
BANDIERA ITALIANA
di Beppe Manni, giornalista
Il 2 giugno abbiamo visto sventolare con orgoglio la nostra bandiera.
Noi italiani colonizzati dagli USA imbevuti di film americani, non siamo in grado
di recepire l’americanizzazione dell’Italia: non solo come dipendenza economica,
politica e militare. Dopo la ubriacatura populista del fascismo, mi sembra che ci
troviamo in una situazione di dipendenza psicologica. Finita la guerra non sono
valsi i sacrifici di un milione di partigiani e partigiane che hanno contribuito a
cacciare il fascismo, costruire una democrazia e ricostruire l’Italia. De Gasperi
dopo la guerra si è presentò Parigi con il cappello in mano a chiedere scusa dei
comportamenti non degli italiani ma dei fascisti che avevano infangato il volto
pur nobile della nostra patria.
Gli americani, gli inglesi e i francesi, ‘vincitori’ della guerra, hanno riscritta la
storia del novecento, tacendo le loro responsabilità e i genocidi legati al
colonialismo indiscriminato in tutto il mondo. Gli americani sono riusciti
attraverso i loro film a descrivere come bruti assassini i pellerossa dopo averli
massacrati e chiusi nelle riserve. Hanno ghettizzato i ‘neri’ strappati alla loro
terra, tenendoli schiavi per trecento anni; e oggi sotto il governo di Trump
cacciano gli immigrati che hanno costruito con il loro lavoro gran parte della
fortuna del paese. Negli ultimi cinquant’anni hanno ripulito le loro divise militari,
con eroi come Wayne, Schwarzenegger e Cruise, facendo dimenticare i loro crimini
contro i pellerossa prima e poi contro i Vietnamiti, gli arabi: iracheni, afgani,
libici e oggi appoggiando Netanyahu che sta sterminando i palestinesi.
Eppure gli americani sono fieri della loro patria e non solo sugli edifici pubblici,
ma nei giardini, sulle case private, sulle auto sui berretti esibiscono la loro
bandiera. Noi abbiamo una bella bandiera: la dobbiamo fare sventolare sui
palazzi pubblici, sui balconi e sulle auto, non solo nei momenti di vittorie sportive
o avvenimenti nazionali. In nessuna casa italiana sventola la nostra bandiera
nemmeno come si usava fino a qualche anno fa, su una casa quando veniva
completata.
Io comprerò una bandiera italiana (ma dove comprarla?) e voglio farla
sventolare sul mio balcone, orgoglioso di essere italiano, consapevole di
appartenere a un popolo che ha partecipato a costruire la storia dell’Europa e
del mondo. Attraverso l’intelligenza degli inventori, l’arte dei degli scrittori e dei
grandi geni del passato, e oggi attraverso il regalo a tutto il mondo dei poeti, dei
letterati e oggi attraverso il regalo a tutto il mondo delle nostre bellezze naturali,
monumentali e storiche.
Non dimenticando mai le nostre responsabilità coloniali e belliche.