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“Nascosti e dimenticati” il 30/40% dei morti sul lavoro ogni anno

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di Carlo Soricelli, Osservatorio morti sul lavoro di Bologna

Certo se vengono “nascosti e dimenticati” il 30/40% dei morti sul lavoro ogni anno. A EUROSTAT (l’Istituto di statistiche europee) vengono mandati solo i morti di Inail e gli altri spariscono nel nulla: sono i morti con altre assicurazioni, quelli in nero e gli agricoltori , spesso schiacciati dal trattore, già 36 quest’anno e 143 nel 2024. Gli stessi morti Inail che sono già solo il 70% del totale se si contano tutti, quando vengono mandati in Europa si “depurano” ulteriormente di un altro 35/ 40% ogni anno. Grande vergogna, ho anche scritto alla Presidente Eurostat ma loro prendono per buone solo le statistiche ufficiali italiane. Che dire? Vergogna della politica di tutti i partiti e della nostra classe dirigente, fanno finta di credere che gli altri morti non esistono. Perché il “sistema” nasconde tutti questi morti pur sapendo che ci sono tantissimi morti in più? lo sanno bene gli italiani che seguono i Report e visitano l’Osservatorio di Bologna morti sul lavoro a centinaia e a volte a migliaia al giorno. Ci sono interessi miliardari che fanno chiudere occhi e orecchie a tanti. Ma almeno una buona notizia c’è ma la Presidente Meloni, e i Ministri del Lavoro Calderone e dell’Agricoltura Lollobrigida non esultino: dopo 18 anni di ininterrotto aumento di morti siamo in questo momento a -6% rispetto ai primi 4 mesi del 2024, ma attenzione parliamo di un anno che ha avuto l’incredibile numero di 1482 morti complessivi, con 1056 di questi morti sui luoghi di lavoro, mentre INAIL ne ha diffusi all’inizio del nuovo anno 1090, diventati poi poco più di 700 quando sono andati in Europa. Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it

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