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“Prepariamoci alle montagne russe”

  • di
di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, già docente e parlamentare
newsletter del 31 gennaio 2025 Prima settimana presidenza Trump, sintesi (di Sergio Fabbrini): “Prepariamoci alle montagne russe”. ****** Carriera militare sotto Trump Pete Hegseth, segretario alla difesa, ha annunciato che Mark Milley, ex capo dell’esercito, verrà privato della scorta e indagato per rivedergli il grado. Era stato nominato a capo dell’esercito statunitense nel 2019 da Trump per il suo curriculum di soldato e il carattere tutto d’un pezzo, che lo portò in conflitto quando si scusò pubblicamente per aver camminato insieme a Trump dopo che l’esercito aveva sgomberato la piazza da manifestanti pacifici. Adesso la vendetta. ****** Ma Trump farà la pace con Putin: si capiscono e per Trump non è grave che volesse l’Ucraina. Come Putin accetta che Biden gli avesse rubato l’elezione. Nessun dei due vuole l’Europa nella trattativa, che, per Ezio Mauro, segnerà l’inizio del “nuovo ordine”. Infatti è l’Europa “l’ultima custode della liberal-democrazia d’Occidente…venuta a rifugiarsi dove era nata”. ****** Trump non è neutrale (sempre Mauro), ha solo volontà di potenza. Anche se finora rapporti tra Europa e Usa erano compatibili con le regole internazionali a Trump e a Putin mancano i concetti di sovranità degli Stati nella loro indipendenza e autonomia e quindi nella libertà; l’integrità dei confini, strumento di sicurezza dei cittadini e della loro libertà; supremazia del diritto come codice universale, tutela dei cittadini e delle comunità nazionali, custode dei diritti e della dignità. ****** Trump permette al male di perdere il pudore: Kristi Noem, segretaria alla sicurezza nazionale degli Usa ha partecipato nel Bronx di NY al rastrellamento degli “illegali” in giubbotto anti proiettile da sceriffa: “ripuliamo questa immondizia”. Era stata governatrice del Sud Dakota, ripudiata dalla pubblica opinione quando aveva ucciso il suo giovane cane perché indisciplinato e inutile. ****** Infatti. La Colombia ha rimandato indietro i “clandestini” espulsi e imbarcati in catene perché sdegnata per la mancanza di rispetto della dignità umana. Subito guerra: rialzo dei dazi immediato e tra una settimana al 50%. ****** Colombia ahinoi: immediato cedimento…. spazio alle deportazioni! ****** Quindi. Qualcuno in Europa pensa di mandare soldati in Groenlandia? ****** E così, dopo l’alleanza con Trump di Musk, Zuckerberg e Bezos non sarà facile mantenere il dialogo anti-trust del “Trade and Technologie Council” tra Usa e Ue. ****** Le istituzioni democratiche sempre più fragili. In Austria Herbert Kikl, capo del FPO, partito fondato negli anni cinquanta da un ex-SS, ha ricevuto l’incarico a formare il governo. il capo dei popolari conservatori Christian Stocker ha precisato che “non siamo disponibili a trattare sulla difesa dello stato di diritto e della libertà di stampa”. Il clima è questo. ****** Un po’ vero lo è. Dice Giuliano Cazzola: “In Italia la sinistra non è in crisi perché la destra le ha rubato il mestiere e la base elettorale. La vera innovazione nella politica del governo Meloni sta nella sua continuità con quella del governo Draghi, mentre la sinistra la sta ripudiando, per inseguire la dottrina Landini della rivolta sociale”. ****** La magistratura. Ha ragione lei e non il governo anche sulla questione delle carriere: la magistratura inquirente rischia di venire abusata dal governo lo si è visto proprio dalle pretese di Meloni sul caso Almasri. E anche dalla coralità (anche le associazioni conservatrici si sono unite) delle proteste. E questo, sia per la manifestazione contro il ministro dell’apertura dell’anno giudiziario, sia per l’inqualificabile invio in Libia con volo di stato di un ricercato della Corte Penale internazionale giustificato con l’eccessiva pericolosità dell’arrestato ****** Magistratura: populista il “non sono ricattabile” a causa “dell’avviso di garanzia” da parte di un cittadino “di sinistra”. Falso: “deve rispondere in aula”, non ha ricevuto un avviso di garanzia ma “un’informativa di atti dovuti” e il cittadino che ha denunciato non solo il rilascio di un ricercato dalla CPI, ma anche l’aereo “a spese pubbliche” per rimandarlo all’accoglienza trionfale (erano stati avvertiti) del generale, si è detto già “iscritto al Msi.. ****** Anno giudiziario, dalla periferia. Crescita dei reati a Bologna: previsti gli ormai endemici reati territoriali (sospette le insidie ai fondi post-alluvione) di mafia ; ma grave che: +62%morti sul lavoro, +11,6% maltrattamenti in famiglia, +35% violazione degli obblighi di allontanamento dalle partner, +157% (da 7 a 18) le violenze sessuali di gruppo, più esplosioni di condotta antisociale e criminale di minori, crescita omicidi e tentati omicidi (da 36 a 55 e da 42 a 57), furti e rapine +9,50%, stupefacenti +8,33%. E truffe informatiche al 95% con autore ignoto. ****** Mafia. Da Bologna. Sono trascorsi 10 anni dal processo Aemilia, il nome suona vergogna per i locali. Grande Aracri, il boss, è in carcere, ma metà sono liberi: vogliono riprendersi tutto. ****** Scuola. Da Bologna. Progetto A scuola di inclusione: lezione magistrale in una superiore con rappresentanti di altre scuole, i quali organizzeranno gruppi di almeno quattro studenti per riflettere sulle cause e prevedere come superarle. Una promozione dell’Università Bocconi con Intesa San Paolo, Dynamo Camp e Repubblica: il privato benemerito. Ma lo Stato ha cancellato “pubblica” dal ministero “dell’Istruzione” e in aggiunta “del merito”. ****** Confindustria. Ufficiale: la Confindustria ha bisogno di 100mila lavoratori. Immigrati o come?. ****** Energia secondo Draghi: aumentare l’autonomia energetica europea con rinnovabili ed elettrificazione dei consumi (solare, eolico, elettrico). Per gli imprenditori anche nucleare civile. ****** Anniversari: trent’anni, 1995 fa Gianfranco Fini cambia nome al Msi che diventa Alleanza Nazionale. Il momento giusto. ****** Unità progressisti in Italia. Franceschi propone per il futuro: “divisi per vincere con il sistema proporzionale”. Perché “l’Ulivo non torna”. Infatti: la sinistra ha perso allora il metodo vincente. Con la sinistra (sedicente) che abbiamo l’incompatibilità tra ombelichi significa non superare le soglia di sbarramento. ****** Unità dei progressisti, esempio 2: elezione Ass. Naz. Magistrati. Nel 2020 le sinistre unite con il 64% della partecipazione avevano vinto. Oggi alle urne l’81,5 %, le sinistre divise avrebbero la percentuale, ma si deciderà l’8 febbraio (e già c’è puzza sotto il naso tra Area e MD), ma per ora ha vinto Magistratura Indipendente. Si vedrà. Ma positivissimo l’entusiasmo del “ritorno al voto” soprattutto dei giovani. ****** Messico: il golfo su Google è già “dell’America”…. ****** Danimarca. La premier sulla Groenlandia: “pronta s sacrificare il welfare per la difesa” ****** Svizzera: questa settimana la presidente Keller Sutter concluso con Ursula von der Leyen nuovi negoziati sugli accordi bilaterali con l’Unione europea. Una tappa delle complicate relazioni per un eventuale ingresso nell’UE. Nulla di definitivo perché la paura di dover contribuire con i loro depositi bancari predomina e il referendum necessario verrebbe bocciato. Ma importante sapere che è possibile. ****** Serbia: dopo tre mesi di proteste anticorruzione, Milos Vučevich si è dimesso ****** Intanto Meloni prende il tè (tre ore) nel deserto con Mohammed bin Salman (tutti sappiamo quanto rispetti i diritti umani). I due parlavano degli interessi di Sace, Leonardo, Fincantieri, Pirelli che Meloni si era portata dietro per portare miliardi di commesse. ****** Israele: ha interrotto ogni rapporto con l’agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (Unrwa) e con chiunque operi per suo conto. “decisione non presa alla leggera, né in fretta…. necessaria” a detta di Danny Danon, ambasciatore israeliano presso l’Onu il cui segretario ha immediatamente preso posizione. ****** Le soldate (che tutti chiamano soldatesse). Hamas è un’organizzazione militare e non ha restituito ostaggi, ma dei trofei con umiliazione di donne-militari. Hanno legittimato il 7 ottobre. ****** Bielorussia: Lukashenko al settimo mandato! Nel 2020 rivolta e una candidata che difendeva il marito arrestato fu eletta Svetlana Tikhanovskaja. Rivolta soffocata nel sangue ed esilio della donna. Oggi dice che “non è ancora il momento di recuperare la vittoria democratica. Lo dice pensando al marito ancora imprigionato. ****** Cuba: Conferenza internazionale “Por el equilibrio del mundo” dal 28 al 31 gennaio. Biden aveva cancellato cuba dai paesi terroristi. Trump l’ha ricollocata. Papa Francesco ha già mandato messaggio all’iniziativa ****** Congo/Kivu: l’M23 ha occupato Goma, una città importante del Kivu/Nord ricco di cobalto e terre rare: un conflitto alimentato dal Rwanda che sta nuovamente in guerra con morti per le strade, saccheggi, stupri e violenze. Anche l’Ucraina, la Russia, Israele, gli arabi e pure noi vogliamo le terre rare, contenti che ci pensa l’Onu: vogliamo scherzare? ******    approfondimenti 1 – Non riesco a dimenticare la fiumana dei palestinesi che rientrava a Gaza. Lo stesso giorno in cui vedevo le riproduzioni dell’uscita dei copri scheletriti dei superstiti della schoà. Primo Levi scrisse “e’ accaduto, potrà ancora accadere”. Non previde da parte di un governo israeliano. ****** 2 – E I DATI? Non ci pensiamo mai, ma la situazione va capita: il Garante della privacy vuole vederci chiaro e  portare avanti gli italiani su certe analisi di cui si parla anche a vanvera. DeepSeek crea problemi non (solo) perché la Cina lo fa a prezzi scontati. Non si pensa che raccoglie una vastissia gamma di dati dagli utenti, inclusi input testuali, dati dei dispositivi, cronologia delle chat e informazioni provenienti da altre fonti come Google e Apple. Questi dati vengono conservati su server situati in Cina, dove le aziende sono obbligate per legge a cooperare con le autorità nazionali, suscitando timori legati alla privacy e alla sorveglianza. DeepSeek utilizza i dati per migliorare i propri modelli di AI, analizzando le interazioni degli utenti, ma potrebbe anche condividere tali informazioni con le autorità cinesi, soprattutto per ragioni di sicurezza nazionale e aiutare la raccolta di big data (che potrebbero essere utilizzati in tanti modi). La mancanza di trasparenza sui meccanismi di raccolta e utilizzo dei dati aggrava queste preoccupazioni. Nonostante la possibilità di cancellare la cronologia delle chat, non è chiaro se ciò comporti la reale eliminazione dai server. Esperti di privacy raccomandano di non fornire informazioni sensibili ai chatbot e di eseguire modelli AI localmente per proteggere i propri dati. Prevenzione generale con regole condivise, no, vero? Troppo tardi… da sempre ignoriamo le conseguenze di ogni volta che clicchiamo il tastino… ******  3 – Tutti ricordiamo che cosa era la solidarietà operaia, quando un lavoratore si ammalava e i colleghi della fabbrica facevano la “colletta”. Quando ci fu la guerra del Vietnam, al tavolo di distribuzione delle paghe c’era il compagno a chiedere il contributo. Oggi siamo indotti a credere che “era una bella moda”, che non è più così e basta il volontariato sia quello di giovani generosi sia di un dubbio no-profit, come se la solidarietà non restasse un fondamento di giustizia. Anche gli anziani guardano con meraviglia uno come Morgantini che quando, da pensionato, si sposò con la sua compagna di sempre, chiese che gli regalassero soldi per una cucina popolare che stava mettendo su e che è diventata un’istituzione. E dimostra che non siamo diventa insensibili. Infatti Dalia Vicenzino, una metalmeccanica part-time di Savigno in Valsamoggia, dopo aver subito un gravissimo incidente che l’ha tenuta 20 giorni in coma farmacologico, ha capito a sue spese la fragilità della vita e ha intestato una sua assicurazione a Medici senza frontiere (“ci sono bambini che hanno bisogno di un bicchiere di latte in più per diventare grandi”). Inoltre le è arrivato un indennizzo di 950mila euro che le ha posto il problema dell’eredità dei suoi averi (un appartamento di 40mq e 2.500 libri). Ha anche una sorella e tre nipoti, ma “non hanno bisogno”. Il problema è che “non spendo. Ho il lavoro, la casa, il gatto”: le Cucine Popolari “ – dove ci va anche chi paga, ma, “anche se qualche ospite non apre mai bocca, nessuno è solo” – servono (con l’ausilio di 300 volontari) 156mila pasti all’anno, è un luogo che vale la pena di mantenere nel tempo e a loro ha destinato il suo lascito. Parentesi: qualcuno manda la notizia al Quirinale per i prossimi “cavalieri del lavoro”? Ma la cosa importante è che ci sia gente come Morgantini, come i volontari (amministratori, cuochi, camerieri) che si prestano a integrare i bisogni del sociale che non è solo diritto/dovere del welfare pubblico. E che ci sia Dalia, che sente il rischio dell’individualismo crescente e che resta una persona che, proprio perché ha rispetto della dignità umana, mantiene aperta la relazione con le esigenze degli altri. Dalia è una cittadina attenta, ma alla società davvero “vuole bene”. ****** Qualcosa sul lavoro. Bisogna aggiornarne la problematica. anche per aiutare i giovani nella ricerca dei posti e nella presentazione dei curricoli. Che cosa si deve calcolare. Imprese che chiedono formazione o che praticano formazione continua? L’aspirazione alla managerialità quale disponibilità all’ibrido e alla flessibilità comportano per la funzione dirigenziale? I licenziamenti a mezzo whatsup? L’occupazione è in certa misura cresciuta, e anche i contratti stabili. ma si lamenta il sistema produttivo in crescita ha difficoltà a trovare le competenze: davano maggior garanzia i vecchi operai dell’Aldini Valeriavorani le diversificazioni tecniche e tecnologiche avvengono mentre vai a scuola. C’è che teme che l’Intelligenza Artificiale sottrarrà altri “posti” al lavoro: in realtà ne alzerà il livello soprattutto “medio”. Più insostituibile il facchinaggio dell’antico capufficio: si tratta di costruire nuovi “master” che aiutino in ogni settore, sempre più diversificato (e quindi pronto alle assunzioni), che diano al lavoratore più immediatezza di comprensione e dal lavoro maggior soddisfazione. La scuola intanto deve restare pubblica e rifare la metodologia dei corsi formativi per insegnanti. Che partano dal riconoscimento che se l’uomo (e la donna) non avessero l’anima, l’IA sarebbe l’intelligenza “naturale”, la meccanica. Quindi il bambino e lo studente – poi il cittadino, cioè tutti – debbono crescere consapevoli che i metodi e modi che usano sono strumentali e privi di anima: tocca a chi lavora dargli la sostanza etica, affettiva, intelligente, sempre aperta a capire di più. Quindi pronta a vivere bene il tempo che i nuovi lavori faranno risparmiare.

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