Vai al contenuto

IL MONDO SI E’ UN PO’ ROVESCIATO

  • di
di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, già docente e parlamentare

IL MONDO SI E’ UN PO’ ROVESCIATO, incominciamo con le vignette  VIGNETTA N.1 UCRAINA: “Tranquilli, non tutta l’Ucraina diventerà russa” ….  “Le terre rare se le prende Trump!” ****** VIGNETTA N.2 EUROPA: “Senza Europa non possono esserci trattative con Putin” …. “Gli ha offerto anche l’Europa?” ****** VIGNETTA N.3 GIORDANIA: “rischia la destabilizzazione:”non possiamo accogliere altri palestinesi” (titolo Domani). Ma perché il re è andato a Washington appena Trump l’ha chiamato? ****** VIGNETTA N. 4 EUROPA: “Di fronte al piano Usa/Russia l’Europa si riscopre debole e senza leadership adeguate” (Domani) Von der Leyen “troppo condiscendente”? Ma la sinistra quanto è stata europeista in questi anni? Comunque la chiarezza di Trump ha svegliato Ursula (vediamo che cosa farà l’Unione). ****** VIGNETTA N.5. festival di Sanremo. 12 milioni di italiani in ascolto. Una trasmissione in cui SI VOTA? Il voto? ****** APPROFONDIMENTO Fenomenologia dell’uragano Trump: “Ucraina sacrificata, Gaza al miglior offerente – il Risiko sporco dell’imperatore Trump” (Domani 14.02). I VINTI (e noi?): i dazi e le spese della difesa al 5%. Pagate anche le basi sul vostro territorio, poi le chiudiamo. ****** Dalla lezione di Mattarella per la laurea honoris causa a Marsiglia: “È il momento di agire: ricordando le lezioni della storia e avendo a mente il fatto che l’ordine internazionale non è statico. È un’entità dinamica, che deve sapersi adattare ai cambiamenti senza cedimenti su principi, valori e diritti che i popoli hanno conquistato e affermato”. Anche per il Colle, siamo in presenza di una decomposizione delle istituzioni sovranazionali che può presto giungere a un punto di non ritorno. ****** Hamas ha dato spettacolo militare per la restituzione degli ostaggi. Con la parata dei terroristi a viso coperto con kalashikov e l’israeliano/a che recita la sottomissione. Quando il male diventa pornografia. ****** Israele spera di bloccare la trattativa e conferma il timore della pulizia etnica. Non libererà Arab Barghuti, forse il solo che potrebbe ottenere il consenso di tutti. Ma bisogna onorare il dio della vendetta. ****** Mi sembra che il Sole24Ore dia la notizia dello scambio dei prigionieri tra Israele e Hamas con maggior equilibrio: descrive le condizioni dei tre ostaggi israeliani macilenti e quelle dei palestinesi “7 su 183 ricoverati in ospedale”. Una lezione di giornalismo. Quanto alla sostanza ricordiamo che cos’è Guantanamo per gli Usa. ****** Innocenzo Cipolletta scrive su Domani. Titolo: “L’UE farà a meno dell’America? Sì, e va bene così” speravo fosse di Elly Schlein, invece è un vecchio leone della Confindustria….. ****** Il Copasir ha presentato alle Camere la relazione sulla situazione geopolitica del continente e sulle implicazioni per la sicurezza nazionale italiana. Il documento evidenzia l’importanza di un approccio “paritario e non predatorio” sottolineando la necessità di affrontare le cause profonde dell’instabilità africana. Il Comitato richiama inoltre l’attenzione sulla crescente influenza di Russia e Cina, sul ruolo strategico della cooperazione militare ****** Almasri e il ricatto. L’Eni vuole aumentare le esportazioni di gas. Ci sono tre nuove aree da esplorazione. E la Libia è la Libia.  ****** il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: possibile nominare un Inviato Speciale per l’Imec (India-Middle East-Europe Economic Corridor). ****** La crisi ambientale cresce, le agricolture ne risentono. La speculazione finanziaria ci specula: la cioccolata (è una metafora) diventerà un lusso…. ****** Alle imprese mancano le competenze. L’Enel ha formato 5.500 nuovi tecnici (il futuro) con profili specialistici, dai tirafili ai cabinisti collocati attraverso i programmi “energie per crescere”, “energie per la scuola”. Il sindacato non ne faccia dei contratti specifici, altrimenti altro che jobs act. ****** La Lega vuole la rottamazione delle cartelle, anche se manca la copertura. Misura da rapina del consenso elettorale e sostegno al crimine di chi non paga le tasse. ****** La Toscana e il suicidio assistito a Milano riusciranno a smuovere il Governo che non potrà negarsi più a lungo. ****** Germania: il 23 vota. Scommettiamo sul popolo tedesco “secondo Merkel”? ****** Rwanda: l’Europarlamento chiede la sospensione degli aiuti se non ritirerà le sue truppe dal Congo e romperà il legami con i ribelli dell’M23 la cui avanzata nel Sud Kivu può scatenare una tragedia umanitaria. Kagame, al potere dal 2.000, mira a ricostruire il grande regno delle origini: ha cominciato lui “make Rwanda great again” ****** Libano. Dopo due anni di vuoto e dopo l’elezione del Presidente della Repubblica Jopeoh Aoun, eletto in gennaio, entra in funzione il nuovo governo (24 ministri, 2 del partito del presid del ParlamentoNabib Berry sciita e due in accordo con Haezbollah) presieduto da Nawaf Salam. Problemi: i miliziani sciiti, il monopolio delle armi solo dello Stato, il ritiro di Israele dal Sud, Trump. Positività: in politica personalità credibili, rientro ex-leader dimessi. Vediamo se Israele si ritira o vuole il caos. ****** Albania: se ne parla solo per l’impegno contro l’immigrazione che aveva suscitato speranza anche nell’Europarlamento. Ma è un inganno. Che il governo ha fatto a sé stesso con un investimento folle da pagare! ****** Lorenza Guerini, deputato Pd e presidente Copasir ha fatto l’elogio di Cossiga alla consegna a Gianni De Gennaro già capo della polizia del Premio Francesco Cossiga per l’Intelligence, promosso dalla Società Italiana di Intelligence. All’ex-presidente (Kossiga per aver fondato Gladio, già che avevamo i servizi deviati) De Gennaro propone di dedicare la sede dei servizi (se la sede della Cia è in onore di Bush) per la sua competenza (avrebbe anticipato Musk!) e passione (un intenditore come pochi nel mondo). Ma se si rideva perché appena arrivato al Quirinale aveva fatto montare una radio tipo carabinieri e giocava a “pronto pronto qui topolino” era pericoloso. ****** A proposito: come ai tempi di Kossiga il governo vuole riformare la 185/1990 sul controllo del commercio delle armi, una delle migliori d’Europa. E’ la legge meno rispettata del mono: si vende anche ai terroristi e alle mafia di tutti i paesi clienti. Al tempo della guerra Iran/Iraq l’Italia partecipava per interposti armamenti: venduti a entrambe le parti ****** Dopo la messa per il giubileo delle forze armate: Questo servizio armato va esercitato solo per legittima difesa, mai per imporre il dominio sulle altre nazioni. Sempre osservando le Convenzioni internazionali in materia di conflitti. E prima ancora nel sacro rispetto della vita del Creato. All’Angelus: Questo servizio armato va esercitato solo per legittima difesa, mai per imporre il dominio su altre nazioni, sempre osservando le convenzioni internazionali in materia di conflitti (cfr. ibid.) e, prima ancora, nel sacro rispetto della vita e del creato. ****** La foibe (1943/1945). Leggere la documentazione. La relazione della Commissione storico-culturale istituita nel 1993dai ministri degli esteri italiano e sloveno sui rapporti italo-sloveni1880-1956, la cui pubblicazione – votata all’unanimità – arrivò sul Piccolo di Trieste solo nel 2001. I problemi: i nazisti cacciati dai partigiani, le centinaia di uccisioni, la questione etnica, il trattato, la cessione dell’Istria, i confini, l’ateismo e i preti. Ci siamo risparmiati Israele/Palestina: la democrazia. Ha detto Mattarella: “troppo a lungo sono state sinonimo di occultamento della storia», di cui non si è voluto parlare; mentre «nelle zone del confine orientale — dopo l’oppressione fascista, responsabile di una politica duramente segregazionista nei confronti delle popolazioni slave, e la barbara occupazione nazista — restano il simbolo più tetro di una stagione di violenza”, sotto la dittatura di Tito, “contro gli italiani residenti in quelle zone». Rievocare serve oggi, “non per dimenticare o per rivendicare”, ma “per trarre dagli errori e dalle sofferenze del passato l’ulteriore spinta per un cammino comune dell’Europa…Le diversità non dividono, ma di- ventano ricchezze se si collabora nell’ottica di futuro comune”. ****** Le cifre dell’Onu Solo lo scorso anno, il reclutamento di bambini nelle bande criminali è aumentato del 70% e metà dei membri dei gruppi armati è costituita da minori: alcuni hanno solo otto anni. presi con la forza manipolati o spinti dall’estrema povertà. L’Unicef ricorda che solo ad Haiti 1,2 milioni di bambini vive sotto la minaccia della violenza armata. Le scuole sono chiuse forzatamente per più di 1,5 milioni di bambini e insegnanti — e case, molte famiglie sono sfollate. I corpi dei bambini di Haiti sono divenuti “campi di battagli”: lo dice il portavoce James Elder, per denunciare lo sconcertante aumento del 1.000% delle violenze sessuali contro i bambini in un solo anno, dal 2023 al 2024, responsabilità delle gang. ******* Facciamoci gli auguri: “BUONA SETTIMANA”
(Visited 56 times, 1 visits today)

Lascia un commento