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“L’ALTRO VOLTO” l’Umanità emancipata dall’oggettificazione. Mostra di Davide Peretti Poggi a Pieve di Cento, Pinacoteca dal 23.11.24 al 23.2.25

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“L’ALTRO VOLTO, l’essere umano emancipato dall’oggettificazione Mostra di Davide Peretti Poggi, Pinacoteca di Pieve di Cento dal 23.11.24 al 23.2.25

Corpo e il volto dell’essere umano emancipati dall’oggettificazione, soggetti, in profonda riflessione emergono dal fondo monocromo delle tele invitando l’osservatore a partecipare alle emozioni e all’introspezione suggerita dall’intimità degli sguardi. L’incompiutezza dei volti e dei corpi rappresentati, attraverso la luce e la forza del colore, contribuisce a farne emergere la fisicità, chiamando chi li contempla a definirne le forme attraverso il proprio sguardo, sia nei dipinti come nelle sculture composte da tele lacerate che rievocano la leggerezza e fragilità dell’essere umano.

23 novembre 2024 – 23 febbraio 2025
L’altro volto
mostra personale di Davide Peretti Poggi
a cura di Elisa Busato e Alighiera Peretti Poggi
Inaugurazione 23 novembre 2024 alle ore 17
presso la sala mostre temporanee della Pinacoteca “Graziano Campanini”
via Rizzoli, 4/6 Pieve di Cento (Bo)
Intervengono:
Luca Borsari – Sindaco del Comune di Pieve di Cento
Davide Peretti Poggi – Artista
Vittorio Riguzzi – Filosofo dell’arte
Evento promosso e realizzato da
Comune di Pieve di Cento
Unione Reno Galliera
Con il contributo di Gruppo Hera
Progetto grafico
Stefano Gottardi
Comunicazione
Eleonora Covili
Allestimento
Settore Cultura Unione Reno Galliera
L’altro volto è la mostra personale di Davide Peretti Poggi, a cura di Elisa Busato e Alighiera Peretti Poggi,
pensata appositamente per gli spazi espositivi della sala mostre temporanee presso la Pinacoteca Civica
“Graziano Campanini” di Pieve di Cento. Il percorso si concentra sul tema del ritratto, centrale nella ricerca
dell’artista, rivisitato in chiave contemporanea attraverso dipinti in cui la sperimentazione del colore e la sua
matericità dialogano con la fragile sostanza delle sculture. Le opere esposte, sono un omaggio al rapporto
dell’artista con la figura di Graziano Campanini, instancabile promotore di cultura di Pieve di Cento, a cui la
Pinacoteca è dedicata e con il quale Peretti Poggi aveva un profondo rapporto di stima, tanto da dedicargli
un ritratto, donato al Comune di Pieve di Cento ed esposto per la prima volta in questa occasione. Nato nel
1967 a Bologna, comincia il suo percorso artistico sulle orme del padre Wolfango e dello zio Severo Pozzati,
detto Sepo, di cui la Pinacoteca conserva un importante corpus di opere, affrancandosi ben presto ed
elaborando uno stile personale e un linguaggio originale che analizza il corpo e il volto dell’essere umano al
fine di consacrarlo per emanciparlo dal processo di oggettificazione a cui è sottoposto oggigiorno. I soggetti,
in atteggiamenti di profonda riflessione emergono dal fondo monocromo della tela invitando l’osservatore a
partecipare alle emozioni e all’introspezione suggerita dall’intimità degli sguardi. L’incompiutezza dei volti e
dei corpi rappresentati, attraverso la luce e la forza del colore, contribuisce a farne emergere la fisicità,
chiamando chi li contempla a definirne le forme attraverso il proprio sguardo, sia nei dipinti come nelle
sculture composte da tele lacerate che rievocano la leggerezza e fragilità dell’essere umano.
Durante il periodo di apertura la mostra è visitabile tutte le domeniche e festivi (eccetto Natale) dalle 10.00 alle
18.00 ed è possibile partecipare ad eventi e laboratori organizzati in collaborazione con “Senza Titolo” realtà
bolognese specializzata in attività di promozione e didattica museale.
Per informazioni: Ufficio Cultura – Unione Reno Galliera tel. 0518904829 – musei@renogalliera.it
Tutti gli aggiornamenti sono consultabili sul sito internet de Le Scuole alla sezione Pinacoteca
https://www.lescuoledipieve.it

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