Fuochi pirotecnici per san Petronio ! Ancora !
LETTERA APERTA AL CARDINALE ZUPPI
La stampa locale prevede per questa sera alle 23 il lancio di fuochi artificiali; antica
usanza dei re per stupire la plebe nell’ambito della politica delle 3 F (festa, farina e
forca) ben codificata poi dai borboni;
però oggi , noi plebei, siamo giù troppo stupìti da stragi, guerre e genocidi in atto sul
pianeta per cui spazio per lo stupore non ce ne è rimasto; Lei signor cardinale,
nonostante l’esito dell’ultimo conclave(speravamo almeno in un ballottaggio) è un
“pontefice” ben diverso da un certo ministro della Lega che tenta di fare il pontefice
con un progetto devastante ed antiecologico; lei ha lavorato per ponti di ben diversa
natura ; ha lavorato con efficacia per la pace e la deposizione delle armi in Africa , in
Spagna , sul fronte russo-ucraino; per questo, riteniamo doveroso rivolgerci a lei con
estrema modestia; per Gaza la situazione è molto più grave e aspettiamo con ansia
veri ponti che non siano camuffati da pratiche di apartheid;
ma non possiamo trascurare le “piccole cose”; i fuochi artificiali per s.Petronio; anzi i
fuochi artificiali per ogni santo…in ogni regione , in ogni comune, in ogni quartiere…
direbbe un noto politico “che ci azzecca” ? il coinquilino di s. Petronio del 4 ottobre
(Francesco) , come si sul dire : “non sarebbe d’accordo” …
i fuochi inquinano, il loro uso e soprattutto la loro fabbricazione comporta rischi
mortali che hanno causato stragi in tutto il mondo (l’ultima in Italia quella di
Ercolano con tre giovani deceduti); il comparto fuochi artificiali è, rapportando il
numero degli addetti al numero delle vittime, il comparto più mortifero al mondo;
la realtà non è molto conosciuta anche perché le produzioni nocive sono state via
vie sempre più spostate nei paesi poveri o in Cina.
Signor Cardinale, la contattammo diversi anni fa per i fuochi alla festa di s. Cristoforo
a Ozzano Emilia; lei rispose che ,in sostanza , era difficile affrontare il problema
perché i fuochi facevano parte del “pacchetto” della festa…
Quelli di stasera a Bologna sono stati deliberati dal “comitato per le manifestazioni
petroniane”; i decisori hanno idea di quale è la composizione chimica dil fuochi e del
disturbo che questi provocano alla salute umana e animale ?
O pur consapevoli “sorvolano” ?
Se non per questa sera alle 23 , per l’anno prossimo e per tutte le “feste comandate”
in tutta Italia e nel mondo: possiamo parlarne per evitare l’evitabile?
Purtroppo di fuochi sul pianeta terra ve ne sono tanti, troppi e, ancora purtroppo,
non “artificiali” ma ancora più devastanti fino al genocidio.
Tuttavia il “benaltrismo” non serve perché peraltro anche lo spreco e l’inquinamento
sono atti di guerra.
Signor Cardinale, senza polemiche: alle encicliche occorre far seguire i fatti. Una
presa di posizione della Chiesa cattolica su questa incresciosa questione avrebbe una
buona ricaduta di tipo generale.
Grazie della attenzione.
Vito Totire, portavoce centro F.Lorusso via Polese 30 41022 Bologna 333.4147329
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