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Cosa è il “machine learning”

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di Luigi Campanella, professore emerito nell’Università La Sapienza di Roma

Il machine learning sta emergendo in differenti campi,arte e scienza compresi.È infatti applicato come  potente approccio alla cattura della CO2,una tecnologia preziosa per contrastare e mitigare i cambiamenti climatici.L’implementazione della machine learning ha migliorato questa tecnologia sia per i processi di assorbimento e desorbimento sia per quanto riguarda gli aspetti più strettamente molecolari.Il machine learning si rivela prezioso sia per predire le proprietà termodinamiche(solubilità di CO2,

viscosità,densità) dei materiali assorbenti sia per ottimizzare il processo di assorbimento da parte dei materiali.Ne risultano vantaggi anche economici.In prospettiva la possibilità,tramite algoritmi ad hoc, di configurare modelli predittivi dell’adsorbimento può anche avere ricadute migliorative sull’ingegneria del sistema di cattura.Accanto a queste opportunità l’opzione machine learning ha anche delle limitazioni,la prima fra tutte che i suoi modelli lavorano sulla base di data base raccolti e non dei principi della termodinamica.A causa di ciò il metodo richiede lo sviluppo sistematico di descrittori nè troppo generali nè troppo dettagliati.In altro ambito trova applicazione nella trascrizione di documenti scritti a mano conservati presso archivi rendendoli più fruibili e spendibili da parte dei ricercatori.Il relativo progetto READ e il software Transkribus hanno già trascritto più di 700000 documenti.La difficoltà di questa operazione deriva dalla variabilità quasi infinita dei caratteri a cui si somma l’altra relativa a punteggiatura,interspazi,capoversi.Sono state scelte  fra tutti i documenti oltre 100000 linee a scrittura da considerare campione utilizzate per istruire la macchina.La ricerca all’interno dei testi trascritti di particolari argomenti e temi avviene con il metodo tradizionale delle parole chiave e degli algoritmi.Uno degli obbiettivi futuri è arrivare ad una fruibilità quanto più semplice possibile da parte dei ricercatori consentendo anche ai meno esperti e più giovani di servirsi di questo prezioso strumento

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