di Giancarla Codrignani, politologa, giornalista, giù docente e parlamentare
| del 17 aprile 2025 PRIMA VIENE LA PASQUA. SENZA PARLARE DELL’ESITO DELLA “MISSIONE” DI MELONI NELLA PARTE DI STATISTA. Anche perché più importante, forse, il “vertice” romano sull’Iran-nucleare. ****** Trump/Usa: pil e commercio globale allertano la Federal Reserve. Il mercato denuncia: i miliardi che vanno persi non tornano indietro e la borsa protesta….. I democratici “manifestano”, ma – come da noi – non si vedono proposte che non siano la disubbidienza. Di Harvard, l’élite! (dove le tasse sono imponenti). ****** in primo piano l’IA: Repubblica regala anche i libretti-istruzione. Sarà dunque così importante sapere cos’è (anche per gli anziani). Lo scrittore De Cataldo riprende dal Guardian l’analogia con il film Minority Report, dove il potere contava sulla “predizione degli omicidi”: la tua scheda diceva che le tue caratteristiche sono quelle di un omicida? La polizia provvede. Abbiamo sempre detto del rischio di fare clic sul cellulare… ****** Problema IA è “nuovo”: e se gestisse le armi nucleari? Ha posto la questione il United States Dtrategic Command, ma i paesi “atomici” lo stanno studiando… ****** Tanto per non stare tranquilli: anche se sarà possibile opporsi, l’IA in Europa si affiderà a Meta, cioè Facebook, Istagram e Messenger di Zucknberg. I dati – anche nome, indirizzo, foto – sono “pubblici”. ****** Anche la Nato compra l’IA militare da Palantir (nome derivato da Tolkien e di proprietà di Peter Thiel, noto come “il don della mafia di PayPal” amico di Trump. Andiamo bene… ****** Ai “Grandi” piace comandare e concedere grazie. Il popolo non può lasciare Trump dare consigli di Borsa agli amici e nemmeno dare “grazie” trimestrali ai “suoi” dazi europei. E nemmeno dare la grazia ai prodotti tecnologici. Tanto valeva dire alla Silicon Valley: “attenti ai cambi d’umore! Trump tira dritto perché ha distrutto istituti ed enti sostituendoli con “incompetenti e sicofanti” (il Sole24Ore). ****** Cina e brevetti: ogni anno i cinesi depositano un milione e mezzo di brevetti, gli Usa 300.000. Cina e terre rare: bloccato l’export? Chi vince sui dazi? ****** Cina: l’Economist ritiene che Xi possa trovare la guerra commerciale un’opportunità” per correggere i difetti della sua economia e diventare più influente. ****** Usa trumpiana… anche la Corte Suprema. Ha stabilito che possono essere espulsi anche i migranti venezuelani sulla base dell’Alien enemies Act del 1798 che consente di espellere persone che vengono da un paese in guerra con gli Usa. E il Venezuela non è in guerra. Però non potranno essere espulsi senza processo e avranno possibilità di ricorso. ****** Le giravolte di Trump costano trilioni (quanto fa?) agli americani. Il guaio è che i tonfi delle quotazioni non si rimediano con controgiravolte: il denaro distrutto non torna in cassa. Il rischio – tenendo conto che parliamo del dollaro – è globale, riguarda tutti, anche se Trump mira a scardinare i principi di legalità. ****** La gravità del momento è che lo scardinamento che il Presidente degli Usa per il Maga (Make America Great Again) viene attuato con il ritiro americano (di solito il finanziatore più importante date le sue dimensioni) dalle agenzie internazionali di cui i cittadini non sono competenti. C’è anche il WTO, l’Organizzazione mondiale del Commercio che nel 1994 ha sostituito il Gatt sui dazi che in Europa da allora non ci sono più. Trump agisce per nazionalismo. Se ai nazionalisti stesse bene potrebbero tornare i dazi. Di fatto il caos. ****** La difesa. Non si sa perché non parlare della possibilità di utilizzare i finanziamenti a debito previsti anche se si dovesse decidere per la ripartizione per i diversi paesi su un progetto comune di livello primario. Oggi i carri armati italiani sono diversi da quelli francesi o estoni o portoghesi. Se sul fronte polacco c’è bisogno di ricambi per i loro lanciamissili, nessun paese glieli può fornire. Perdita per i mercanti d’armi? Sì e no: ci sarà concorrenza nelle vendite al Terzo mondo (una cosa buona? O un’altra politica estera dell’Ue?). e non porteremo i bambini a vedere i modelli italiani nelle fiere. ****** Italia/Italia: il nuovo Def bocciato da imprese e sindacati. Significativo? ****** Parlamento: lo lascia andare anche la sinistra? A parte le presenze (si fa il ponte… lungo). Si va a decreti: 3 al mese. Discussi in genere da una Camera sola. Aveva per caso ragione Renzi ad abolire il Senato? Il bicameralismo? La Costituzione? ****** Italia/Governo: Siccità, bradisismo, fogne ecc. a ogni emergenza anche un commissario cioè un uomo di Meloni (aumentate spese e stipendi). ****** Italia/Sanità: arrivano 185 milioni dalle regioni. Ma alle strutture accreditate…. sempre più privatizzazione. ****** PALESTINA: l’agenzia Onu “a Gaza realtà postapocalittica, tutto è stato distrutto” (il Sole24Ore). ****** Italia/referendum: sarà dura farcela. Comunque importante quello sulla cittadinanza ai forestieri nati in Italia. Conte dà libertà di coscienza perché non gli piace lo ius scholae., ha un altro progetto… ****** La fine dei finanziamenti all’USAID – Usa buoni forniscono aid ai poveri – erano “salvavita” e sostenevano l’attività si servizio delle Ong significa (anche fosse per breve tempo) il fallimento e la scelta della fame anche per i programmi del World Food Programme. ****** Amnesty elenca i costi delle nostre omissioni: Sudan, 23mila morti; Myanmar oltre 50mila; Siria (in 13 anni) 600mila. E lancia l’allarme: il diirtto al dissenso è in pericolo. ****** Economia, futuro e giovani: consultazione del Sole24Ore di liceali sulle criptomonete, le riserve auree, il ruolo dell’oro. Saranno studenti presentati da prof collaboratori del giornale, ma rispondono bene. La sorpresa è che hanno 18 anni e a quell’età nessuno di noi, anche se figlio di banchieri ne sapeva mezza. ****** L’IA cambia la professionalità, soprattutto attività elevate, dirigenziali, specializzazioni, impieghi d’ufficio. Ma anche manuali, per concorrenza della robotica “intelligente”. ****** Londra: la Corte ha deciso che le trans non sono donne. Fisiologia del corpo, biologia del diritto? da pensarci, per conciliare i desideri e la giurisprudenza (le etichette sui bagni che sarebbero indifferenti se non ci fosse paura di aggressioni e i maschi fossero più puliti). ****** La parità “come un uomo”. India/Italia: firmato il protocollo d’intesa per la collaborazione economica diversificata. Bene. Interessante che l’invito al ministro italiano per un pranzo di lavoro nomina He Mr. Antonio Tajani. In India dai tempi di Indira hanno imparato che poteva essere una ministra: She. ****** La parità: se De Gregorio su Repubblica chiede nomi di strade intitolate a donne. Quando a Bologna un’assessora chiese la stessa cosa il Consiglio comunale oppose l’obiezione che non erano tante le donne celebri nate a Bologna. Mentre evidentemente Gramsci, Lincoln e De Gasperi erano nativi. ****** Vaticano: è stato inaugurato per volontà del papa il primo asilo-nido, intitolato Francesco e Chiara. ****** Dalle giravolte di Trump hanno perso milioni i turbo-capitalisti. Anche i padroni della rete: Jeff Bezos, Amazon; Tim Cook, Applw; Mark Zuckenberg di Meta, ma anche i signori della Borsa Dion JpMorgan e Larry Fink di Bleckrock. Le grandi multinazionali costruite sui nostri soldi a ogni clic sul cellulare, cui nostro social, sulle nostre chat. Comunque: l’antitrust americana (finora) porta in tribunale Zuckenberg a causa di Meta “monopolio” tra i digitali. ****** COP 30 a novembre, in Brasile. Alla Conferenza dell’Onu sui cambiamenti climatici come arriveremo se ovunque si parla di economia sostenibile e di desertificazioni o inondazioni, ma, tranne le parole non si fanno investimenti? ****** Mozambico: il più grande giacimento di carbone resta aperto nonostante sia la più grande fonte di inquinamento non solo per i minatori che protestano. Ma non tira aria per l’ecologia. ****** A proposito. Ha ragione Michele Serra: bisognava diffondere la foto di Carlo III che abbraccia Carlo Petrini (slow food). Nel mondo che scegli di avvelenarsi sono i due soli cavalieri dell’ambientalismo. ****** Per questo è partito “Mums”, un progetto giornalistico portato avanti in collaborazione con Irpi Media. Punta a gettare nel dibattito una prospettiva diversa, quella delle mamme dei migranti, con i loro sentimenti, le insonnie di mesi in attesa di una telefonata e, spesso, il convincimento che i propri figli siano morti. “Mums” vuole contribuire a una umanizzazione del fenomeno e restituire carne e cuore a ragazzi, a volte bambini, che partono, dietro a cui ci sono affetti, amori, sentimenti, angosce, oltre a tanta bellezza. ****** Ernesto Galli della Loggia l’ha fatta grossa: Solo l’Occidente conosce la storia” non si può assolutamente dire. Conferma la nostra volontà di potere che ha prodotto il colonialismo, il razzismo, l’indifferenza alle guerre che non toccano i “nostri” confini (anzi gli vendiamo le armi). ****** AUSTERITA’ VIGNETTE: troppe le foto di Trump jocker. ******* Approfondimento SARA, LA PRIMA MOGLIE All’incontro con i comici dello scorso anno Francesco ha citato l’annuncio della nascita di un figlio che Dio ha dato ad Abramo e Sara che “come le donne, era curiosa e ascoltava dietro la tenda cosa faceva il marito, di cosa parlava il marito, forse per rimproverarlo… ascoltò che avrebbe avuto un figlio in un anno, e rise dentro di sé…. Lo stesso avrà fatto anche Abramo, con un po’ di amarezza. Ma come, alla mia età, non scherzare! Per questo chiamarono il figlio Isacco, che significa egli ride. Allora si può ridere anche di Dio? “Certo, e non è bestemmia questo, si può ridere, come si gioca e si scherza con le persone che amiamo….. Cari amici, Dio benedica voi e la vostra arte. Continuate ad allietare la gente, specialmente chi fa più fatica a guardare la vita con speranza. Aiutateci, con il sorriso, a vedere la realtà con le sue contraddizioni, e a sognare un mondo migliore! Vi benedico di cuore; e vi chiedo per favore di pregare per me: a favore, con il sorriso, non contro!”. Però. Però se alla sua età pensa che chi ha moglie, si tiene una persona curiosa, che lo sorveglia per poi sgridarlo, e che non sarà lui a rendere volontario il celibato. Meglio stare fra uomini a pregare il Signore e a cercare di applicare il Vangelo cercando il bene del prossimo; tanto alla “cura” ci pensano le parrocchiane che fanno anche risparmiare le spese del sacrestano. Tanto c’è Sara, che riesce anche a ridere mentre Francesco non è così spensierato se chiede agli amici che gli hanno fatto visita di pregare per lui a favore, mi raccomando, non contro. A un giornalista spiegherà che l’espressione si comprende pensando all’ambiente che frequenta, insomma non si è espresso proprio così, ma si è capito che stare tra uomini ha i suoi rischi. Comunque la Bibbia sulla donna-Sara dà in qualche modo ragione alla diffidenza del papa. Peccato si tratti non della devota suddita che la qualifica di moglie le scarica addosso. Si spera che l’unione con Abramo fosse a lei gradita quando il padre la consegnò allo sposo, ma lo seguì intrepida da Ur ad Harran e poi in Egitto. Non è una vita facile, bisogna schivare pericoli e quando si è sposati con una bella donna (gli islamici che vennero molto tempo dopo avevano imparato a velare le donne e ancor oggi le ebree ortodosse coprono i capelli naturali sotto una parrucca) ci sono pericoli. Quando vide come il faraone guardava Sara, Abramo pensò che era meglio se la presentava come sua sorella. Sara – speriamo che il faraone fosse un gentiluomo – “sopportò”, anche se forse aveva immaginato che il suo principe azzurro si battesse per lei. Comunque Abramo non fece una gran bella figura. Va bene che lei fosse oggetto di critiche e di malevolenze perché non aveva avuto bambini e a quei tempi la sterilità era disprezzata. Ma i rapporti con Abramo non dovevano portarla a scene di gelosia se è lei la prima a consigliargli di avere un figlio con Agar, una sua schiava. Abramo esegue e lascia che Sara maltratti Agar – madre di Ismaele, che collegherà gli ebrei agli arabi – e la induca a fuggire con la durezza propria di una padrona. Poi il tempo passa e, carica d’anni come il marito, ma Dio compare e avverte Abramo che avrà un figlio. Sara sta dietro il marito e le viene da ridere: lui ha quasi cent’anni, lei sono lustri che è entrata in menopausa e le viene da ridere: evidentemente pensa che anche Dio è un uomo e non ha senso pratico. Infatti Dio vuole avere ragione, ripete la promessa e indice Sara a negare di avere riso. Riderà anche quando nasce Isacco: non sa ancora che Abramo sarà disposto a ucciderlo in sacrificio per rendere onore a Dio. Se Dio lo avesse chiesto a lei, si ha l’idea che non avrebbe riso, ma non avrebbe ubbidito senza batter ciglio. Insomma era una che doveva accettare il ruolo che condizionava le donne fin da bambine, ma in privato suo marito, l’Abramo “padre di moltitudini”, si limitava a giocare con i bambini. GC |
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