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PFAS: risultati dell’Agenzia per la Ricerca sul Cancro

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di Luigi Campanella, professore emerito nell’Università La Sapienza di Roma

Gli allarmi sui PFAS continuano a scuotere la comunità scientifica.L’ultimo riguarda i Vigili del Fuoco:i PFAS possono essere presenti negli equipaggiamenti (tute,maschere) e nelle schiume antincendio.Peraltro l’Agenzia per la Ricerca sul Cancro ha di recente riportato i risultati di un confronto in sede internazionale dal quale emergono conferme su quanto già denunziato da una ricerca in collaborazione fra le Università di Bologna e Padova.Gli effetti di questi composti sono molteplici:regressione del metabolismo e del trasporto dei lipidi e di altri processi correlati allo sviluppo ovarico, alla produzione di estrogeni,all’ovulazione,,al funzionamento fisiologico del sistema riproduttivo femminile;sovraregolazione di un gene coinvolto nello sviluppo di vari tipi di cancro;tossicità sul sistema immunitario;stress infiammatorio ed ossidativo;aumento della concentrazione di colesterolo e trigliceridi nel sangue;cambiamenti nella sensibilità degli ormoni tiroidei periferici;responsabilità della omeostasi tiroidea; osteoporosi giovanile (anche a bassi livelli di concentrazione).A fronte di un allarme così articolato e dettagliato,malgrado molti si siano mossi,quanti possono dire di avere ottenuto risultati concreti a seguito delle loro azioni?I sindacati che per primi si erano mossi hanno poi subito quello che possiamo brutalmente chiamare il ricatto occupazionale,anche comprensibilmente.La politica coinvolta indirettamente dalla gestione Solvay e Montedison ha gestito obtorto collo le prime indagini epidemiologiche,ma certo non ha impresso alla sua azione l’accelerazione che l’emergenza meritava.L’azione dei magistrati che avevano avuto nel 2009  il.coraggio di incriminare la Solvay è stata ridimensionata successivamente:reati di blande colposità, non obbligo al risarcimento alla vittima,non.obbligo alla bonifica fino all’ipotesi di patteggiamento.Anche gli avvocati ai quali la querelle ha portato vantaggi economici molto sostanziosi  non sono tuttavia riusciti ad ottenere risarcimenti pubblici,neanche con azioni collettive in sede civile,per singoli e per l’ambiente,giustificando questo mancato successo con la difficoltà di censire una massa di persone lese e con.la mancata collaborazione dei medici legali.Infine gli strumenti di comunicazione,in un caso denunciati dalla Procura per i contatti con la Solvay,ma piuttosto teneri rispetto a una denunzia più energica e coraggiosa adeguata a quanto stava avvenendo.

Luigi Campanella

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