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I molti feriti e amputati di Capodanno

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Botti Capodanno: nessun morto ma 180 feriti, 11 gravi. Bimbo perde una mano a Taranto

01 gen 2023 – 13:50 Ansa,Sky


Secondo il bilancio dei botti di fine anno, nel report del dipartimento della pubblica sicurezza, non c’è stata alcuna vittima, ma 180 feriti (di cui 48 ricoverati) dei quali 11 gravi. L’anno scorso si registrarono zero vittime e 124 feriti (31 ricoverati), dei quali 14 gravi. In “significativo aumento” il dato dei minori feriti: 50 a fronte dei 20 dell’anno scorso. A Taranto è stata amputata la mano a un bambino di 10 anni. Almeno 16 i feriti nel Napoletano: un giovane raggiunto da un colpo d’arma da fuoco

La notte di Capodanno è sempre un momento da bollino rosso per gli ospedali italiani. Anche quest’anno sono state numerose le segnalazioni di persone rimaste ferite per lo scoppio di petardi e botti o per lesioni causate da arma da fuoco. Secondo il bilancio del Viminale, contenuto nel report del dipartimento della pubblica sicurezza, non c’è stata alcuna vittima, ma 180 feriti (di cui 48 ricoverati) dei quali 11 gravi. L’anno scorso si registrarono zero vittime e 124 feriti (31 ricoverati), dei quali 14 gravi. In “significativo aumento” il dato dei minori feriti: 50 a fronte dei 20 dell’anno scorso. Ventidue, secondo il report del Viminale, gli episodi più gravi in termini di feriti. “Questo fine anno – informa il report – si sono registrati 11 ferimenti da colpi d’arma da fuoco, in lieve aumento rispetto ai 10 del 2022”. In relazione alla gravità delle lesioni riportate, “si registra un aumento nel numero di feriti con prognosi inferiore o uguale a 40 giorni (169 a confronto dei 110 dello scorso anno). Per quanto riguarda invece i feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni, si registra una lieve diminuzione rispetto allo scorso anno (11 a fronte dei 14 del 2022)”. Trentacinque persone sono state arrestate e 273 denunciate. L’anno scorso gli arresti erano stati 37, le denunce 188. Infine sono stati 646 stanotte gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno, dato in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 558. Molti interventi hanno riguardato incendi di cassonetti e alcune autovetture parcheggiate in strada. Il numero maggiore si è verificato in Emilia Romagna, dove sono stati 96.

I materiali sequestrati

Lungo anche l’elenco dei materiali sequestrati che comprende 8 armi comuni da sparo; 11.953 munizioni; 1.818 kg di polvere da sparo; 37.108 kg di manufatti appartenenti alla IV e V categoria Tulps; 26.246 kg di manufatti recanti la marcatura “CE”; 9.866 kg di prodotti comunque non riconosciuti e cioè non ricompresi nelle categorie Tulps o “CE” perché illegali, non correttamente etichettati, non conformi alle norme CE, non rispondenti ai decreti di riconoscimento e classificazione, abusivi e/o altro; 1.785.815 parti di articoli pirotecnici di varia natura che, per motivi operativi, vengono indicati dagli uffici in parti anziche’ in chili; 72 detonatori e 1.301 capsule innescanti. 

Ferito da petardo, amputata mano destra a bimbo di 10 anni

Il caso più grave riguarda il ferimento di un bimbo di dieci anni a cui è stata amputata una mano la scorsa notte nell’ospedale Santissima Annunziata a Taranto a causa delle ferite riportate per l’esplosione di un petardo. A quanto si apprende, il bimbo è stato accompagnato in ospedale un’ora circa dopo la mezzanotte con ferite alla mano destra. A causa delle condizioni riscontrate, i medici hanno dovuto amputarla.

I feriti in Campania

Al momento è di 16 feriti il bilancio causato dai botti di Capodanno tra Napoli e provincia. Secondo i dati della Questura di Napoli, a restare ferito c’è anche un 18enne di Ponticelli, periferia di Napoli. Dei 16 feriti, 13 sono solo nella città di Napoli e cinque sono minorenni. In provincia i ferimenti si sono verificati a Frattamaggiore, per un maggiorenne ed un minorenne, e a Pozzuoli dove per la ferita alla mano di un minorenne la prognosi è di trenta giorni. C’è chi ha perso un dito della mano per aver raccolto un botto in strada e chi affacciato al balcone, questo ha dichiarato, è stato colpito al volto da un petardo. Un ragazzino, invece, era a bordo di un’auto quando lo scoppio di un grosso botto ha fatto scoppiare l’airbag che lo ha colpito in pieno volto; è stato ricoverato per un importante trauma oculare. Uno dei primi ad arrivare al pronto soccorso del vecchio Pellegrini è stato un uomo con una ferita alla mano per la perdita della prima falange. Nello stesso ospedale ha chiesto soccorso anche un altro uomo che ha raccontato che mentre camminava in via Partenope uno sconosciuto ha lanciato un petardo al suolo vicino alla sua gamba ferendolo. All’ospedale San Paolo, con mezzi propri, invece è arrivato un 50enne che ha detto che mentre era affacciato al suo balcone un petardo lo ha colpito al volto: per lui prognosi di sette giorni per contusione con ustione.

Nel Napoletano 16enne ferito da colpo d’arma da fuoco

Uno dei minorenni della provincia di Napoli rimasto ferito nella notte di Capodanno è stato probabilmente raggiunto da un colpo d’arma da fuoco al volto. Da una prima ricostruzione dei carabinieri, ancora da verificare, sembra che il 16enne di Caivano, mentre era sul balcone dell’appartamento di un suo zio, dove stava festeggiando con la famiglia il nuovo anno, ha sentito un forte dolore al volto. Da lì la corsa in ospedale. Il minorenne ha riportato due fori: uno all’altezza mascella destra e l’altro alla mascella sinistra e per questo motivo si sospetta possa trattarsi di una ferita d’arma da fuoco con entrata e uscita. Il16enne sta bene ed è già stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Invece un ventiduenne di San Tammaro (Caserta) ha perso due dita della mano destra nell’esplosione di un fuoco d’artificio. Si segnalano anche 4 feriti nel Salernitano, due in modo molto lieve.

I feriti in Lombardia e Piemonte

A Milano, durante i festeggiamenti, un 25enne è rimasto ferito perché raggiunto da un colpo d’arma da fuoco in un locale in via Giambelino, nella zona Sud-Ovest della metropoli. L’uomo è stato trasportato in codice giallo al Policlinico. Un uomo è stato arrestato per il ferimento: avrebbe sparato dopo una lite avvenuta poco prima con la vittima. Invece a Vercelli una donna di 30 anni è rimasta ferita dallo scoppio di un petardo. La vittima, soccorsa dai sanitari del 118, ha perso un dito di un mano e ha avuto altre lesioni. La donna, dopo aver ricevuto le prime cure all’ospedale di Vercelli, è stata trasferita d’urgenza al Centro di Riferimento Regionale di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Maria Vittoria dell’Asl Città di Torino dove è stata sottoposta ad un delicato intervento di microchirurgia per il salvataggio della mano e delle dita compromesse dal trauma.

Colpito da un petardo alla testa, grave 80enne in Salento 

Un 80enne è stato colpito alla testa ieri sera da un petardo e ora è ricoverato all’ospedale di Lecce per emorragia cerebrale. L’uomo è stato operato e ora è in prognosi riservata. A Gallipoli un 53enne è stato ricoverato per la frattura di un dito della mano: al personale dell’ospedale ha raccontato di avere raccolto un petardo per strada che poi è esploso. A Copertino un 35enne è stato medicato e dimesso con prognosi di dieci giorni per ferite a mani, testa, gambe e piedi a seguito dell’esplosione di un petardo. 

Petardi su balcone, scoppia bombola gas a Cagliari 

Una bombola del gas è esplosa stanotte all’1, senza provocare feriti, nella terrazza di un’abitazione a Cagliari. Secondo i proprietari, la causa sarebbe dovuta ad alcuni petardi lanciati sulla loro terrazza, e uno di questi avrebbe causato la combustione del tubo in gomma del gas. Attorno alle 3, invece, in pieno centro a Sestu (Città metropolitana di Cagliari) un maxi petardo del tipo “pallone di Maradona” ha sfondato la vetrata di un bar. L’immediato arrivo della pattuglia dei carabinieri ha impedito che qualcuno potesse approfittare della situazione per “saccheggiare” il locale.

Reggio Calabria, 40enne ferito con colpo pistola 

Un uomo di 40 anni, appartenente alla comunità rom, è stato ferito in modo grave a Reggio Calabria nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno. È stato raggiunto accidentalmente all’addome da un colpo di pistola sparato da una persona che la polizia sta cercando adesso d’identificare. Il ferito è stato portato in ospedale dal personale del 118 e sottoposto ad intervento chirurgico. Per lui é stato disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione. La prognosi è riservata ma non sarebbe in pericolo di vita.

Scoppia petardo, ferito a un occhio a Parma 

Era all’esterno di un locale per festeggiare assieme ad alcuni amici l’arrivo del nuovo anno scoppiando alcuni petardi quando è rimasto ferito in modo grave al volto, in particolare a un occhio. Un uomo di 30 anno è ora ricoverato in condizioni serie al Maggiore di Parma. Sempre in provincia di Parma, a Medesano, per un altro incidente dovuto all’uso dei fuochi d’artificio, è rimasto ferito ad una mano un 52enne, ora in osservazione al pronto soccorso dell’ospedale parmigiano. 

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