
Salvini riceve premio Italia-Israele per “posizioni coraggiose”, le opposizioni: “Vergogna, stringe mani insanguinate di Netanyahu”
Nel giorno in cui l’esercito israeliano ha colpito un campo di sfollati a Gaza causando decine di vittime, il vicepremier Matteo Salvini è stato premiato alla Camera dei deputati con il “Premio Italia-Israele 2025”. La cerimonia si è svolta nella Sala del Cenacolo, alla presenza dell’ambasciatore israeliano Jonathan Peled, e ha sollevato immediatamente un’ondata di polemiche. Salvini, intervenuto alla premiazione, ha ribadito la sua linea: “Non si possono mettere sullo stesso piano una democrazia come Israele e una realtà terroristica come Hamas. La pace arriverà quando Hamas restituirà gli ostaggi”. Nessun riferimento invece alle migliaia di morti civili palestinesi.
Il riconoscimento, alla sua prima edizione, è stato istituito dall’Istituto Milton Friedman, insieme all’Unione delle Associazioni Italia-Israele, al Maccabi World Union, all’Israel’s Defend and Security Forum e ad Alleanza per Israele. Viene assegnato a personalità italiane che si sono distinte per il sostegno ai rapporti tra Italia e Israele. Durante la cerimonia, l’ambasciatore Peled ha elogiato Salvini: “Se c’è una persona che merita di vedere riconosciuto il suo impegno per i legami strategici tra i due Paesi, è lui”.