Bronchiti: “Nell’80% sono virali, evitare uso improprio di antibiotici”

Infettivologia Redazione DottNet | 27/11/2025 16:14
evitare l’uso eccessivo di antibiotici per le bronchiti stagionali. Idonei rimedi e attenzione ai sintomi. “Igiene delle mani, corretta idratazione e consulto medico in caso di febbre prolungata o placche in gola. No al fai-da-te farmacologico”
Con l’arrivo dell’inverno, cresce il numero di bronchiti, tonsilliti e infezioni delle alte vie respiratorie, ma nella maggior parte dei casi si tratta di forme virali e autolimitanti, che non necessitano di antibiotici. “Le infezioni più comuni sono faringiti, laringiti e bronchiti acute, spesso caratterizzate da una tosse che parte secca per poi diventare più produttiva. Nell’80% dei casi, l’origine è virale, e la terapia antibiotica non è necessaria”. I sintomi, che durano mediamente dai 5 ai 10 giorni, tendono a migliorare senza interventi farmacologici specifici.
I segnali dei sintomi per identificare quando è opportuno rivolgersi a un medico: “Una febbre lieve e intermittente, un muco chiaro o un semplice arrossamento della gola sono indicativi di un’infezione virale. Al contrario, febbre alta persistente, catarro giallo-verde o placche bianche sulle tonsille richiedono una valutazione clinica più approfondita e pratiche preventive semplici ma efficaci, come lavarsi frequentemente le mani, evitare luoghi affollati e utilizzare la mascherina per le persone vulnerabili. L’idratazione e un’alimentazione ricca di vitamina C sono altrettanto fondamentali” e non cedere alla tentazione del fai-da-te farmacologico. “Antipiretici solo quando la febbre supera i 38 gradi e sempre su consiglio medico” e un riposo adeguato e una corretta idratazione sono spesso più efficaci di qualsiasi farmaco.
L’appello finale riguarda la prudenza nei pazienti più fragili, come anziani, persone con malattie croniche o un sistema immunitario compromesso: “Per loro è fondamentale rivolgersi al medico appena compaiono i primi sintomi, per evitare complicazioni”.