Vai al contenuto

Il coraggio di don Pino Puglisi, a 30 anni dall’uccisione

  • di

Il coraggio di Puglisi

Lettera all’arcivescovo di Palermo a 30 anni dall’uccisione di don Pino Puglisi

Francesco

«A voi pastori alle cui mani il Signore ha affidato il suo popolo in codesta isola… rivolgo l’invito a non fermarvi di fronte alle numerose piaghe umane e sociali dell’ora presente, che ancora sanguinano… È urgente l’opzione preferenziale verso i poveri; sono volti che ci interrogano e ci orientano alla profezia. Come comunità ecclesiale in cammino tutto ciò interpella il vostro discernimento sinodale per avviare una pastorale rinnovata che corrisponda concretamente alle esigenze d’oggi». Il 20 agosto papa Francesco ha inviato all’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, una Lettera per i trent’anni dalla morte di don Pino Puglisi. L’omicidio del parroco del quartiere Brancaccio per mano mafiosa avvenne il 15 settembre 1993; don Puglisi, beatificato con decreto di Benedetto XVI per il martirio «in odium fidei» il 25 maggio 2013, è il primo martire della Chiesa cattolica a essere stato ucciso dalla mafia. 

«Sappiamo bene quanto don Pino si sia battuto perché nessuno si sentisse solo di fronte alla sfida del degrado e ai poteri occulti della criminalità; riconosciamo pure come l’isolamento, l’individualismo chiuso e omertoso siano armi potenti di chi vuole piegare gli altri ai propri interessi. La risposta è la comunione, il camminare insieme».

Documento, 01/09/2023, pag. 449

(Visited 42 times, 1 visits today)

Lascia un commento