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Nel 2024 in Italia 390mila nuove diagnosi di tumore

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Nel 2024 in Italia 390mila nuove diagnosi di tumore

La salute: un bene da difendere


Nel 2024, in Italia, sono state stimate 390mila nuove diagnosi di tumore, dato che rimane stabile rispetto agli ultimi due anni. A questo quadro si affiancano segnali incoraggianti: il tasso di mortalità tra i giovani adulti (20-49 anni) è in calo, con una riduzione del 21,4% nelle donne e del 28% negli uomini. Un altro aspetto positivo è l‘aumento costante del numero di persone che vivono dopo una diagnosi oncologica, che oggi raggiunge i 3,7 milioni. Inoltre, la metà dei pazienti colpiti dalla malattia ha prospettive di guarigione con un’aspettativa di vita paragonabile a chi non ha mai affrontato un tumore. La metà dei cittadini che si ammalano oggi è destinata a guarire, avendo la stessa attesa di vita di quanti non hanno sviluppato un tumore. Tutti insieme, questi pazienti sono ‘uniti’ per consapevolezza, prevenzione e assistenza ma ‘unici’ per storia e vissuto personali.

Il cancro è più di una diagnosi clinica, è una questione profondamente personale. Dietro ogni diagnosi si cela una storia umana unica fatta di dolore, guarigione, resilienza, amore e molto altro. È per questo motivo che un approccio alla cura incentrato sulla persona, che integri appieno le esigenze specifiche di ciascun individuo, con compassione ed empatia, porta a migliori risultati di salute.
‘Nella Giornata Mondiale contro il cancro- ha sottolineato l’onorevole Vanessa Cattoi, membro V Commissione Bilancio e coordinatrice alla Camera dell’Intergruppo ‘Insieme per un impegno contro il cancro’- corre l’obbligo di ricordare l’importanza di ascoltare i bisogni socio-sanitari dei malati ed intervenire in sede legislativa per garantire le migliori soluzioni. Questo è il lavoro che portiamo avanti per tener fede alle 12 priorità contenute nell’Accordo legislativo sottoscritto e che intendiamo rispettare e portare avanti con lavoro quotidiano e costante impegno’.https://tv.dire.it/mediaplayer/index.html?id=67a212ef5f525eb18db6c4d4&resolution=master

‘Espressione di questo lavoro- ha poi ricordato- sono gli emendamenti approvati nell’ultima manovra di Bilancio, grazie alla sinergia tra i parlamentari dell’Intergruppo e le rappresentanze di tutte le associazioni che fanno parte del Gruppo ‘La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere’. Abbiamo dimostrato oggi, ancora una volta, che stare uniti per la battaglia contro il cancro non ha colore quando la politica decide di porre al centro le esigenze dei pazienti’.

C’è ancora molto da fare: le sfide future sono numerose, così come gli ostacoli e le lacune da superare per garantire un migliore accesso alle cure, ridurre le disuguaglianze e trovare un equilibrio tra umanità nell’assistenza, progresso scientifico e sostenibilità.
In questo contesto, assume un ruolo importante l’istituzione del Registro unico delle associazioni della salute (Ruas), che prevede la partecipazione attiva degli enti del Terzo settore nei processi decisionali istituzionali in ambito sanitario’.https://tv.dire.it/mediaplayer/index.html?id=67a212ef5f525eb18db6c4d5&resolution=master

L’attenzione verso le esigenze dei pazienti è in costante crescita e coinvolge sempre più attori del settore, ma restano ancora in secondo piano numerosi aspetti legati alla vita quotidiana delle persone con tumore, spesso sottostimati. Inoltre, i percorsi diagnostico-terapeutici risultano ancora frammentati e manca frequentemente un approccio basato sulla presa in carico da parte di un team multidisciplinare.
‘Carenza di strutture adeguate, minimizzazione dei tempi di visita, attese spasmodiche, burocratizzazione delle attività mediche, visione economicista dell’assistenza sanitaria, assoluta incomprensione del fatto che spendere in salute non è una perdita ma un investimento, al primo posto il bene Salute’.
‘La ricerca ha fatto passi da gigante e la personalizzazione delle cure è diventata la via maestra: l’interdisciplinarietà diventa giocoforza la carta vincente e l’approccio alla malattia deve essere frutto di confronti tra specialisti di vari settori. Ma anche questo- ha concluso- presuppone un’attenzione particolare da parte dei decisori, ripensando a investimenti corposi in strutture e organici’.
La Giornata Mondiale contro il Cancro è un evento internazionale promosso dalla Union for International Cancer Control (Uicc) che riunisce persone di tutto il mondo per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della lotta al cancro in modo proattivo e costruttivo.

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