Vai al contenuto

Unicef conferma: dall’inizio della guerra a Gaza i bambini uccisi sono 18mila

  • di

di Giancarla Codrignani, giornalista e politologa, già docente e parlamentare
Strage di Bologna:”spietata eversione neofascista”. Mattarella riconosce la verità in forma chiara. Il governo fa conto di non aver sentito e la ministra Bernini non può mantenere la sicurezza delle nomine elettorali che spettano a FI. ******* 6 agosto: oddio, Hiroshima, ottant’anni. E noi ancora guerra. Trovo questo: oggi Palazzo Chigi ha detto sì al Safe: 14 miliardi di euro di prestiti europei per sostenere l’ammodernamento delle Forze armate. Una scelta che consente di partecipare al primo vero banco di prova della strategia Readiness 2030 di Bruxelles. Siamo anche zelanti. ******* Sempre favorevoli alla guerra, dunque. Addirittura a integrarla nel sistema: il governo lavora ad una regia nazionale della difesa. Creiamo un consorzio pubblico-industriale che possa riunire le maggiori industrie italiane e la classe dirigente, trasformando la Difesa in leva di competitività e resilienza: con la guerra – si spera altrui – si guadagna. ****** Lo Spazio: armare anche quello: la Space Force lancia una nuova missione dello spazio-plano X‑37B, al centro di un programma sperimentale che testa tecnologie d’avanguardia in orbita. Il volo Otv‑8, oltre a testare ulteriormente le capacità di manovra orbitale della piattaforma, ospiterà esperimenti su comunicazioni laser inter-satellitari e sensori quantistici per la navigazione autonoma anche in assenza di copertura Gps.  ****** Unicef conferma: dall’inizio della guerra a Gaza i bambini uccisi sono 18mila. ******* Trump invia due sottomarini nucleari nel Mare del Nord. Putin non batte ciglio: la Russia abita lì e dispone di tutto, nucleare compreso. Inoltre da quelle parti può usare tutti le forme ibride. E denuncia: Trump va fuori dalla moratoria sui missili. ****** Ucraina: finalmente la gente passa alle vie di fatto e risponde alla caccia dei “reclutatori” con la ribellione. La guerra può durare a loro spese: sanno che la pace passa dalla trattative immediate e rinviate. La differenza la fa il numero dei morti. ****** Israele/Palestina: Ben Gvir dopo dichiarazioni sul dominio di Israele su Gaza distrutta e sui Territori espropriati, ha ripetuto la marcia sulla spianata della moschea per pregare dove gli è vietato. Hamas avanza pretese, ma i palestinesi sono stremati e l’influenza dell’Autorità Palestinese dell’Olp è erosa dalla divisione tra i mazionalisti islamici. Tuttavia…. ****** Israele/Palestina. Tuttavia. Tuttavia i capi dell’esercito non sono più come il giorno dopo il 7 ottobre: sono dei competenti e sanno che potranno spianare Gaza, ma perdere la guerra. E molti giovani stracciano il richiamo, i soldati e le soldate riscontrano un numero inquietante di suicidi, il carcere militare è saturo, sono in crescita gli obiettori….. ovviamente non lo dice il governo che “censura” ormai tutta l’informazione. ****** Palestina/Israele: gli arabi ci sono ancora, tanti. I palestinesi sono 2 mln. a Gaza e 3 in Cisgiordania, oltre ai due milioni di arabi-israeliani. Israele non può ammazzarli tutti. Netanyahu porta il suo suprematismo a un futuro di resistenza in escalation di vendetta repressa. Non basteranno, sul medio/lungo periodo, le mediazioni. ****** Europa/Trump, il danno e la beffa: il presidente Usa si rallegra dei miliardi che pioveranno dai dazi. Pagheremo il danno di non essere “Stati Uniti d’Europa” con la sottomissione e, quindi, lo scarso potere, la contrapposizione dei blocchi, l’autarchia (pagherà Pantalone o i governi dovranno reprimere qualche ribellione?). ****** Europa: siamo indietro come europei e c’è da temere che non la salveremo. Le prossime elezioni – dicono gli illuminati – dovrebbero essere elezioni su liste comuni, secondo il senso della cittadinanza europea comune. I partiti sono rimasti provinciali, non hanno relazioni con gli altri e la Meloni vanta la nostra “nazione”. Trump ci impone i dazi perché abbiamo sfruttato gli Usa ed è una tesi; noi che cosa opponiamo? Per ora, divisi, subiamo. ****** Europa/”grande”: Repubblica cita uno dei fondatori della Cee, Paul Henry Spaak ”ci sono i piccoli Stati che non hanno ancora capito di essere piccoli”. Oggi dovrebbero avere capito che i “piccoli”- insieme – diventano “grandi”. Von der Leyen ha accettato di dare miliardi per la Nato, non tassare le BigTech americane, di comperare energia Usa mentre Trump vuole distruggere l’UE proprio perché è potenzialmente in concorrenza con gli Usa. Inutile fare sacrifici per gli Usa: tanto vale fare sacrifici per avere quel mercato che sarebbe tuttora in corso di crescita. C’è anche il dispositivo “anticoercizione” adottato nel 2023 per tutelare la Lituania dalla Cina (che non voleva avesse affari con Taiwan) e limita aggressioni economiche all’Ue oggi attaccata dagli Usa. ****** Europa/gas liquefatto, cioè energia. L’Europa è dipendente: dalla Russia prima della guerra ucraina, dagli Usa oggi? La presidente si è impegnata per 750 mld in tre anni, come se non si trattasse di un settore in cui il prezzo lo fa il mercato, non gli accordi politici. ****** Europa/Ecologia: con Trump fine delle politiche sostenibili e green. Vogliamo scherzare? Siamo in piena crisi di tutti gli ambienti, dal tracollo termico (anche dei mari, non bastavano le plastiche) alle inondazioni devastanti, ai terremoti e ai vulcani. Occorre investire, non rassegnarsi e peggiorare la situazione. ******* Trump/dazi: anche alla Svizzera. Con il 39%, perché è stata cattiva….. Il governo (le banche) l’ha presa fredda: aspettiamo fino a quando scenderà a 15! Non male come padronanza sui nervi. ****** Italia/Trump/Sanità: Trump toglie i finanziamenti alla ricerca scientifica dei virus? Il ministro Kennedy è no-vax? E il bravo ministro italiano “della Salute, Schillaci nomina nel gruppo tecnico sulle politiche vaccinali due noti “ultrà no-vax”. ****** Italia/Governo: sul caso Almasri la magistratura procede e tre ministri dovranno presentarsi al Tribunale per i reati ministeriali. Meloni ha la forza per avere in Parlamento il via libera contro le ragioni, ormai documentate, dell’abuso nel trasferimento in Libia con aereo di Stato di un criminale libico autore di violenze e stupri di immigrati, che era stato arrestato e doveva essere consegnato al mandato del Tribunale penale internazionale. Le persone a cui piace Meloni sanno già che cosa farà della separazione delle carriere: le diamo in mano la Giustizia. ****** Italia/diritti di genere: approvato dal CdM uno schema di legge a cura dei ministeri della Salute e della Famiglia per un registro nazionale dei minori transgender: siamo alle schedature? ****** Italia/che cosa non fa il governo per tenere buono Salvini: 1 mld e mezzo per il “PONTE” che ne costerà 17 e forse nessuno lo vedrà…. ma fa tanto “ingegno nazionale” dell’Italia nel mondo. Per fatto personale: non ricordavo assolutamente che il ponte era stato prefigurato da Cossiga, poi Colombo, Craxi e Monti. Doveva essere ritenuto un progetto di studio e, oddio, l’ho votato di sicuro, anche se non so come. ****** Italia/Immigrazione. Pesa la sentenza della Corte di Giustizia europea che ha bocciato l’interpretazione italiana del protocollo Italia/Albania che riguardava la deportazione di immigrati giunti in Italia senza tener conto della normativa europea che attribuisce al magistrato il giudizio di legittimità. Inoltre l’Italia aveva chiesto l’anticipo del nuovo Patto asili/emigrazione e l’Europa risponde che “prima l’Italia deve mettersi in regola sui centri da allestire alle frontiere. La questione “immigrazione” è troppo seria (arriveranno tra poco i profughi ambientali) per lasciarla senza regole funzionali: anche la sinistra deve avanzare le sue proposte. ******* Italia/Agnelli-Elkann: vendono imprese per nuove acquisizioni. La spa Iveco (veicoli commerciali) passa a Leonardo e al gruppo Tata. In Italia resta poco…. fine di una dinastia che abbiamo mantenuto allegramente. ****** Il Parlamento di El Salvador ha adottato una riforma costituzionale che abolisce i limiti di mandato per il capo dello Stato. Procedura accelerata, 57 deputati favorevoli a Bukele, con solo tre voti contro. Dove va quel paese? ****** La Corea del Nord respinge il dialogo. La potente sorella del leader nordcoreano Kim Jong-un ha respinto le aperture al dialogo del presidente sudcoreano, il liberale Lee Jae-myung, non disperiamo. Non è la prima volta: l’Oriente asiatico conta sul tempo. ****** Papa Leone XIV: un milione di giovani a Roma per il Giubileo. Bella dimostrazione di potere. ******* Nadia Urbinati richiama la sinistra al pragmatismo: di fronte alla crisi delle liberaldemocrazie e al decisionismo esecutivista del governo (che è anticostituzionale) il richiamo va all’impegno di tutti per la democrazia costituzionale. Ben detto. ****** Niente vignette: si fatica a sorridere ****** approfondimento Un ventaglio per Mattarella. Alla tradizionale consegna segue libero incontro con i giornalisti e il presidente ha meno obblighi formali. Quest’anno ha usato parecchia disinvoltura. La Russia ha cancellato l’equilibrio che garantisce la pace e dissuade da avventure di guerra. Gaza: è perfino scontato affermare che la situazione a Gaza diviene ogni giorno più grave e intollerabile… sarebbero ”errori” sparare su ambulanza, su bambini in fila per l’acqua e il cibo, sugli ospedali… difficile non ravvisarvi l’ostinazione a uccidere indiscriminatamente… è disumano ridurre alla fame un’intera popolazione… e l’occupazione abusiva della Cisgiordania è grave e violenta, semina sofferenza e rancore. Quanto all’Europa deve avere adeguate capacità difensive e una comune politica estera e di difesa, anche allo scopo di rendere effettiva e non illusoria la sovranità dei suoi paesi membri condividendo aspetti di dimensione sovranazionale, in pieno raccordo con la Nato la cui solidità è superiore a qualunque momento di divergenza o di confronto di opinioni al suo interno…. Per prepararsi all’urto dei dazi Usa…Dal Canada all’ America Latina con il Mercosur, dal Giappone ai negoziati con l’ India… si realizza una rete di collaborazioni economiche e commerciali che produce interessi comuni, prospettive condivise e, in tal modo, presidia la pace. I giornalisti uccisi a Gaza aprono al ruolo dell’informazione libera e indipendente e la responsabilità di editori e giornalisti nel delicato processo della partecipazione consapevole dei cittadini e della costruzione di un ordine internazionale non piegato a interessi di potenza. Attenzione alle fake news: libertà di opinione e autenticità di fatti non sono la stessa cosa…la libertà di opinione non modifica la verità fattuale, non può essere cioè motivo di menzogna, né tanto meno può creare qualcosa che solo fantasiosamente può essere definita verità alternativa, la libertà di menzogna non è tra quelle rivendicabili”. GC
(Visited 40 times, 1 visits today)

Lascia un commento