di Luigi Campanella, professore emerito nell’Università La Sapienza di Roma
Il programma Artemis della NASA è il nuovo capitolo dell’esplorazione umana della Luna a oltre mezzo secolo di distanza dal programma Apollo. A differenza del suo predecessore, con Artemis non si vuole soltanto riportare esseri umani sulla superficie lunare, ma anche costruire una base sul nostro satellite naturale e avviare la prima permanenza umana prolungata sulla Luna. Il programma conta attualmente 10 missioni (Artemis X è prevista non prima del 2036), di cui la prima, Artemis I, si è svolta con successo nel 2022 e ha testato tutte le operazioni di lancio, di immissione in orbita lunare e di rientro a terra
Quest’anno c’è stata Artemis II, lanciata il 1° aprile 2026 e terminata l’11 aprile con il rientro sulla Terra dei quattro astronauti a bordo. Artemis II è stata infatti la prima missione del programma con a bordo un equipaggio: i 4 astronauti a bordo sono i primi a entrare in orbita lunare dall’epoca Apollo, e raggiungono anche il record assoluto di distanza di esseri umani dalla Terra. Per l’allunaggio vero e proprio dovremo attendere almeno Artemis IV, attualmente prevista non prima del 2028.Nel frattempo però gli USA hanno ridotto l’impegno finanziario dedicato al progetto.intanto la Cina cammina spedita verso l’allunaggio previsto per il 2030.Una grossa novità di queste ultime missioni rispetto alle prime è il.coinvolgimento di imprese private (Space X di Musk ha vinto la gara,ma sta trovando difficoltà che potrebbero volere dire altri ritardi)
Il ritorno sulla Luna ha come obiettivo finale quello di restare sulla Luna, costruendo basi stabili e sfruttando le materie prime locali come terre rare, metalli, acqua.Speriamo che non sia una corsa ancora una volta allo sfruttamento delle risorse naturali.i nostri padri greci ci hanno insegnato l’etica come Scienza del compprtamento individuandone l’applicazione più pertinente proprio nella gestione da parte del singolo (Paese,Partito,Associazione) di quelle che sono risorse naturali e come tali appartenenti alla comunità,al pari di quelle immateriali espresse come conoscenze.