Salute pubblica: Ozzano non risponde
30 Gennaio 2026 Vito Totire (*) trova un muro di gomma… ma insiste
Il Comune di nmira forse al record nazionale “non responder” : 13 comunicazioni per non sapere ancora niente… Segreto di Stato o segreto di Pulcinella?
A mesi dalla nostra segnalazione di un capannone situato in via Idice con copertura, verosimilmente in cemento-amianto, NON ABBIAMO RICEVUTO NESSUN RISCONTRO.
Dunque:
1) non è cemento-amianto?
2) avete proposto/emanato una ordinanza per la bonifica o la valutazione dello stato delle coperture?
3) cosa devono fare le associazioni o i cittadini per avere informazioni dal Comune di Ozzano Emilia ? una manifestazione ? o come dicono gli anglofili un flash mob?
(*) Vito Totire per AEA

Effettivamente anche la “bottega” aveva ripreso la segnalazione del pericolo amianto inviata da Totire: ecco il testo
Amianto: istituzioni come le tre scimmiette
Un piccolo esempio della quotidiana battaglia di Vito Totire (*)
Una lettera inviata al Comune di Ozzano e alla Ausl di Bologna
La vostra risposta è ermetica. Vi abbiamo segnalato un capannone in un contesto nel quale asserivate di aver fatto il censimento del cemento amianto presente nel territorio comunale.
Forse non ci siamo capiti.
Se avete fatto un censimento (ci piacerebbe acquisire i riscontri) vorremmo sapere con quale metodo e procedura. Ma se lo avete fatto e vi è sfuggito il capannone di via Idice sorgono dubbi sul fatto che il censimento asserito sia stato esaustivo.
Non avete risposto sulle canne fumarie segnaate (via Idice e via Canaletta) ma sulla prima segnalazione avete dato risposte pertinenti.
In una situazione normale la natura di una copertura sospetta deve essere accertata in poche ore. Se i fatti confermano trattarsi di cemento-amianto non vorremmo che la bonifica sia effettuata con i tempi “biblici” che abbiamo visto di recente a Loiano (circa 5 anni).
Non ci aspettavamo un ringraziamento dal comune di Ozzano Emilia ma neanche una risposta così evasiva. Non ci mettette, per cortesia, nelle condizioni di dover fare appello al Difensore Civico Regionale; a 33 anni dal varo della legge 257/1992 gli accertamenti sul rischio (eventuale) devono essere molto più veloci.
Grazie dell’attenzione.
(*) Vito Totire è portavoce dell’Aea – Associazione Esposti Amianto – di Bologna.