
di Luigi Campanella, professore emerito nell’Università La Sapienza di Roma
La Chimica è scienza dai 2 volti,come ufficializzato.nel libro di Luciano Caglioti,ma al suo interno si trovano molti esempi di composti anch’essi caratterizzati da unmdoppio volto.Ci sononpooi elementi nei quali questa ambigua caratteristica e ancor più presente che nella disciplina.il carbonio è forse l’esempio più concreto in questo senso e la molecola della CO2 una rappresentazione dei 2 volti della chimica evidente per tutti:infatti essa rappresenta al tempo stesso da un lato un gas serra causa dei cambiamenti climatici e di molti guai ambientali e dall’altro la materia prima per una delle reazioni sulla quale si basa la vita,parlo della fotosintesi clorofilliana.Ma questa doppia valenza ha trovato un’altra espressione:la CO2 come alternativa allo iodio in qualità di mezzo di contrasto da adottare per le angiografie nei casi di allergie,di pazienti diabetici,di insufficienze renali.Le applicazioni oggi più comuni riguardano lo studio dell’emodinamica epatica,basandosi
sulla minore viscosità della CO2 rispetto al mezzo iodato,caratteristica che le consente di entrare più facilmente nel letto vascolare,il che permette una diagnosi precoce nel caso di patologie di questo apparato.Inoltre la CO2 rispetto al mezzo iodato garantisce un più rapido riassorbimento senza sovraccarico su organi del paziente.Perche allora è così poco utilizzata?Perchè al contrario del.mezzo iodato che viene iniettato con qualsiasi catetere,la CO2 presuppone per ogni angiografia il collegamento al.generatore del gas