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GELO PROFONDO. “Climate thriller” di Andrea Segrè

  • di

L’incubo di una nuova era glaciale al centro della seconda
indagine del giovane ricercatore universitario Giorgio Pani,
ancora una volta coinvolto in un intrigo internazionale che
minaccia il mondo.
DAL 19 MARZO IN LIBRERIA PER MINERVA
GELO PROFONDO
La nuova era glaciale

Climate thriller di Andrea Segrè
In occasione della Giornata mondiale della Meteorologia, World
Meteorological Day – 23 marzo 2025 – e nelle
settimane in cui la questione climatica torna
prepotentemente in primo piano (dagli incendi di
Los Angeles allo scioglimento dei ghiacci in
Groenlandia, all’uscita degli USA dalla
Convenzione di Parigi sul clima) esce il 19 marzo il
secondo thriller di Andrea Segrè, economista e
divulgatore scientifico. Dopo l’insidia della “bomba
calorica”, c’è adesso la prospettiva di una nuova
glaciazione sul pianeta: un plot mozzafiato e
distopico, sospeso fra immaginario e plausibile.
Perché la tecnologia che “gioca” con le emissioni
CO2 può salvare la terra dalle temperature torride,
ma può anche ibernarla …
Un thriller che ha come epicentro Trieste e che ci
fa viaggiare nel mondo per poi tornare con verve deflagrante nella
città della scienza e della ricerca, fra il
Carso e il Porto Vecchio, fra l’Italia e
l’est-Europa.
Scienza e ricerca, l’impegno per lo sviluppo sostenibile e il
suo reverse: il ricatto criminale del mondo con l’incubo di
una nuova glaciazione. Una nuova, rivoluzionaria,
scoperta scientifica è al centro della seconda prova
narrativa di Andrea Segrè, divulgatore scientifico,
economista e saggista, al suo secondo romanzo nel
segno del thriller: e quale thriller, un climate plot, una trama gialla legata alla minaccia di
una nuova era glaciale. Dopo la farina al glucone che scatena la bulimia, motore del libro
d’esordio “Globesity”, il ricercatore universitario Giorgio Pani, protagonista anche del
sequel, si imbatte in una innovativa tecnologia basata sul “sequestro” massiccio di
anidride carbonica: un’invenzione salvifica in rapporto agli effetti drammatici del riscaldamento
globale, capace di riportare la temperatura a livelli normali. Ma la cattura massiccia di C02 può
funzionare anche al contrario: emettendo nell’atmosfera ingenti quantità di anidride carbonica,
un refrigerante naturale, e innescando così il raffreddamento globale e l’ibernazione della terra.
Intorno a questo incubo climatico ruota appunto “Gelo profondo”, il climate thriller di
Andrea Segrè in uscita il 19 marzo per Minerva: a ridosso di una data simbolica, la
Giornata mondiale della Meteorologia – World Meteorological Day, in calendario il 23
marzo a memoria dell’istituzione dell’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo-Omm) da
parte dell’ONU, nel 1950. Un tema che da molte stagioni è di attualità cruciale, quello del
cambiamento climatico, e che proprio in queste settimane è di straordinaria urgenza, alla
luce dei segnali sconcertanti che arrivano dal pianeta – i roghi di Los Angeles, lo
scioglimento dei ghiacci in Groenlandia, gli eventi estremi che flagellano i continenti – ma anche
dell’evoluzione geopolitica mondiale, con la clamorosa uscita degli Stati Uniti dalla
Convenzione di Parigi sul clima, per decisione del presidente USA Donald Trump.
Dopo l’insidia della “bomba calorica”, tema del romanzo d’esordio, lo scenario evolve adesso in
un plot mozzafiato e distopico, sospeso fra immaginario e plausibile, perché la tecnologia
che “gioca” con le emissioni CO2 può salvare la terra dalle temperature torride, ma può anche
ibernarla. Il secondo thriller di Andrea Segrè ha come epicentro Trieste, dove l’autore è nato, e
ci fa viaggiare sulle tracce di un’organizzazione scientifica segreta, ramificata a tante latitudini
del pianeta, per poi tornare con verve deflagrante nella città della scienza e della ricerca, fra
istituzioni scientifiche e ricercatori che scelgono vie criminali, fra il Carso e il Porto Vecchio, fra
l’Italia e l’est-Europa.
GELO PROFONDO, SINOSSI
Giorgio Pani, il giovane ricercatore protagonista di Globesity. La fame di potere, torna con
una nuova avventura. Dopo la farina al glucone che scatena una bulimia globale, ancora in
circolazione da qualche parte del mondo, Giorgio deve fronteggiare i pericoli di una nuova,
rivoluzionaria, scoperta scientifica. Un innovativo impianto capace di catturare enormi quantità
di anidride carbonica provocando un raffreddamento globale. Un’organizzazione scientifica
segreta, ramificata in tutto il mondo, è pronta a portare il mondo in una nuova drammatica era
glaciale.
L’AUTORE
Andrea Segrè, classe 1961, è nato a Trieste e insegna Economia circolare e Politiche per lo
sviluppo sostenibile all’Università di Bologna. È noto a livello internazionale per le ricerche e i
progetti pionieristici sullo spreco alimentare: fondatore di Last Minute Market impresa sociale –
spin off accreditato dell’Università di Bologna – e della Giornata nazionale di Prevenzione dello
spreco alimentare (5 febbraio), è direttore scientifico della campagna pubblica di
sensibilizzazione Spreco Zero e dell’Osservatorio Waste Watcher International sul cibo e le
abitudini alimentari. Attualmente è Consigliere speciale del sindaco di Bologna per le politiche
alimentari urbane e metropolitane dove ha promosso l’inserimento del diritto al cibo (ius cibi)
nello statuto comunale. Ha scritto una trentina di saggi su temi connessi allo sviluppo sostenibile
e alla prevenzione degli sprechi. Gelo profondo è il suo secondo romanzo, dopo Globesity
(Minerva, 2024).

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