eracle dopo una delle celebri “fatiche” o forse da Pelope, rappresentavano la partecipazione collettiva degli uomini greci liberi in un confronto di virtù non solo fisiche, in presenza degli dei (l’immagine di Zeus presiedeva lo stadio) a cui le autorità e i giocatori giuravano lealtà. Sacre erano le regole del confronto dei “giochi” che duravano 5 giorni, ma per un mese comportavano la tregua di qualunque guerra in corso per consentire l’attraversamento sicuro di lunghe distanze da parte degli aspiranti olimpici. Che non fossero solo “sportive” ma culturali, morali e spirituali appare chiaro dalla loro durata: quando furono sospese nel 393 per ordine di Teodosio perché pagane, avevano avuto 292 repliche. Quando nel 1896 il barone Pierre de Coubertin ridiede vita alle Olimpiadi dopo oltre 2.700 anni, diede loro il simbolo della pace, della lealtà, dell’amicizia tra gli uomini e i popoli. La storia aveva caricato di aspirazioni alla convivenza solidale e positiva degli umani, ormai capaci di risolvere i loro conflitti senza guerre. Oggi sto leggendo nelle cronache d “queste” Oimpiadi, l’evocazione di memorie mitiche ma anche costatazioni pessimiste sull’impossibilità di ripetere sia l’esperienza della Grecia classica, sia i principi coubertiniani: utopie impotenti a bloccare anche solo simbolicamente le guerre in corso. Quindi: giù per le piste, medaglie ai migliori, gli dei sono lontani, la maggioranza assiste dalla tv, la minoranza è a Cortina. Idee di fratellanza? Davvero da lasciarcele dire solo da Leone XIV? °°°°°°°°° Da cattolica, anche se non praticante, la domenica leggo il vangelo. Oggi è una lezione particolare: i crstiani sono stati abituati a trattare la liturgia come “cosa nostra”, riservata ai soli cattolici; di cui peraltro Gesù non sapeva nulla, non essendo un prete, non avendo “celebrato” nessuna messa, e non avendo chiesto ai discepoli di evitare la frequentazione di altra gente, che, come diceva lui, è “il prossimo”. Esistono limiti dovuti alla trasmissione delle religioni secondo la tradizione laica postunitaria: entrate nella divulgazione attraverso le “chiese” – che, anche se resistono con normative dogmatiche e censura delle teologie giudicate troppo “libere” – sono soggette ai cambiamenti storici come fenomeni culturali importanti, anche perché esercitano poteri. Non sempre i laicisti avvertono l’importanza di interpretare ciò che sentono estraneo ed oscurano il fenomeno universale della diversa ricerca veritativa. Comunque, essendo oggi in Italia quasi tutti laici e non clericali (il Concilio Vaticano II lo vieta) importa cercare di capire. Oggi Gesù si è rivolto così ai discepoli: “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli” (Mt 5, 13-16). Cattolici tradizionali e laicisti leggono come se sentissero la voce del prete che predica dall’altare davanti a “fedeli” che ascoltano e dicono amen. Ma il discorso che viene da un pulpito cattolico, vale a dire che pretende all’universalità, deve essere letto perché fa riferimento ai valori, principi, idee, ideologie, filosofie seguiti come bussola su cui ciascuno regola la propria vita morale. Ditemi se questo Vangelo non obbliga, a prescindere dal contesto, alla coerenza per vivere bene, da persone responsabili degli altri e della società, per decidere da che parte stare ogni volta che si debbono prendere delle decisioni. Dalla parte del Vangelo per fede o anche per fede nella Costituzione a un referendum? GC |
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