2025: superati finora i 700 morti di lavoro…
… se non si truccano i conti “dimenticando” i non-assicurati all’Inail
di Carlo Soricelli (*)

Denuncio, da 18 anni, che vengono occultati centinaia di morti sul lavoro ogni anno, ma nessuno di “lor signori” è mai venuto a vedere se quello che scrivo è vero. Anche quest’anno sono stati rimossi (al 20 giugno) oltre 150 decessi: sono agricoltori e lavoratori in nero, appartenenti a categorie diverse da INAIL, in itinere eccetera. Rispetto al 19 giugno 2024 siamo a soli meno 9 morti però l’anno scorso ci sono stati ben 1486 morti, fu l’anno più tragico da quando ho aperto l’Osservatorio: tanto per fare un confronto il 19 giugno 2008 i morti sui luoghi di lavoro (escludendo quelli in itinere) furono 288.
Anche nei prossimi mesi i palazzi e i media compiacenti continueranno a tacere che muoiono anche i non assicurati a INAIL e racconteranno altre balle per nascondere che c’è una lobby potentissima sulla Sicurezza e sul fallimento della politica per tutelare la vita di chi lavora.
(*) Carlo Soricelli è curatore dell’osservatorio di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it