di Marina Cagossi, bibliofila
Carne coltivata e cocktail di meduse. Big data e intelligenza artificiale, aziende milionarie e sorveglianza, chirurgia da remoto e chip neurali, leggi anti fake news e deepfake.
L’ Asia è ormai una potenza demografica, economica, culturale e militare, che cresce a un ritmo serrato e dove ciò accade spesso è soltanto un’anticipazione di quel che accadrà nelle nostre società occidentali. D’altronde, osserva l’autore, oggi in Asia si stanno discutendo, affrontando, e in alcuni casi risolvendo, temi e problemi di cui da tempo si dibatte anche da noi. Cosa mangeremo in futuro?
Come garantiremo sostenibilità e vivibilità alle nostre città?
In che modo si evolvono i diritti e le idee sulla famiglia, o in che modo quei diritti svaniscono, vacillano o vengono eliminati?
E ancora in che direzione si muovono il lavoro, l’informazione, l’intelligenza artificiale? Sullo sfondo, poi, la questione del cambiamento climatico all’ordine del giorno a livello mondiale ma che in Asia, in particolare, è una priorità.
Non è detto che il futuro asiatico debba essere il nostro, anzi. Ma superare quella visione ferma nel tempo che l’Occidente ha nei confronti dell’Asia, e che spesso distingue poco tra paese e paese, è un passo necessario.
L’ autore offre dunque uno sguardo approfondito su un continente che, tra conflitti sociali, novità tecnologiche e tendenze culturali, ci aiuta a immaginare il futuro che ci aspetta. Per trarne esempi, spunti e soluzioni.
O semplicemente evitare di ripeterne gli errori.
