di Giancarla Codrignani, politologa e giornalista, già docente e parlamentare

E BUON PRIMO MAGGIO che deve durare perché il lavoro è l’art.1 della Costituzione.
Intanto ricapitoliamo il trascorso 25 aprile. Secondo il titolo di “Domani”: OTTANTA VOGLIA DI RESISTENZA: è l’unico giornale che elenca i guasti del governo: umiliazione del Parlamento, picconamento della separazione dei poteri, tentativo di sottomettere la magistratura, disprezzo della stampa, l’osceno decreto sicurezza. L’itinerario – comune ai nazionalisti europei – verso le democradure (così Emiliano Fittipaldi).
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25 aprile. Come invece da celebrazione in Parlamento: interventi di Antoniazzi (un deputato) alla Camera e La Russa al Senato (inizia a parlare seduto, poi si alza). Assistono tre ministri. I banchi della destra vuoti.
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25 aprile: nel 1945 passa al 9 giugno con la nomina di Ferruccio Parri – Partito d’Azione – primo Presidente del Consiglio dell’ancora Regno d’Italia. Le sue parole: “ci siamo faticosamente rialzati dal fondo dell’abisso di disfatta e di vergogna”. Finita la guerra (il 2 maggio era entrata in vigore la resa firmata a Caserta dalla Wehrmacht anche per i repubblichini) ma non era finita la violenza: “atti arbitrari di giustizia quando non di vendetta” (Parri).
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25 aprile 2025 dalle piazze: il governo aveva chiesto “sobrietà”. E’ stata ovunque grande festa di popolo. Mi ha impressionato il protagonismo dei giovani.
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30 aprile 1975: il Vietnam celebra i 50 anni della sua vittoria sugli Stati Uniti d’America
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Italia/educazione sessuale con autorizzazione genitoriale e solo secondo il programma ministeriale (solo informazioni scientifiche) che c’è già il prof. di biologia. Lesione alla libertà di insegnamento.
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Italia/Lavoro: il tasso di occupazione italiano è il più basso d’Europa: 62,2% contro il 70,8. Ultimi anche per occupazione giovani e donne. A confronto con i paesi Ocse siamo terzultimi primi di Costarica e Turchia. Gli stipendi reali nel 2024 sono inferiori a quelli del 2008 del 8,7%. La povertà assoluta è in continuo aumento. Il governo ha visto, è vero, una crescita occupazionale dal 2021; ma non è con i bonus e la promessa senza salario minimo e attenzione al pnr che si risolve il problema/paese (ricordiamo le misure di Draghi?). Cresce il populismo, ma l’industria italiana rischia. Infatti Confindustria sodalizarizza più con il sindacato che con il governo.
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Italia/Piano Mattei: dal viaggio in Usa non riporta “finanziamenti americani”, bensì un accordo con la Banca Mondiale di una co-gestione di interventi in Africa di cooperazione condivisa: il che significa – con linguaggio americano – privilegiare interessi di sviluppo a beneficio delle nostre imprese.
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Italia/Clima: la Grecia teme aumento temperature e incendi e prepara lo schieramento di 18mila vigili del fuoco e altra prevenzione.
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Italia/Trump via-armi: L’Italia, grazie all’accordo Meloni/Trump, vede Fincantieri, presente negli Usa, diventare partner chiave nella nuova strategia navale americana di shipbuilding. Un asset strategico non solo per l’economia italiana, ma anche per la diplomazia del nostro Paese.
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Il riarmo e allarme di Banca Etica: l’Ue non solo conta anche ovviamente sugli investimenti privati, ma ritiene che si possa indirizzare al potenziamento delle imprese europee delle armi una parte dei depositi dei conti correnti dei diversi paesi.
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Ucraina: davvero a Zelinsky conviene cedere a Trump le terre rare? Trump non ama Putin: intanto ha ottenuto le terre rare: la guerra se la vedano gli ucraini.
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Usa: Il partito repubblicano Usa ha proposto un extra da 150 miliardi di dollari al budget del Pentagono. Porterà la spesa militare Usa oltre i mille miliardi l’anno. In cima alla lista delle priorità, cantieristica e Golden Dome, ma anche munizionamento e potenziamento delle capacità nucleari
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L’Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma (Sipri) segnala a livello globale un pericoloso +9,4 % rispetto al 2023. Stati Uniti, Cina, Russia, Germania e India guidano la classifica, ma sono più di 100 i Paesi in tutto il mondo che hanno aumentato le loro spese militari.
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Inghilterra/servizi segreti: un rapporto bipartisan ha denunciato una spesa non controllata di circa 3 miliardi di sterline l’anno da parte dei servizi segreti britannici. Le risorse dell’organismo di vigilanza, invece, non vengono aumentate da oltre un decennio
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Giappone: ha avviato contatti con l’India per coinvolgerla nel Global Combat Air Programme (Gcap), il progetto trilaterale con Regno Unito e Italia per il futuro caccia di sesta generazione. La mossa di Tokyo va oltre l’industria e parla di sicurezza e convergenze strategiche (anti-Pechino).
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Sudan: I paramilitari delle Forze di supporto rapido (Rsf) hanno bombardato il palazzo presidenziale nel centro di Khartoum. La gente soffre e muore, le Rsf, in guerra con l’esercito da due anni, hanno utilizzato artiglieria a lungo raggio. L’Occidente non fa una piega: poi ci meravigliamo e non ci sono grati per la cooperazione?
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India/Pakistan: un fronte di guerra che nessuno dei due vuole: il Kashmir è un problema non risolto. Ancora le appartenenze religiose che fanno “nazione” Entrambi fortemente armati. Una strage di 26 turisti ha scatenato reazioni pericolose. Speriamo bene
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Portogallo: elezioni anticipate il 18 maggio. Il governo ha predisposto un “centro elettorale” per aiutare gli utenti a valutare le informazioni. Il rischio di interferenze, come in Romania è alto. Vedremo.
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Gran Bretagna: le elezioni suppletive hanno visto la vittoria di Farage: crescono le preoccupazioni….
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Germania: difficoltà perché l’analisi politica sui dati denuncia l’AfD come estrema anticosctituzionale, ma il governo se la trova come secondo partito con il 25% dei consensi crescente. Persiste il problema del dissenso della gente dai diritti degli immigrati.
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Spagna: come va che l’economia è crescita del 3,2%? Non solo turismo: l’edilizia è solo sostenibile, l’energia è solare, eolica e idroelettrica e l’elettricità costa meno, 1,2 milione di immigrati integrati che parlano spagnolo accresce la forza lavoro. La destra si riduce alla protesta contro l’aborto…
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Trump cede la Crimea a Putin. Convinto: è russa…. Inoltre interessato: Putin potrà riattivare il Nord Stream dei rifornimenti energetici….
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Trump deve accettare di non avere accesso alle terre rare: a parte Esronia, Ucraina e Francia sono tutte in Cina, Vietnam, Giappone, India….
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Trump/Kennedy-nipote, ministro della Sanità e no-vax : per debellare “l’epidemia di autismo” metterà in piedi una task force volta a dimostrare che l’aumento dei casi di autismo è dovuto a “tossine ambientali”, Le scie chimiche? Un’altra volta? Gli scienziati in rivolta.
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Trump/il padrone: chiede il passaggio gratuito delle navi americane nei canali di Panama e Suez premendo.
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Cina il leader cinese ha rilanciato la missione storica dei Brics.
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Il Sud del mondo: Con una crescita media del 4,2% da qui al 2029, i Paesi del Sud mondiale, trainati dall’India, stanno per diventare la fucina di un nuovo equilibrio economico mondiale. Ci sono 133 Paesi fuori dalle orbite occidentali e cinesi, il 62% della popolazione mondiale e il 18% del Pil globale (secondo il Boston Consulting Group). Crescono ogni anno entro il 2029 del 4,2%, mentre i Paesi avanzati all’1,9 e si stanno ridefinendo le aspettative economiche in un mondo sempre più multipolare (con l’India, forse, leader). Questi Paesi stanno cambiando: da fornitori di materie prime a poli industriali, digitali e tecnologici. Ipotesi futuribili? Brics, Asean, African Continental Free Trade Area (ACFTA) e Mercosur. Usa e Unione Europea erano i principali partner commerciali del Sud America, Africa e Medio Oriente. Oggi, la Cina. Anche sul fronte degli investimenti, il Sud mondiale consolida la propria posizione. Nel 2023, queste economie hanno attirato 525 miliardi di dollari di Investimenti Diretti Esteri (IDE) – superando per la prima volta i Paesi avanzati, che si sono fermati a 464 miliardi”, si legge nel documento.
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Francesco: al suo congedo c’erano “Tutti, tutti, tutti” come diceva lui. E’ stato il Papa di tutti.
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Francesco: Speriamo che questo attaccamento alla voce unica che elencava le cose che i governi – come tutti – dovrebbero fare per evitare di perdere la libertà, abbandonare la giustizia e contribuire alla devastazione della democrazia abbiano lo stesso coraggio mostrato nel dirgli grazie, per sostenere i valori che gli ha raccomandato infinite volte. Se lo ricordino, ma anche noi ricordiamocene, almeno quando andiamo a votare.
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Francesco: già un miracolo, che un “Primo Piano” del Sole24Ore annunci: La chiamata dei giovani economisti: Economy of Francesco, eredità da accogliere”. E richiama all’interesse per i carcerati aggiungendo: “lo sguardo sui reclusi. Le carceri, la speranza e la via per rinascere”.
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Il conclave. Se uno formula una previsione, la gente sta a vedere se “ci ha preso”. Bisogna vedere come si formulano le profezie: c’è chi pensa allo Spirito Santo e meglio lasciarlo fare (veramente ogni tanto si distrae), ma altri pensano che il Vaticano rappresenta la centrale della chiesa, ma c’è anche lo Stato Città del Vaticano che fa (sacra) diplomazia, ma è uno Stato (quello che non è ancora l’Europa).
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GAZA: chi ci perdonerà mai per quello che è successo – e succede – a Gaza?
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Niente Vignette, due Approfondimenti
SEGNI DI TIRANNIDE IN VISTA
Previsioni illiberali, antidemocratiche, despoti autoritari? Dove, come, chi? Chi è che “usa il pugno” contro “i dissidenti”? Putin? L’egiziano al-Sisi? O Trump che, insieme con Elon Musk e Vance ama le deportazioni, compresa una bambina di due anni? Il sigillo del paese democratico è la sua stampa libera: i giornalisti russi temono l’arresto se escono con articoli o messaggi critici del governo, ma da Putin non ci si aspetta nulla, mentre negli Stati Uniti d’America e anche in Israele la libertà di parola era garantita. Chiediamo ai giornalisti americani e ad Haaeretz se oggi non si autocensurano per evitare le repressioni. Bisognerebbe essere più attenti: in un tempo in cui il cartaceo è in caduta libera, non ci si accorge delle notizie taciute e per giunta possono entrare le fake news. Presto potrebbe essere tardi, perché i notiziari tv non hanno l’impatto della lettura. Anche in Italia.
Francesco Guccini pensa che Vance è peggio di Trump e si aspetta di tutto: A me, fatti i debiti conti, basta che mi lascino l’Emilia e la Toscana. Il resto facciano loro. Il veneto possiamo anche darlo a Putin. In realtà impressiona che Arianna Farinelli dall’ America (Repubblica 28 aprile) dica che più degli arresti e delle deportazioni di studenti e professori, più dello smantellamento di ministeri e agenzie statali e anche più dell’inottemperanza del governo nei confronti delle decisioni della magistratura, è il fatto che il Doge stia raccogliendo un numero imprecisato di informazioni sensibili sui cittadini americani. Infatti, sotto il pretesto della lotta alle frodi, ha preteso (e in parte già ottenuto) dalle agenzie del fisco, delle pensioni, della sanità e del lavoro informazioni riguardanti i nostri conti correnti, i trattamenti pensionistici, le tasse che paghiamo, le malattie di cui soffriamo, il livello di istruzione che abbiamo, persino gli alimenti che versiamo all’ex-coniuge e le sostanze da cui siamo dipendenti. Secondo un elenco pubblicato dal NYTimes, Trump ha firmato un ordine esecutivo per il consolidamento di questi dati in un unico sistema informatico e ha incaricato Musk di implementarlo. In America era già successo negli anni Quaranta e Cinquanta, quando l’anticomunismo esasperato dei “maccartisti” (non a caso sono gli anni della guerra in Corea) fu all’origine della “caccia alle streghe” imposta dal senatore McCarthy. Tuttavia i dossier allora riguardavano solo parte della popolazione, non i 340 milioni di persone dell’epoca. E Guccini conclude con pessimismo, considerando che la democrazia finisce…in modo subdolo e silente tra l’indifferenza di chi si rifiuta di leggere i segnali dell’autoritarismo che avanza. GC
IL SESSO E VALDITARA
Tutti parlano della necessità che la scuola educhi anche alla responsabilità di essere portatori, fin dall’infanzia, di un corpo sessuato. Che il femminismo abbia riscattato il valore del corpo dall’essere “oggetto” a prescindere dalla sensibilità umana e culturale è un dato storico che ha indotto molti scienziati a capire finalmente che non basta il positivismo della biologia.
Nelle scuole c’è sempre stata un’ “aula di scienze” con appeso uno scheletro e cartelloni descrittivi del sistema muscolare, circolatorio, neurale. Se frequentavi il liceo classico ci potevi trovare l’uomo vitruviano di Leonardo, che, se non era lì ,stava in aula d’arte. Il sesso c’era solo se l’insegnante si era liberato falso pudore del moralismo convenzionale. Nessuno ha mai fatto notare l’assenza della donna vitruviana.
Quanto alla famiglia, di fatto anche nella famiglia più anticonformista può risultare più facile a un genitore raccontare una barzelletta spregiudicata, che non “educare” i figli fin da piccini. Non è più possibile aspettare un giorno speciale in cui decidersi a parlare dei – come si diceva una volta – misteri della vita. Oggi si rischia che arrivino prima i genitori della compagna di banco molestata. Infatti il bene comune sociale esige la presenza di persone consapevoli della responsabilità di essere sessuati. Famiglia e scuola sanno che occorre intervenire precocemente.
Adesso arriva Valditara e audacemente – su proposte presentate da Lega e FdI – apre il tema sensibile del sesso. Consente che finalmente competa anche alla scuola italiana, ma impone la conformità ai criteri ministeriali, fondati sulla famiglia “naturale” e, per la primaria, senza menzionare (per la primaria) il termine “sesso”. Si tratta di “tema sensibile” che ovviamente sta alle scelte del maestro/a e di tutti i docenti che conoscono il contesto ambientale che non è mai piatto. Obbligatoria l’autorizzazione firmata dei genitori e se qualcuno non firma sembra l’ora di religione cattolica che richiede modificazioni del calendario scolastico e un’alternativa per i “non avvalentisi” (i quali, in questo caso, spieranno che cosa mai si dicono gli altri). Intervento da scuola di regime, viola la libertà di insegnamento che nemmeno Mussolini osò cancellare dall’ordinamento scolastico.
Parto dagli studenti che, per esempio a Bologna, hanno occupato la scuola “per la Palestina”. La decisione dei ragazzi evidenzia il disimpegno della scuola, che non ne ha parlato all’interno del proprio impegno di lavoro. Purtroppo, quando i giovani si fanno carico di problemi attuali – che sono nella loro storia – e tocca alla scuola occuparsene, torna lo slogan di comodo “la scuola non fa politica”. Tornando alla sessualità: come faceva anche in passato un docente a cavarsela con i lirici greci che prescindono dall’amore “normale”, come dio comanda, di un uomo maschio con una donna vera donna (lgbtq+ non debbono esistere)?
N.B. Valditara ricorre per la scuola pubblica a regole che non meraviglierebbero nel privato. Ma la scuola della Repubblica è ancora “pubblica”, se Valditare è ministro dell’istruzione e del merito. GC