
| di Giancarla Codrignani, giornalista e politologa, già docente e parlamentare Allora, sembra che non sia successo niente. Trump aveva ragione: basta usare la forza. Del denaro o delle armi fa uguale. Anche Netanyahu è un benefattore, almeno degli israeliani, che ci sia un mandato del Tribunale Penale Internazionale su denuncia del Sudafrica non se lo ricorda nessuno. L’Onu? E’ già molto se Trump non esce anche da lì. E la Nato è un’Ong di subalterni che chiamano matto Trump, ma gli ubbidiscono come i senatori che non fecero una piega quando per offenderli l’imperatore gli diede come collega un cavallo. ****** Non basta più deprecare la guerra. Dobbiamo lavorare contro il mostro della “forza”, che si fa Hybris, diventa una divinità a cui sacrificare la civiltà delle relazioni, private e pubbliche, dagli anabolizzanti, agli stupri alle Grandi Potenze. Primo punto di partenza per salvare l’Onu, l’educazioni, a partire dai nidi, dove l’umano trionfa per la sua evolutiva debolezza. ****** Il 26 giugno del 1945, 80 anni fa, veniva firmata, nella città statunitense di San Francisco, la Carta dell’ONU, il documento delle Nazioni Unite che ha sancito la nascita di questa … ****** L’Onu. Il Corriere della Sera dice che è un lusso che non ci possiamo permettere. E promuove la sfiducia di quanti non capiscono che dipende da come votano e fanno politica personale se le risoluzioni a favore della Palestina sono state più di 900 e i governi non le hanno attuate. Non è colpa dell’Onu su cui gravano le grandi potenze. ******. Leone XIV al Giubileo dei Governanti: “In primo luogo, la politica rappresenta la forma più alta di carità… un’opera di quell’amore cristiano che non è mai una teoria, ma sempre segno e testimonianza concreta dell’agire di Dio in favore dell’uomo”. Basta che poi non dica che “il cuore sanguina davanti a una violenza mai vista prima”. ****** Pacifismo attivo. All’aeroporto di Montichiari i lavoratori hanno impedito la partenza di un aereo per Doha carico di missili. ****** Trump significa l’eutanasia della democrazia. Lo dice Michele Serra, colpito più dai messaggi del presidente Usa che dai suoi bombardieri: vanno dal pacifismo immotivato al bellicismo forsennato, dalla minaccia ultimativa alla pacca affettuosa, si benedice e maledice…. nessun concetto, nessun sentimento, nessun giudizio lega le cose tra loro… solo la venerazione inesausta di se stesso e l’idea delirante di un’America onnipotente. Ma la gente? La temo vulnerabile come quando negli anni Venti del ‘900 si espandeva Mussolini. ****** Posso dire “spregevole” il signor Mark Rutte, segretario Nato che ha mandato questo messaggio a Trump: congratulazioni e grazie per la tua azione decisiva in Iran: e stata davvero straordinaria e nessun altro avrebbe osato farlo… stai volando verso un altro grande successo all’Aja questa sera. Non è stato facile, ma li abbiamo convinti tutti a firmare per il 5%. Donald, Donald ci hai portati a un momento davvero, davvero importante per l’America, per l’Europa, per il mondo. Riuscirai in qualcosa che nessun presidente americano è riuscito a ottenere in decenni, l’Europa pagherà in grande misura come è giusto che sia, e sarà una tua vittoria”. Bravo Trump che l’ha pubblicato prima della riunione. Peccato che non è servito: i governi non hanno fatto una piega. ****** La guerra: diventata singolare collettivo? quante ne sono cresciute? La paura della guerra mondiale a pezzi ci ha reso insensibili delle guerre in Sudan, in Myanmar ecc.? ****** L’Iran: la Guida Suprema compare in tv e dice agli iraniani che l’uranio è salvo e che hanno dato un colpo gravissimo a Israele. Gli iraniani non sono scemi, hanno il cell. e vedono altre tv pur sapendo applaudono. Noi critichiamo, ma ci teniamo il 5%. C’è dietro qualcosa? davvero gli ayatollah non hanno interesse a chiudere Hormuz e tengono buoni gli Houti? Ma da dove passerebbe il petrolio dell’Iran, terzo produttore oltre i giganti dell’Opec? ****** La guerra: certi uomini l’amano. Non i militari che la conoscono. Infatti era meglio Stoltemberg anche se la Nato ha una fascinazione in più. Meno male che Sanchez dice che più del 2% la Spagna non mette. ****** L’Ucraina non entra nella Nato. Ma perché combatte e chiede armi più penetranti? Perde tutto, soprattutto la vita. L’Onu comunica che il 23% del territorio è potenzialmente contaminato dalla seminazione di mine. il Comitato Rifugiati danese predispone operazioni e formazione per il demining a Kharkiv. ****** L’Ucraina per Trump doveva avere pace in una settimana. Passano i mesi: lascia a Putin, come Putin non si è speso per l’Ira? ***** I palestinesi. Ci sono ancora, a testimoniare la criminalità di Israele. Quelli di Gaza costretti a morire di fame o a subire la continua decimazione. L’odio resta anche al di sopra delle differenze nell’odio: di Hamas si sa, Gaza ha preferito – non meraviglia – il terrorismo, ma i partiti sono diversi. Non trovano posto nella nostra conoscenza gli arabi di Israele. Sono un quinto arabo della popolazione israeliana e molti hanno sostenuto l’idea un solo Stato di due popoli e anche loro hanno in parte approvato l’intervento sull’Iran. Il quadro è sempre stato complesso: oggi si deve arrivare e controllare il caos senza ancora più male. ****** Iran. Chi si rivede? Il figlio dello Scià, aspirante al trono. C’è sempre la lotteria di Trump, ma gli iraniani proprio no. Il popolo decretò il trionfo a Khomeini nel ’79 e tornò lo sciismo duro, con i democratici abbandonati anche dai nostri progressisti che non avevano letto che cosa Khomeini scriveva a Parigi. ****** La guerra e il Nobel: Trump ci aspira e lo dice “Qualsiasi cosa io faccia non me lo daranno”. Ma c’è di peggio in vista. Vedi alla prossima nota. ****** La guerra e il Pakistan: Islamabad dice che Trump merita il Nobel “E’ un autentico pacificatore di popoli”. Un’altra iscrizione al neurodeliri o il Pakistan manda un avvertimento all’India? Intanto si prepari Stoccolma. ****** Usa: gli immigrati non clandestini una nuova legge di bilancio prevede una tassa del 10% sulle loro rimesse, cioè sui dollari inviati ai famigliari in Africa, in Asia, in America Latina… un gabelliere feudale, dice l’ambasciatore Cassini. ****** Usa: il laureato della Columbia University arrestato per sostegno alla Palestina, dopo tre mesi è stato prosciolto dal tribunale. In compenso Trump attacca giornalisti e televisioni. Le libertà civili sempre più a rischio. ****** In occasione di una nuova adesione alla Convenzione internazionale per la proibizione dell’uso, stoccaggio, produzione, vendita di mine antiuomo e relativa distruzione (Trattato di Ottawa) è intervenuto per la S.Sede l’arcivescovo Balestrero per ribadire che occorre preservarlo da disapplicazione e universalizzarla. ******* Le guerre: prevenirle. Non perdiamo di vista il Sudest asiatico: gli Usa non hanno ancora deciso il che fare con la Cina competitor e rivale, e in quella regione si possono sempre creare incidenti, Il cardinale Lazzaro You Heung-sik, coreano, spiega alla stampa: “Il 25 giugno 1950 è una data che ha segnato profondamente la storia del popolo coreano. Quel giorno ha avuto inizio una guerra che ha provocato immense sofferenze, separazioni familiari e ferite che ancora oggi non sono del tutto rimarginate. Anche se si registrano alcuni segnali: la nuova dirigenza del Sud ha interrotto la trasmissione di messaggi di ostilità nei confronti del Nord, messaggi che venivano diffusi tramite altoparlanti lungo il confine tra i due Paesi. L’auspicio è che anche i grandi attori internazionali volgano lo sguardo alla riunificazione della Penisola”. ****** L’intervento del card. coreano è personale, nella guerra aveva perso il padre. Ma è anche politico e intende prevenire la degradazione dei conflitti. La Corea degli anni ’50 subì la prima delle guerre della divisione Est/Ovest che minacciò la terza guerra mondiale finita con l’accordo Usa/Urss di spartizione. Oggi la Corea del Sud è leader nel mercato, con una destra conflittuale (recente l’empeachment del presidente che aveva imposto lo stato d’assedio). Oltre il 38° parallelo, la Corea del Nord. Negli anni ’70/’80 ho presieduto il “Comitato per la Riunificazione della Corea”, ho visitato la Corea del Nord e ritengo che il cardinale impegni a considerare le ragioni del nemico nordcoreano come prevenzione di nuovi conflitti: gli Usa hanno la Cina come nemico e rivale e in Sudest asiatico si possono si possono produrre inneschi esplosivi. Scusate la lunghezza, conosco bene la questione e sento che manca informazione. ****** I dati del rapporto del segretario generale delle Nazioni Unite sulle violenze a danno dei bambini che non solo nel caso dei bambini-soldato, soffrono nei conflitti armati registra un aggravarsi delle violazioni. L’aumento è del 25% . ****** Colonizzazione: a causa della mancanza di donatori, il 10% dei trapianti avviene nel mondo in modo illegale: un mercato nero finanziato dai ricchi. ****** Decreto (ormai Legge) Sicurezza contestato da tutti i livelli della giustizia: è già a rischio l’applicazione nei confronti delle migliaia di lavoratori che hanno bloccato l’autostrada. La repressione è ormai, dietro le quinte, l’intendimento del governo. Salvini è subito arrivato ad attaccare “i blocchi sono reato”. Fa il lavoro sporco e per questo lo tengono. ****** Cittadinanza italiana: sempre buona? E’ arrivata dal Brasile un’oriunda per sottrarsi alla condanna della Corte federale per gravissimo attacco alle istituzioni. Da estradare? Interrogazione di Avs e timore che anche i figli di Bolsonaro recuperino l’italianità d’origine. ****** Sanità/Basaglia. La psichiatria italiana dalla riforma del 1978 (legge Basaglia) minaccia di tornare ai “matti da legare”. Se ne parla a destra, ma la questione è più complessa: la copertura per la “cura” dei pazienti psichiatrici si è fatta sempre più precaria. I Dipartimenti di salute mentale dovrebbero comprendere 1 operatore ogni 1.500 abitanti, mentre ne mancano almeno 4.600. I giovani anoressici o stato di eccitazione violenta possono finire in reparto e contenuti. ****** Sanità/Cocaina: la relaziona parlamentare sulla tossicodipendenza registra che il 35% dei morti per overdose nel 2024 era causato da cocaina; stabile o in diminuzione le sostanze, crescono psicofarmaci e antidepressivi. ****** Il governo vuole portare a casa la prima votazione della legge di riforma costituzionale della giustizia (per poter arrivare alle elezioni 2027 con un’altra magistratura). Nonostante sia cosa nota e ci sia tempo, il governo ha rinviato il voto sulla magistratura, il Pd non sta preparando la sua base su una questione non facile. ****** La storia Pds/Pd: ma che lutto elaboravate quando seppellivate il Pci e non avete avuto più soldi (ma non solo) per mantenere L’Unità? Si viene a sapere che l’archivio del giornale che tirava 300mila copie, aveva fior di giornalisti, fotografi e intellettuali che lo rendevano importante come i “diffusori” che lo distribuivano casa per casa per passione, è stato salvato nell’archivio di Stato di Milano, dove era approdato fortunosamente da Roma in duemila scatoloni. ****** Donne: Il soffitto di cristallo che impedisce alle donne di raggiungere posizioni di rilievo in politica è sempre più resistente. E, quando riescono a raggiungere un ruolo decisionale, le donne non sono destinate ad occuparsi delle priorità nazionali e globali, come la difesa, le questioni finanziarie e fiscali e gli affari esteri, ma vengono scelte per guidare il ministero dell’uguaglianza di genere o quello per gli affari familiari e infantili, perché le donne al comando fanno ancora paura. Lo rileva la pubblicazione “Women Political Leaders 2025” dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere, secondo cui nel 2025 la leadership politica femminile è diminuita, con meno donne in cariche esecutive. L’analisi dei dati dimostra che la parità di genere in politica non è semplicemente stagnante, ma sta regredendo. Dall’Osservatore Romano del 21 giugno. ****** Vignetta di ElleKappa ormai superata Trump in marcia: “Eccomi al summit della fottuta Nato” con il retropensiero: “tutti pronti a baciarmi il cu#o”. Ma il pugno chiuso: “sennò sono c##zi”. ****** Approfondimento FRANCESCO COSSIGA, commemorazione personale Il 24 giugno 1985 Francesco Cossiga veniva eletto Presidente della Repubblica Italiana. Marco Damilano commemora la data su Domani. Per me una provocazione: lo conoscevo come Kossiga e mi guardai bene di votare per lui (il mio voto andò a Norberto Bobbio). Quando Damilano lo descrive immobile e marmoreo a fianco di Nilde Iotti, faccio una piccola correzione: era un po’ irrequieto, lo vedevo da vicino. Ero segretaria dell’Ufficio di Presidenza e toccava a noi segretari fare l’appello dei colleghi che rispondevano alla “chiama” (si diceva così). Aggiungo un particolare “di genere”: solo io e Erias Belardi facevamo parte della segreteria e ci eravamo messe d’accordo per rifiutare la cavalleria dei colleghi pronti gentilmente a sostituirci: l’elezione era tutta in diretta televisiva e anche noi volevamo avere parte nella “vetrina” che metteva in contatto gli eletti con i cittadini che, allora, ti dicevano “ti abbiamo vista”. Così aprii io l’appello e, quando arrivai alla lettera C del mio cognome, lasciai il microfono. Passando dietro le poltrone dei presidenti di seduta, Cossiga mi trattenne per chiedermi che dicessi una preghiera per lui. Esterrefatta gli risposi che non doveva preoccuparsi: era votato anche dai comunisti…. E per merito loro fu la prima volta – dopo De Nicola – che bastò un voto solo: un’eccezione. Pertini, se ricordo bene 16 votazioni. Era finita l’epoca Pertini e Franco Evangelisti, uomo di Andreotti, poté dire – fa bene a citarlo Damilano – “Sembravamo cotti, finiti. Invece resteremo qui altri quarant’anni, perché gli altri sono stronzi”. Il film di Marco Bellocchio ha individuato bene la pericolosità del personaggio durante il caso Moro, ma era indimenticabile la sua stravaganza – l’esposizione dentro il Quirinale della collezione di soldatini, la passione della radio trasmittente, i veggenti, un comunicato alla Camere sulle riforme costituzionali di quasi cento cartelle bloccato da Andreotti… – carica di risvolti psichiatrici. Tuttavia la pericolosità stava nelle responsabilità che ebbe sia nella difesa (e servizi) sia come ministro degli interni, di famiglia massonica fu compromesso con gli americani, con Gladio, con l’operazione Stay Behind, con la P2, tirò a sparare sui diversi obiettivi e partiti e persone…. il Pc ne chiederà l’inpeachment. Ho un’accusa personale: bloccò il varo della legge sull’obiezione di coscienza ormai giunta in porto. Aveva anche la mia firma: non gli perdonai di essere uscita senza l’approvazione di un diritto che aveva anche il mio nome. GC |
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