
| «La clinica ha chiuso senza preavviso. Temo per la salute di mio figlio. Sembra che siamo stati dimenticati» – Victoria Enock. Sono le parole di Victoria, una giovane madre del Malawi, che stringe suo figlio tra le braccia mentre cammina per ore sotto il sole cocente. Tre ore di viaggio, solo per un vaccino. Fino a pochi giorni fa, non era così. La clinica mobile di Amref era lì, vicina, pronta ad aiutarla. Ora, invece, è ferma. Il blocco dei finanziamenti di USAID da parte dell’Amministrazione statunitense sta comportando la sospensione di 15 programmi sanitari in 5 Paesi africani. Fermare le cliniche mobili in Malawi sta mettendo a rischio centinaia di migliaia di donne e bambini. 🚨 100.000 donne private di supporto nutrizionale e cure essenziali per la gravidanza. 🚨 90.000 donne private dell’assistenza di un operatore sanitario qualificato al momento del parto. 🚨 108.443 bambini privati delle vaccinazioni salvavita contro morbillo, polio e difterite. 🚨 55.585 neonati privati delle cure necessarie durante le prime ore di vita, un momento critico per la sopravvivenza. Questa non è solo una questione politica: tagliare gli aiuti internazionali significa negare cure mediche a milioni di persone e mettere a rischio la vita dei più vulnerabili. Se ti racconto tutto questo è perché tu puoi fare qualcosa. In questo momento per garantire continuità al nostro lavoro dobbiamo contare sulle donazioni indipendenti e svincolate dagli Stati. Il supporto di persone come te è vitale per i nostri progetti. |
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