Vai al contenuto

Il principio dei diritti, la legge del più debole: “amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male…”

  • di

di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, già docente e parlamentare

Israele/Palestina: Lo strazio dei piccoli israeliani e dei carri armati di Netanyahu in Cisgiordania versus centinaia di medici palestinesi torturati nelle carceri israeliane e le sofferenze per abusi e umiliazioni sistematiche: non finirà mai. La speranza fiorisce sempre: al funerale della famiglia Bibas no alla presenza del governo. E anche il manifesto (pur divisivo) degli ebrei italiani  per questo osceno il filmato di Trump su Gaza-Las Vegas (ma, attenti: c’è il rischio che piaccia). ****** Semmai i conflitti in Israele e Ucraina mettono l’Europa di fronte a una sfida ultimativa sui valori dell’Occidente. Le autocrazie minacciano l’ordine globale e la risposta dovrà essere unitaria, in particolare sulla costruzione di una Difesa comune soprattutto di fronte a un’America che impone all’Ue dazi per il 25%. In un Parlamento europeo dove i progressisti sono minoranza. Ma l’Europa è “l’interesse” per tutti. Per ora solo l’Afd tedesca vorrebbe uscire dall’euro (non si sa se preferirebbe il rublo: il marco non torna). ****** Il G20: di fronte alle incertezze globali e all’evoluzione della guerra in Ucraina, l’Unione europea e il Regno Unito aprono il dialogo su una banca comune per il finanziamento della difesa europea. La proposta, sarà discussa a Città del Capo: meglio che ogni Stato alzi tutta la spesa militare o è l’Europa che si fa carico? Intanto a Bruxelles Londra si prepara a rafforzare la “cooperazione” militare per una maggiore autonomia del Vecchio continente nonostante la Brexit. ****** Ginevra: un argomento che non viene nominato: l’Unctad (Nazioni Unite per commercio e sviluppo) con la missione permanente di osservazione della Santa Sede ha organizato “Una questione di giustizia: la remissione del debito” Per l’anno giubilare l’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, ha introdotto il suo intervento: “Il profitto non è «l’unico» criterio per misurare l’economia: quello «principale» è la dignità della persona umana ****** TRE ANNI DI GUERRA, guerreggiata in Ucraina è stata vissuta come europea. Fino a quando dovremo farci i conti? Per giunta senza Europa al tavolo delle trattative e con la Nato a carico (vertice il 6 marzo). ****** Che cosa abbiamo imparato? Che gli Usa non sono affidabili: Biden, a giudizio retrospettivo, è stato promotore e sostenitore della guerra a cui Trump vuole imporre fine senza gli interessati. Che la Russia non è così infragilita da non poter sostenere il costo politico, militare, economica di una guerra. Che si è trattato di una “vecchia” guerra alla ‘15/’18: droni e missili hanno bisogno della guerra con altre armi, peggiori. Che la nostra dipendenza dall’America è mancanza di coraggio morale dell’Europa. ****** Stati Uniti d’America: la potenza. Il cui debito pubblico è passato dai 395 mld del 1924 ai 35,46 trilioni di dollari al 2024. Trump promuove (ci ha fatto 23 mld.) le criptomonete: arricchita la World Financial Liberty, mentre Melania ha creato una sua valuta digitale sgonfiando quella del marito. Che cancella le regole: all’Onu vota con la Russia e contro l’Europa una proposta dell’Onu. Vale la pena piegare la schiena? ****** Stati Uniti d’America, Silicon Valley, già luogo di eccellenza dei democratici californiani: dice la Urbinati che hanno abbandonato i diritti e chiedono libertà da regole e controlli. Addirittura “sognano una secessione con costituzione monarchica come una American Corporacion. Vale la pena? ****** Stati Uniti d’America. L’amministrazione, un elemento capitale: ha il potere di rifiutare l’obbedienza ai diktat di Trump che licenzia il personale non omogeneo e impone nuove dirigenze. Solo le competenze e il. mantenimento dell’efficienza possono salvare la democrazia dei padri fondatori. Forse vale la pena di sperare. ****** Marco Rubio è ministro degli esteri (segretario di Stato) degli Stati Uniti d’America. Dice che l’ordine globale del dopoguerra è “obsoleto”. Un’ovvietà. Solo che aggiunge che è diventato “un’arma contri di noi”. Trump aggiunge: “da oggi in poi gli Usa saranno una nazione libera, indipendente e sovrana”. Ma non lo è stata sempre? ****** L’Europa che vogliamo per i nostri interessi è “un’unione federativa adulta”. Gli europei continuano a essere masochisti e a votare male: perché si sentono ancora legati alla cittadinanza provinciale. Non votiamo da cittadini europei. Con i dazi al 25% alzeremo le difese? ****** Germania ”Di Merkel non c’è più nulla. La nuova CDU non è la sua” (Domani). Merz suo avversario di partito oggi governa. Fortunatamente non intende subire i ricatti di Trump. Vedremo, la Germani avrà un altro anno difficile. Era il paese con il maggior export verso gli Usa (secondo l’Italia) e ci saranno i dazi. ****** Biodiversità. A Roma nel disinteresse generale si è svolta la sessione conclusiva della Cop16 sulla biodiversità, in ottobre in Colombia sospesa per mancanza del numero legale: si trattava di mobilitare risorse (stima NU 200 mld/anno sostituendo gli ingenti sussidi pubblici dannosi. Per fortuna è andata bene, poco, ma non sono falliti. ****** Per correggere subito depressione e rabbia, una notizia di grande bellezza: Olly, Federico Olivieri, vincitore di Sanremo, di 23 anni ha rinunciato alla partecipazione all’Eurovision che gli toccava e ha ceduto la competizione al secondo arrivato: “non sto rinunciando a un sogno: ho deciso di viverlo con i miei tempi”. Il vero vincitore. ****** Per incanalare il malcontento: impegnarsi per la sanità. Suggerisce Garattini: più case di comunità e più stipendi ai medici e non, come si dice, “oppure”. E per il lavoro che viene dimenticato: fare i contratti e pensare ai troppi precari in nero. ****** Soprattutto: ibertà d’opinione da difendere, finché è possibile: Bezos (Amazon) si è comperato il Washington Post e ha vietato articoli critici della linea Trump. Comperiamo l giornali finché ci sono: con i social non si va lontano dai padroni. ****** Notizie da Bologna: cinquemila in corteo contro Piantedosi e la legge che minaccia la libertà delle organizzazioni (dei cittadini) al dissenso, giovani che, dice Bergonzoni, “vogliono vendicarsi, non hanno visione”. Affitti insostenibili, la Curia mette a disposizione – accordo con il Comune – . 100 appartamenti a prezzi concordati; a Casaralta una struttura di due ettari venduta a privati – costruttori e immobiliaristi – per una “struttura mista di appartamenti e verde pubblico: quali garanzie? ****** Economia/Finanza italiana: Saipem si fonde con la norvegese Subsea? sarà un colosso da 18 mld. Tornare a comperare dalla Russia? e gli altri fornitori da cui comperiamo? I grandi aumenti di gas e luce trovano rimedio prima con una sovvenzione ai non abbienti ancora senza finanziamento o agevolando le imprese a non ridurre il lavoro? ****** Notizie dal governo: Meloni cerca di sostenere i sovranisti (senza nominare Zelenski) e mantenere l’approccio con l’amico (?) Trump e sa di dover restare defilata. Anche perché è sempre “l’italiana” (il paese che da sempre è importante ma è stato giudicato quello che va in giro con il cappello in mano). Fortunatamente non solidarizza con Macro per portare italiani a fare interposizione alle frontiere ucraine: Taiani dice “tocca all’Onu”. ****** Paragon ha disdetto l’incarico di intercettazioni dal governo. Il governo ha intercettato? chi? quanti? L’opposizione no ha avuto risposta. La Cei teme che anche il papa sia stato vittima: forse qualcuno risponderà. ****** Cosa dirà il governo quando dovrà gestire la questione lgbtq? a Trento una poliziotta trans di 53 anni, che era un uomo dodici anni fa, ha subito un feroce pestaggio da parte di ultrà fascisti. Che dice “ma non mi nascondo” ****** Candidata all’Oscar Isabella Rossellini per l’interpretazione della suora nel film Conclave, che si conclude con l’elezione di un papa che non ha mai avuto il pene. ****** Conte estimatore di Trump “ruvido smascheratore della propaganda bellicista”, ma anche da Trump1 “estimato”, quando lo chiamava Giuseppi. Che era il modo con cui Trump tratta “gli italiani”: Meloni ci pensi. E cerchi di stare dalla parte del tedesco Merz (intanto ha frenato Salvini: “si tratta solo con l’Europa”). ****** Finalmente Schlein ha detto “con Trump mai”. Ma gli italiani sono pronti per essere accompagnati a manifestare: la voglia c’è. La preparazione è di nuovo stile, culturale. ****** Migranti: il Guatemala (come altri latinoamericani) ha ricevuto 6.073 migranti espulsi dagli Stati Uniti e dal Messico (52 voli, dieci militari, e 5 dal Messico cinque. 562 sono minorenni, 191 dei quali non accompagnati). Il governo sta parlando con l’amministrazione di Washington per impedire che vengano messe le manette e sta preparando la costruzione di uno spazio per la loro assistenza. Le deportazioni: cioè secondo il giornalista antimafia Riccardo Orioles, allievo di Pippo Fava, la falsa nostra richiesta di sicurezza, come fu quando i colpevoli furono gli ebrei. Oggi in Italia o processiamo i mafiosi o deportiamo tutti i catanesi. ****** I curdi: Ocalan scioglie il PKK e dice ai curdi di fidarsi della Turchia, menzionando i segnali positivi della destra nazionalista (partito Mhp), Devlet Bahçeli e da Erdoğan. Gli analisti ritengono che il partito pro-curdo Dem, che si batte fuori dal nazionalismo armato del Pkk, come terza maggiore forza politica nel Parlamento di Ankara, sarebbe decisivo per i suoi voti e approvare la riforma costituzionale che permetterebbe a Erdoğan di ricandidarsi alla presidenza. Il fallimento di Hamas ha persuaso Ocalan a rinunciare alla violenza. ******  Antifascismo 1. SALO’ ha tolto – un secolo dopo – la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Antifascismo 2. Salvo d’Acquisto, il carabiniere martire della Resistenza sarà beatificato. ******  Vignetta? A molti non è piaciuto l’accostamento di Mattarella tra Hitler e Putin. Il giornalista Vincenze Lorusso, dal Donbass, ha mandato in giro un appello contro il nostro Presidente della Repubblica con una caterva di firme. Tra le quali Michele Serra ha trovato CIOLANKA SBILENCA, VAGINA QUASINOVAGALINA SBATILOVA. Quanti dei critici “in buona fede” l’avrebbero preso per oro colato? Poi diciamo che la gente crede a tutto…. ******  Vignetta 2 Una “matticchiata” di Franco Matticchio: il bambino di oggi che sarà l’esemplare di domanista davati a un trespolo con la gabbia con l’uccellino dentro e il bambino ha la pistola per ucciderlo. ****** Approfondimento L’Ucraina è allo stremo: erano 40 milioni, sono rimasti 28, non si trovano più soldati (e quelli che sono al fronte temono di continuare a morire inutilmente), mentre dove cadono meno droni non si possono ricevere immigrati per il lavoro che deve continuare; i prezzi sono decuplicati (un chilo di pomodori da 15 a 124 grivne), mentre ai corpi dei mutilati (“eroi” che hanno perso due gambe e una mano o le gambe e un occhio) badano gli specialisti degli organi. Trump dice che questa guerra non si doveva fare. Ma chi l’ha voluta? Mi rifiuto di pensare che non si sapesse, almeno dalle prospezioni satellitari se non dalle notizie dei giornali e dalle chiacchere della gente che l’esercito russo era in movimento. Diciamo che Biden voleva cogliere la Russia in un momento di debolezza e sperava che il generoso contributo militare americano riducesse Putin alla resa. C’era Obama nel 2014, ma Putin aveva occupato la Crimea e i territori ucraini del Donetsk e gli europei (gli ucraini non avevano ancora eletto Zalenski) avevano energia scontata senza problemi. Oggi la pace ha il nome del ricatto odioso: il pagamento a Trump delle terre rare: a un prezzo superiore alla spesa armi delle armi fin qui consegnate dall’America. L’umiliazione dei vinti di Trump. Gli europei? Il caos odierno mostra che la dipendenza dall’America è sempre stata un dato di realtà: oggi è in crisi, ma la voglia di autonomia è scarsa. L’Europa pagherà altri danni, in termini economici immediati e in forzature per dare vita al un sistema difensivo autonomo. SEMBRA CHE NON C’ENTRI, MA CONTINUA “Ma a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio” Difficile per l’umano. Ma dovrebbe essere la lotta comune per l’uguaglianza dei diritti per tutti. Anzi, dovrebbe prevalere nella vita è “la legge del più debole”: infatti le Costituzioni forse garantiscono solo tutele, ma il Vangelo dell’ONU impone il principio dei diritti. Tocca ai paesi membri applicare quello che hanno sottoscritto senza riserve e, dove si vota, a cittadini non più sudditi, di volerli applicati. GC
(Visited 51 times, 1 visits today)

Lascia un commento