
di Giancarla Codrignani, giornalista e politologa, già docente e parlamentare
Un giovane dello Utah ha imprevedibilmente ucciso Charlie Kirk, attivista trumpiano ritenuto fascista con un proiettile che recava inciso “bella ciao”. Se la giovane vedova ha trascesoeTrump ne ha approfittato per sentenziare pena di morte, in Italia l’ha strumentalizzato la presidente Meloni contro “la sinistra” che tornerebbe alle Brigate Rosse. In realtà teme che, se la sinistra si unisce, nel 2027 potrebbe vincere le elezioni che lei sta già curando. Speriamo – pensavo – che la sinistra non raccolga l’alzata dei toni perché non ne vale la pena. Invece ne vale la pena, per interpellare la Meloni: “Presidente. ma da che pulpito parla? E i suoi antenati squadristi? E le bombe del ’69 a Milano e Brescia? Il 2 agosto di quarant’anni fa? e i camerati contemporanei che sfilano in camicia nera e inneggiano al Duce?