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PRIMA DI TUTTO BUON OTTOMARZO!!!!!!!!!! ma le donne abbiano voglia di cambiare “questo” potere, farebbe bene a tutti

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di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, già docente e parlamentare
PRIMA DI TUTTO BUON OTTOMARZO!!!!!!!!!! ma le donne abbiano voglia di cambiare “questo” potere farebbe bene a tutti Prima di incominciare: è in corso il boicottaggio del film No other land vincitore dell’Oscar, finanziato dalla Norvegia, girato da una collaborazione palestines/israeliani racconta la violenza in Cisgiordania delle demolizioni dei coloni. All’attacco del governo americano hanno reagito cento firme del cinema, ma non ha fatto notizia….. ****** Non dimentichiamo mai il teatrino predisposto per l’accoglienza di Vladimir Zalenski alla Casa Bianca. Trump non è pazzo. Peggio. Ha distrutto secoli di linguagio delle relazioni internazionali, che sono un dettaglio dell’insieme dei valori della civiltà. Ha fatto di Zelenski l’eroe della serie “i vinti”. E’ durata poco: Zelenski ha ringraziato per l’interesse per l’Ucraina, vuole la pace e Trump venga a prendersi le terre rare, cioè la risorsa che costituisce il tesoro dei prossimi bilanci. E Zelenski flette la colonna vertebrale. ****** Non è pazzo. Ma vuole chiudere il Dipartimento all’Educazione. Non lo può fare ma lo dice. Anzi, ha preparato uno dei suoi ordini esecutivi contro un’istituzione, da tempo nel mirino dei conservatori. Voluto nel 1979 da Jimmy Carter, già Reagan intendeva cancellarlo. Negli Usa le funzioni educative sono demandate agli Stati e ai distretti scolastici, il Dipartimento si occupa soprattutto del finanziamento dei programmi per le minoranze i disabili e le politiche antidiscriminazione nelle scuole. Tuttavia fa effetto la notizia. ****** Comunque la Corte suprema ha bloccato il congelamento dei fondi per l’estero. Con il voto di due conservatori. ****** Zelenski “rappresenta qualcosa di infinitamente più grande di lui stesso”, scriveva Ezio Mauro il giorno dopo il teatro. Allora era davanti alla distruzione della democrazia da parte del paese che la rappresentava (nonostante errori e sgarri). Il capitalismo ha bisogno anche di Zelenski, se gli conviene. ****** Trump accusa l’Europa di aver fregato gli Usa. Invece dal gennaio 2022 abbiamo ordinato più di 150mld. di armi moderne alle imprese americane. Idem per gli aiuti all’Ucraina. E gran parte degli 800 mld di Ursula.  ****** Si sta configurando la coerenza della linea politica trumpiana e Federico Rampini fa bene a ricordare che non è il caso di raffigurare il presidente degli Usa come un pagliaccio. Infatti è tragico e mi sembra che il comico si limiti alla satira. Solo che la realtà spaventa: quando ieri ha ripetuto che la Groenlandia gli è necessaria “in un modo in un altro” non manca di rispetto alla Danimarca, ma esplicita che l’Europa non solo non conta, ma non esiste. ****** Dove sono finiti i democratici? Kamala Harris? Biden? non reagiscono. Eppure le elezioni Usa in numeri reali dicono che con Trump ci sono oltre 77 milioni di elettori, per Kamala Harris quasi 75. I numeri non sono così lontani da non poter giocare bene la parte dell’opposizione. ****** Le Corporation americano sono in genere pro Trump: i soldi vanno con i soldi. Da Meta a Valmart, da Disney a Blach dicono che Rock. Apple, JP Morgan e Costeo resistono. Ma la risposta delle Borse è stata subito realistica ed eloquente. Aspettiamo. Intanto Trump procede con la motosega dei dazi. Mi dà da pensare il rinvio ad aprile per quelli europei: evidentemente favorisce il trasferimento negli Usa delle imprese. ****** Gli 800 mld per la Difesa europea. MA MAI LA MILITARIZZAZIONE DELL’EUROPA.
Ma bisogna capire: più sicurezza e meno armi sarebbe una soluzione compatibile: basterebbe rendersi conto che anche se investiamo tutto e subito nelle fabbriche d’armi, ci vorranno almeno sei mesi per produrle. Intanto dove va l’Ucraina?
Non è semplice neppure avanzare una proposta articolata.
La Germania se riceve soldi salva il bilancio e consegna il governo alla destra, la Francia nel suo perenne desiderio di dimostrare che ce l’ha più lungo, manda già i soldati e offre a tutti la protezione del suo nucleare, perfino la Meloni chiede semmai l’intervento dell’Onu ma ci vorrà tempo per raggiungere una soluzione concorde. Che deve per forza essere comune, cioè frutto di negoziati e diverse convenienze. Intanto non tocchiamo i 144 mld accantonati come fondi di coesione. ****** Per un esercito comune gli eserciti dei paesi europei sono tra loro incompatibili: ognuno a i suo mentre gli Stati Uni d’America i carri hanno un modello unico. Sulle imprese di armi va pensato un monopolio? Andreotti avrebbe detto “il pane buono se ci sono due fornai”. L’Italia fin qui poteva progettare il minimo indispensabile di aerei, missili e carri armati. Se non affidiamo tutto alla diplomazia, dobbiamo difendere scuole, ospedali e centri storici da droni, missili, aerei radar, in particolare satelliti (ci rivolgiamo a Musk?). il minimo di “sicurezza” richiede a Meloni di abbandonare la sua tendenza ad affidarsi ai rapporti intergovernativi: si deve procedere solo decidendo tutti insieme, non l’Italia con Trump. Non dimenticare come europei uniti che Francia (e Gran Bretagna) hanno l’arma nucleare. L’Italia (e non solo) le ha nelle basi americane sul territorio nazionale. ****** L’Europa non c’è. Non aveva nemmeno provato a fare d’urgenza, alle prime dichiarazioni americane un Consiglio (dei capi di stato e di governo) tanto per saggiare la forza dei prosiimi schieramenti, Von del Leyen ha messo sul tavolo – come se il tavolo comprendesse le propensioni degli Stati – 800 mld per il riarmo. Per l’Europa, per le armi dei singoli Stati. A me sembra che manchi la domanda: metti che investiamo tutta la somma per nuove armi, servono alla difesa del fronte russo/ucraino se usciranno dalle fabbriche tra sei mesi. A che cosa pensiamo? ****** Mattarella è in Giappone. Normali relazioni tra paesi (e dietro i produttori per gli affari). Ma con il Giappone (e la Gran Bretagna) – lo sapete? – abbiamo ratificato la produzione di un caccia di VI generazione, un mostro tecnologico, che deve entrare in produzione nel 2030. Per quale guerra? Il Sudest asiatico è vicino alla Cna e a Taiwan. ****** Geopolitica riformata: centro dei problemi cinoamericani, europei, britannici e perfino australiani per non dire danesi è diventata la Groenlandia. Dice il gran capo “deve essere americana in un modo o in un altro” ****** La Palestina. Sì, c’è ancora la Palestina. Netanyahu e Trump sempre in attesa dell’esodo definitivo da Gaza. Anche dalla Cisgiordania? Anche. Per la prima volta le occupazioni sono avvenute anche durante il Ramadan. Intanto gli accordi per l’Ucraina – presente la delegazione ucraina – si fa in Arabia Saudita. Che c’entra? Non è l’Europa!
E le altre guerre? Sudan, Congo, Myanmar, Haiti perché si è morti? Muoiono “diversamente”? si diventa già clandestini anche se non si può più abbandonare la propria “nazione”?
****** Debbo fare menzione delle “notizie” italiane? Lo scandalo (?) della corruzione di “Salva Milano? ****** 15 MARZO. Evidente che siamo preoccupati tutti, anche quelli che non vanno a votare. Quindi seguiamo l’ispirazione che ha indotto Michele Serra a proporre l’impegno simbolico del 15 a Roma. Andarci con il cuore caldo e tronare a pensare da “cittadini” responsabili “prima” che le cose accadano. Poi leggiamo bene i politologi, difendiamo l’informazione anche quando sbacchetta perché le piattaforme segnano nebbia costante e buio. Ma seguiamo Draghi: Europa, fa qualcosa! Anche per spendere bene gli 800mld. ****** Hanno ragione i “nuovi” Stati Uniti a dire che l’Europa è “maniaca” e vuole mettere regole e controllo dappertutto? Innocenzo Cipolletta ex-Confindustria l’ha chiesto a ChatGpt se è bene regolare l’IA. Risposta: “Sì, la regolazione dell’intelligenza artificiale è essenziale per garantire che le tecnologia vengano utilizzate in modo etico, sicuro e responsabile”. Poi specifica quali regole: trasparenza (comprensibili), soprattutto in contesti cruciali come la sanità, la giustizia e la finanza. Poi privacy e protezione dati. Non discriminazioni e inclusività: equa e inclusiva evidendo pregiudizi razziali, di genere o socioeconomici. Sostenibilità e sicurezza… Gli esseri umani devono mantenere il controllo finale sui processi decisionali critici. ****** Colgo l’occasione dell’IA per ripetere che non uso il cell. a scopo didattico. Basta interrogare la ChatGpt e si capisce i danni che ha prodotto nella nostra (non solo mente, ma) avere ingenuamente consegnato noi stessi al cell. quando è nato e l’abbiamo reso padrone del nostro tempo. Senza sapere come è fatto e a che cosa serve. Gli abbiamo consegnato i nostri dati, a ogni clic versiamo l’obolo alle imprese tecnologiche che in 30 anni hanno accumulato i patrimoni di Zuckemberg e la messaggistica anche cattiva di facebook e dei social o di Bezos che è responsabile dello sfrttamento dei riders. Adesso l’IA: non è lei cattiva: siamo noi che la usiamo male e questa volta non è più così facile e apparentemente tranquilla: possiamo farci del male e trovarci depredati. Adesso non è più come mettere le foto dei bimbi si Istagram (che comunque andavano anche alle collezioni del mercato pedofilo): bisogna che anche i nonni se le studino perché i nipoti la usano e possono trovarci del buono, come si vede dalla risposta di ChatGpt. Se si fanno fare i compiti, niente di strano, ma “capire” va spiegato. ****** Oppure pensate di prenotare un viaggio su Marte? ****** Su come spendere gli 800 mld della difesa pensare a promuovere EUTELSAT (o anche altri sistemi informativi satellitai) in alternativa a STARLINK. Ma Meloni sul controllo dello spazio di affida a Elon Musk. ****** L’unanimità in Senato alla mozione di Elena Cattaneo sulla politica della ricerca scientifica nata da un appello popolare molto seguito può significare un invito a non considerare il lavoro concluso, ma a continuare a presidiare lo spazio pubblico e vigilare affinché gli impegni siano mantenuti. ****** L’Unione delle Camere penali ha incontrato Giorgia Meloni: distanza insanabile. Cortese, ma Meloni intende procedere. Vuole che la riforma a sostegno del potere governativo resti in Costituzione. Lo scontro si fa pesante. ****** I giudici della Corte di Cassazione hanno accolto il ricorso presentato da un gruppo di migranti a cui nell’estate del 2018 fu impedito di sbarcare dalla nave che li aveva soccorsi in mare. Il ministro dell’Interno era Matteo Salvini che denuncia una spesa che deve andare a carico dei giudici: i “clandestini”i se li mantengano loro non i sdi dei cittadini. E’ ora di fare i conti per vedere l’economia delle spese per migranti e profughi: lo spreco dell’Albania è sotto gli occhi di tutti. Ma lo scontro è eccessivo: Meloni attacca la Costituzione. ******   La Meloni è stata in India. Tessitrice di rapporti per mediazioni con Usa o pro-Europa? Intanto per vendere F35. ****** Gli stipendi degli Enti territoriali ricevono stipendi inferiori del 20% ai ministeriali: protestano Regioni, Province e Comuni. I sindacati vedremo. Comunque sempre interessi per il lavoratori garantiti. I precari sempre affidati al destino. ****** Gioielli sconosciuti. Il tecnopolo di Bologna non è ancora a regime, ma il Cineca possiede già uno dei primi supercomputer del mondo e ne stanno arrivando altri due minori. Nel 2026 ci lavoreranno 2mila persone; è già attivo il Centro meteo europeo, ci sono investimenti per 2 mld e 215 milioni sono già ergati dalla Regione. ****** Comunque la resistenza è la parola d’ordine, anche se la stanchezza sta raggiungendo grandi tensioni, per ora tranquille. ****** NIENTE VIGNETTE, un rametto di mimosa ****** NIENTE APPROFONDIMENTI: OGNI FLASH SAREBBE DA APPROFONDIRE ma bisogna tirarsi su per sabato prossimo ******  PRIMA DI TUTTO BUON OTTOMARZO!!!!!!!!!! ma le donne abbiano voglia di cambiare “questo” potere farebbe bene a tutti
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