FIRMIANO PER IL REFERENDUM CONTRO LA “RIFORMA” DELLA MAGISTRATURA https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034

Questa “riforma” non riguarda la giustizia. Non dà risorse economiche e di personale agli uffici giudiziari per lavorare meglio. Non modifica le procedure farraginose con cui si svolgono i processi. Non risolve il problema del sovraffollamento carcerario. Non accorcia di un secondo i tempi dei processi civili e penali.
L’obiettivo è invece unicamente quello di colpire i magistrati. Scopo finale: portare i pubblici ministeri sotto il controllo della politica, che poi deciderà su cosa si deve indagare (persone che scioperano o manifestano per la pace o il lavoro, cittadini che denunciano i casi di malaffare, migranti che si ribellano al caporalato, ecc.) e su cosa invece no (corruzione, concussione, appalti e concorsi truccati, reati ambientali, evasione fiscale, ecc.).
Vogliono mano libera, mettendosi al riparo da ogni guaio giudiziario. E’ una “riforma” che favorisce solo i politici, i furbi e i disonesti, mettendo ancora una volta i bastoni tra le ruote a noi cittadini onesti.
MA POSSIAMO ANCORA FERMARLI, RACCOGLIENDO ALMENO 500.000 FIRME ENTRO IL 31 GENNAIO, PER SOSTENERE UN REFERENDUM NAZIONALE PER DIRE NO A QUESTA PORCATA.
Si può firmare collegandosi a questo link: FIRMIANO PER IL REFERENDUM CONTRO LA “RIFORMA” DELLA MAGISTRATURA https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034 E’ sufficiente premere sul pulsante ACCEDI, utilizzando lo SPID – Sistema Pubblico di Identità Elettronica oppure la CIE – Carta di Identità Elettronica, e seguire le semplici istruzioni.