
No onorevole Gribaudo, Lei da Presidente della Commissione Lavoro della Camera, come del resto gli altri componenti della Commissione dovreste sapere che in Provincia di Cuneo ci sono stati nel 2024 10 morti sui luoghi di lavoro (più itinere) e non 4 totali come dice nelle interviste rilasciate nella sua visita a Cuneo: certo se escludete dalla “conta” un terzo dei lavoratori morti in Italia nel 2024 perché non sono assicurati a INAIL, diventa difficile che gli italiani credano alla vostra buona fede. Continuate a ignorare realtà come l’Osservatorio, che fa lavoro volontario: io non lavoro e non guadagno su queste tragedie: ma pago con la mia pensione di metalmeccanico, programmi e computer e lavorando ogni giorno diverse ore da 18 anni per sensibilizzare. Gli italiani guardano ogni giorno a migliaia i post dell’Osservatorio perchè sanno che dice la verità sul reale numero di morti e non li nasconde, perchè non ha nessun interesse mediatico, politico e economico (ma chiamiamola più semplicemente lobby sulla Sicurezza). Del resto se le pagine Facebook e dell’Osservatorio sono state già viste da tanti milioni di persone vuol dire che c’è grande interesse sul tema, e se ora c’è questa grande sensibilità tra gli italiani non è certo per merito della politica, ma soprattutto merito di chi denuncia inutilmente a Voi Classe Dirigente il reale numero di morti. Lei è sempre informata dall’Osservatorio, ma come i suoi predecessori nelle commissioni, ministri, politici, ecc. non si è mai degnata di rispondere. Mica sono uno che conta, ma un semplice metalmeccanico che si era messo in testa di monitorare i morti, dopo la tragedia della Thyssenkrupp di Torino, vedendo che non lo faceva nessuno. Ai REFERENDUM ovviamente voterò SÌ perchè è colpa delle leggi fatte col Jobs act e quelle di Salvini sugli appalti a cascata che sono responsabili di questo aumento della strage: quest’anno già 347 sui Luoghi di lavoro e più di 475 con itinere, ovviamente contandoli tutti e non solo gli assicurati a INAIL, nel 2024 1483 complessivi e non 1090 di INAIL, i morti dell’Osservatorio sono registrati in tabelle excel per giorno, mese e anno, identità delle vittime, professione (anche in nero) età e nazionalità. Buona domenica. NB sono dalle 6,30 (ora sono le 10) che sto lavorando per registrare i morti. Le ricordo che il jobs act ha reso precaria la vita di tutti i lavoratori privati dal 2015 e che 3 delle 5 stragi (Brandizzo, Suviana e Calenzano) sono in aziende con partecipazione statale, ma non di dipendenti diretti, ma della nuova forma di caporalato, chiamato appalto. la stessa strage dell’Esselunga di Firenze è dovuta all’appalto, senza responsabilità diretta del committente, l’ ci lavoravano 49 aziende.
Buona domenica Carlo Soricelli curatore dell’Osservatorio di Bologna morti sul lavoro http//cadutisullavoro.blogspot.it
In allegato l’andamento dei morti sul lavoro, prima e dopo il jobs act e gli appalti a cascata di Salvini