di Giancarla Codrignani, giornalista e politologa, già docente e parlamentare

| Putin ha avvertito che qualsiasi forza occidentale sia schierata in campo a difesa dell’Ucraina, è obiettivo legittimo per la Russia. Trump ne approfitta. Il Ministero della Difesa “è troppo difensivo”. Meglio dare al mondo un “messaggio di vittoria e di forza”: chiamiamolo Ministero della Guerra e il Pentagono diventi Dipartimento della guerra. Dice il ministro Hagseth “addestreremo guerrieri e non solo difensori”. Direi che una roba così ha bisogne del voto del Congresso. ****** Però Putin ne approfitta per alzare il tiro: bombe su Kiev e sconfinamento in Polonia. Sempre per amore della guerra: la Polonia schiera 40mila soldati….come alimentare i conflitti. ****** Ursula von der Leyeyn ultramilitarizzante: per una madre di sette figli (un reparto, non una famiglia) rivela il ruolo delle istituzioni: siamo uomini (o donne) caporali. Questione di modelli: la flotilla sembra femmina (come cultura). ****** Netanyahu; “Mai uno Stato palestinese”. L’Europa invita al riconoscimento, senza usare la parola genocidio, con scandalo di chi vuole i 27 concordi: dovevano reagirre nel1947, peccato che non erano nati e i conti si fanno solo oggi. ****** Israele Inaudito: ha attaccato Doha, il Qatar, uno Stato sovrano per colpire i capi di Hamas che stavano tentando di trattare il cessate il fuoco nel Qatar, amico di Trump e mediatore. I capi di Hamas – forse sfuggiti all’attacco israeliano (sembra che avessero lasciato i cell. fuori dalla riunione) – sono il leader storico Khaled Meshal, il capo della Shura islamica Muhammad Darwish, l’estremista Khalil al-Hayya, oltre a Zaher Jabareen, il cassiere collaboratore con l’Iran. ****** Mattarella:”No al peso straripante delle corporazioni globali”. ****** Molti chiedono un’accelerazione dell’adozione dell’Intelligenza artificiale nell’industria e nei servizi. Un conto è usarla per sbloccare gli eccessi burocratici, ma la domanda di fondo è perché dobbiamo andare tutti di corsa? ****** Leone d’oro: per essere “imparziali” (per riguardo a Israele?) perché darlo a un film mediocre (Jarmush ha fatto cose migliori), quando il Leone d’argento è andato alla voce di Hind Rajab della tunisina Kaouter ben Hania, storia della bambina di 5 anni che a Gaza era rimasta viva in macchina con i genitori e i fratelli morti e verrà uccisa dai tiratori israeliani mentre contattava i soccorritori? ****** Europa: agenda del discorso di von der Leyen sullo “Stato dell’Unione”: dazi e Ucraina, ma anche ritardo colpevole sulla realizzazione del “Rapporto Draghi” del 2024. Arrivato prima del problema polacco…. ****** Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato nello Studio Ovale della Casa Bianca l’ordine esecutivo per cambiare il nome del Dipartimento della Difesa in Dipartimento di Guerra, la denominazione avuta fino nel 1947. Pochi minuti dopo l’annuncio, il sito del Dipartimento è già stato cambiato da defense.gov a war.gov, mentre Fox news ha mostrato che ad Arlington, in Virginia, sono iniziati i lavori per cambiare la scritta del Pentagono: inviamo «un messaggio di forza», ha detto Trump. «Indica che abbiamo l’esercito più forte del mondo. Ma non abbiamo mai combattuto per vincere», ha aggiunto. ****** Europa/Riarmo: Bruxelles ha approvato il riarmo: i prestiti e le armi del primo programma “Safe” nel bilancio Ue. Finanziamenti gratis? corsa al riarmo di 19 paesi, anche chi (Orban) era contro. l’Italia ne ha chiesto 15. Crosetto per pudore dice che se torna la pace si restituiscono ma la lista della spesa privilegia Leonardo e Fincantieri. ****** Europa/Trump. Il quale ha chiesto all’Europa di imporre dazzi al 100% su India e Cina perché spingano Putin a porre fine alla guerra. ****** Macron, Merz, Starmer: stato di crisi. “i big d’Europa a casa loro hanno i pedi d’argilla” (Domani). Sì, ma perché sono divisi: se avessero più Europa in testa, andrebbero meglio anche in casa. ****** Francia: caduto il governo, batosta per Macron. La (ir)responsabilità della sinistra di France Insumise: manifestazione “contro” praticamente insieme con quella di Le Pen. La consonanza (speriamo involontaria): “finita l’agonia di un governo fantasma (Le Pen); “Vittoria e sollievo popolare. Macron è in prima linea: deva andarsene” (Melenchon). ****** Iran/AIEA: Il segretario generale dell’Onu, António Guterres, ha accolto «con favore l’accordo tra l’Iran e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), per riprendere le ispezioni dei siti nucleari iraniani, un «passo positivo verso la ripresa di una piena cooperazione, come richiesto dall’accordo globale di salvaguardia dell’Iran». ****** Norvegia: meno male. Le elezioni hanno mantenuto la sinistra al governo….. ****** Argentina: i peronisti hanno vinto le amministrative di Buenos Aires, sconfitta di Milei. Ma sono i peronisti che hanno creduto che Milei fosse uno di loro. Anche l’Argentina ha i postumi del “suo” fascismo. Che si è chiamato peronismo, un fascismo sui generis, fatto con il populismo estremista nato con ideologia mista di destra e sinistra. ****** Nepal: “strage di giovani in rivolta per lo stop ai social”! Addirittura attacco del popolo ai governanti e crisi il governo, aveva decretato la chiusura di 26 piattaforme, tra cui WhatsApp. In Nepal! Ragazzi, siamo messi male sul serio. ****** Xi a Tjianjin ha ampliato la Sco (la conferenza di cooperazione di shangay) ha posto le premesse di un nuovo ordine a sostituzione di quelli vecchi. Contro l’Occidente? Sono troppo simili tra loro, non colmano l vuoto. Ripetono il rapporto Est/Ovest in via di esaurimento nella versione Trump/Putin. Già prima, quando c’erano la destra e la sinistra ideologiche, il discorso vero è sempre stato il rapporto Nord/Sud. Lo è ancora. ****** In Libano, il governo di Beirut ha approvato il piano dell’esercito per il disarmo di Hezbollah, affermando che la sua attuazione è subordinata al rispetto degli impegni che ha preso Israele firmando a novembre l’accordo di cessate il fuoco con l’organizzazione paramilitare islamista sciita. Lo riportano i media israeliani, citando le parole del ministro dell’Informazione libanese, Paul Morcus, il quale ha sottolineato al termine di una riunione del governo che «i dettagli del piano rimarranno segreti». ****** Israele: torna la paura del terrorista individuale. Per Hamas i due giovani cisgiordani che hanno ucciso 4 persone, “un operazione eroica”. ****** Israele/Spagna: crisi diplomatica. Negato il visto a due ministre del governo Sanchez. ****** Il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin, ha avvertito gli alleati europei di Kyiv che prenderà di mira le loro truppe qualora fossero dispiegate in Ucraina. «Sa-ranno un bersaglio legittimo per i militari russi», ha sottolineato il leader del Cremlino. Ventisei leader del gruppo dei “Volenterosi” si sono impegnati ieri a Parigi a contribuire alle garanzie di sicurezza per l’Ucraina, al fine di prevenire un potenziale nuovo attacco da par-te della Russia, dopo un’ipotetica entrata in vigore di un cessate il fuoco. ****** Italia/Lavoro=Morte: 4 in un sol giorno a Roma. Necessario almeno il rispetto delle vittime e degli orfani (e tutela legale: ci vuole una procura distrettuale nazionale). Manca ancora un coordinamento degli organi di vigilanza (statali, regionali, di asl, Inps, Inail, carabinieri del lavoro, finanza…). Manca l’adempimento del governo Draghi del collegamento in rete di tute le banche dati e del portale nazionale del sommerso. ****** Italia/Eredità dei ricchi: John Elkann e fratelli hanno versato al fisco 183 milioni e la Procura di Torino archivia sul contenzioso dell’eredità della nonna. Le leggi ereditarie vanno rese severe! ****** Italia/governo: incapacità. In 5 ministeri – lavoro, cultura, salute, turismo e agricoltura – speso meno del 30& dei fondi assegnati dal Pnrr. ****** Italia/Giustizia. Il sottosegretario Delmastro ha nominato il nuovo “educatore” della polizia (?): “è tra gli imputati di Capua Vetere…… ****** Italia/Prospettive: “scorte di gas stoccate per l’inverno. Descalzi (Eni): ma il prezzo potrebbe salire”. Inoltre: per quanti anni un trend positivo? ****** Italia/Governo: mettiamo gli occhi sugli istituti previdenziali dei professionisti. Non c’è solo la battaglia per il controllo della finanza. ****** Italia/Assistenzialismo: esce la social-card: 500 euro per un milione di famiglie sotto i 15mila euro di Isee. Si chiama Carta dedicata a te! Con consenso populista: com’ è buona Meloni. ****** Italia/Urbanistica: “gli anni ’80 sono stati cancellati, critica Domani. E Milano non ha più un’anima. Mica solo Milano….. ****** Italia/Ocse, Report Education at a Glance 2025: il 37% degli italiani capisce solo testi brevi. Probabile che sia vero, ma per noi forse più di altri per l’uso immoderato dei social. ****** Cellulari/Emilia Romagna: l’assessora Isabella Conti darà il via in Regione alle domeniche senza cellulare: l’avvio il 12 ottobre: che sia la scoperta dell’america? Magari…. ****** Elon Musk non è più il primo: il cofondatore di Oracle Larry Ellison ha superato Elon Musk nella classifica degli uomini più ricchi del pianeta: lo deve all’intelligenza artificiale, che ha permesso alla sua azienda di entrare nell’Olimpo tecnologico. Ovvero fin dentro la Casa Bianca. ******* Carlo Calenda: “nella sinistra si è inserito il virus del populismo. Potrei tradurlo con 5 stelle e Meloni vince senza fare niente”. Vero, ma Carlo ha ragione, ma è perdente. ****** Nadia Urbinati mette in guardia: Trump prepara le carte per annullare le elezioni di metà mandato l’anno prossimo (per ragioni di sicurezza). ****** Consolazione: le ragazze del volley che hanno stravinto a Bangkok con il vento contro…. un auspicio politico? ****** Vignetta parlamentare 1 La leghista Ceccardi ha pubblicato l’immaagine di una processione del nostro Sud credendola un’adunata islamica. ****** Vignetta parlamentare 2 Il ministro della cultura Giuli ha pubblicato su Istagram l’autocompiacimento del suo primo anno di ministero, dice Cuzzocrea: ”due volte le foibe, non il 25 aprile; il monumento fascista della sconfitta di Canne (“fare dell’Italia di nuovo un motivo di orgoglio” (Atreiu), avvenuta il 2 agosto della strage neofascista di Bologna. ****** Vignetta-vignetta (ElleKappa): Trump: “ho detto a Netanyahu che bombardare il Qatar è da pazzi…. l’ha preso per un sì…”. Meglio i parlamentari. ****** Approfondimenti La vera guerra si combatte nel dominio cognitivo. Il Rusi avverte Londra. Il Royal United Services Institute (Rusi) propone la creazione di una Agenzia nazionale contro la disinformazione, sul modello del National Cyber Security Centre. L’obiettivo? Garantire la resilienza cognitiva del Regno Unito. Dieci anni fa il Regno Unito scelse di istituire il National Cyber Security Centre, portando sotto un unico tetto le competenze sparse sulla sicurezza digitale. Fu un passo radicale, ma necessario. Oggi, secondo il Royal United Services Institute (Rusi), la minaccia che richiede una risposta simile è la disinformazione, identificata dalla Strategic Defence Review 2025 come rischio di primo livello per la stabilità nazionale. ll Rusi sottolinea un divario strutturale. Le operazioni di influenza si muovono nell’arco di ore, mentre i processi decisionali governativi impiegano settimane o mesi. Anche strumenti legislativi recenti, come l’Online Safety Act, restano reattivi e inadatti a contenere campagne che sfruttano eventi reali in tempo reale. Gli strumenti politici ex post si muoverebbero, dunque, sempre in ritardo, evidenziando il gap esponenziale tra innovazione tecnologica e normazione giuridica e legislativa. ****** Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, alla mostra del cinema di Venezia (Leone d’argento il film “La voce di Hind Rajab”): “Questa guerra deve finire quanto prima, non ha più senso continuare. È tempo di fermare questa deriva. Sappiamo che questa guerra, che auspichiamo finisca presto, anche se le cronache dicono diversamente, non segnerà la fine del conflitto, dell’ostilità, del dolore. Dobbiamo lavorare molto, specie noi credenti e tutti coloro che fanno cultura, per creare una narrativa diversa. Abbiamo lasciato la narrativa ai radicali estremisti da una parte e dall’altra. Dobbiamo invece avere il coraggio di una narrativa e di un linguaggio diverso che apra orizzonti e strade nuove, che arrivino anche alla società e alla politica… Io credo sia possibile e mi auguro che anche da Venezia arrivi un contributo positivo in questo senso. Che ci siano persone del mondo che ci aiutino a pensare in maniera diversa con parole e immagini che costruiscano anziché distruggere”. |
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