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Medici non carcerieri : continua la caccia alle streghe

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Medici non carcerieri : continua la caccia alle streghe
Il governo in difficoltà: un ulteriore viraggio verso la “medicina colonialista”?
E’ un vero dispiacere che la rivista satirica IL MALE abbia chiuso…
Quel che è accaduto e sta accadendo non è stupefacente; le istituzioni totali fanno li loro mestiere; essere sorpresi sarebbe come stupirsi del fatto che un rider consegna delle pizze a domicilio;
dopo l’esordio della procura di Ravenna (basi giuridiche della azione equivalgono, come abbiamo detto, al famoso titoli della rivista satirica IL MALE degli anni ottanta, quando dettero la notizia “Arrestato Ugo Tognazzi , era il capo delle Brigate Rosse” ; dopo il primo clamoroso “abbaglio” (per usare un temine eufemistico) , come prevedibile (non perché siamo intelligenti ma perchè preannunciato) il morbo manifestatosi a Ravenna ha prodotto metastasi ; non si tratta del mitico ed eroico “morbo di K “ ma di un dato davvero patologico per la democrazia e il diritto nel nostro paese; dunque stiamo assistendo a metastasi da Ravenna ed escalation; nelle ultime ore tre notizie:
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Nel carcere di Prato sarebbero state trovate carte interessanti rispetto alla indagine avviata dalla Procura di Ravenna ; queste carte , dicono i “bene informati”, riferirebbero degli “escamotages” utili per evitare dichiarazioni di idoneità all’internamento in CPR ; vedremo “queste carte” quando ci sarà un processo pubblico destinato, secondo noi, a far evolvere la “inchiesta” in una gigantesca bolla di sapone; probabilmente gli “escamotages” (se il documento è effettivamente attribuibile , diciamo, all’area culturale/professionale del medici inquisiti) suggerisce probabilmente di monitorare con attenzione eventuali segni premonitori di vulnerabilità al distress causato da una carcerazione ingiusta; tuttavia ad di là di ipotesi e illazioni vogliamo vedere questo documento (già a disposizione degli organi di informazione della destra xenofoba ?) per capire cosa dice effettivamente; tuttavia non sfugge un segnale che ognuno potrà valutare (esplicito o subliminale?) : i documenti della SIMM circolano nelle carceri, ci sarà una connessione con la criminalità ? quella organizzata o quella comune ? ; torna, per associazione di idee , la redazione del MALE quando , secondo una vignetta della nota rivista satirica la procura di Roma, dopo una perquisizione , non avendo trovato prove né indizi di colpevolezza , ma avendo però trovato un letto di ferro di particolare fattura, ipotizzò il reato di “branda armata”; ovviamente il reato di “branda armata” non esisteva allora né esiste ora e ciononostante alcune procure insistono a cercarlo
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Abbiamo notizia di un prossimo pronunciamento della Cassazione sul responso del tribunale del riesame di Ravenna che , come è noto, ha confermato le sanzioni contro i medici ; auspichiamo che la cassazione sospenda la effettività delle sanzioni rimettendo il tutto ad un regolare processo (sempre che, più saggiamente, la procura di Ravenna non decida di chiudere il tutto istruttoria CON ASSOLUZIONE DEL MEDICI E RELATIVE SCUSE) ; al presidente della Repubblica spetterebbe poi, a nostro parere, destinare un encomio ai medici sanzionati e perquisiti
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Terza questione: le solite fonti bene informate ventilano la ipotesi che la valutazione della idoneità all’internamento venga affidata a medici militari ; se davvero il governo ha questa intenzione lo dovremmo ringraziare perché sarebbe il chiarimento definitivo della natura della contraddizione che stiamo affrontando; forse questo chiarimento sveglierebbe dal loro torpore molti che fino ad ora hanno sottovalutato la gravità e la natura repressiva della iniziativa partita dalla procura di Ravenna ; vediamo se il governo avrà la arroganza di fare questa proposta di militarizzazione , pur comunque coerente con le premesse;
RIMANE UNA QUESTIONE FONDAMENTALE, EVIDENTE FIN DA FEBRAIO, CONFERMATA ANCORA UNA VOLTA QUALCHE GORNO FA: L’IMMIGRATO CHE RIFIUTA LAVISITA MEDICA E’ LIBERO !!!
PARE EVIDENTE CHE CHI RIFIUTA COMUNQUE LA VISITA MEDICA RIFIUTERA’ CON ANCORA MAGGIORE CONVINZIONE LA “MEDICINA CON LE STELLETTE”
I medici inquisiti e perquisiti (con metodi da stato di polizia) vanno ringraziati, premiati e risarciti per il distress che hanno subìto; ma evitare l’internamento è persino “facile”; è sufficiente garantire che le visite mediche siano veramente consensuali e che la persona immigrata abbia piena consapevolezza degli effetti possibili della visita stessa : internamento o non internamento, mentre rifiutarla non comporta sorprese, comporta solo la libertà. E allora chiediamo : prima e dopo la apertura della inchiesta partita da Ravenna lo “stato” ha garantito la consensualità della vista medica ?
Se questa consensualità non è dimostrata lo “STATO” INDAGHERA’ SU SE STESSO ? CHI FARA’ LE PERQUISIZIONI ALLA RICERCA DELLA DOCUMENTAZIONE CHE DIMOSTRI IL CONSENSO ACQUISITO ? CHI INCRIMINERA’ CHI ?
Come si può dedurre : Kafka va a nozze—
Vito Totire, Centro Francesco Lorusso via Polese 30 41022 Bologna 12.10-2

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